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In terapia, sostanze alcaline usate per neutralizzare l’iperacidità gastrica. Possono agire o per neutralizzazione diretta dell’acidità (bicarbonato di sodio, ossido di magnesio ecc.) o tamponando l’acidità a un determinato valore (citrato di sodio, trisilicato di magnesio) o adsorbendo i composti acidi (idrato di alluminio, mucina gastrica).... Leggi
chimicaD. di un’acquaConcentrazione di sali di calcio e di magnesio presenti in un’acqua (non si ha invece d. quando l’a. contiene anche in grande quantità altri sali, quali quelli di sodio ecc.). In particolare, d. temporanea , quella dovuta ai sali che con il riscaldamento dell’acqua all’ebollizione si decompongono in sali o altri composti insolubili (come succede, per es., per il bicarbonato di calcio Ca(HCO3)2⇄CaCO3+H2O+CO2); d. permanente , quella dovuta a quei sali che non si... Leggi
Ione NH4+ che si forma in soluzione acquosa di ammoniaca. Si comporta come un metallo alcalino, di cui sono noti un gran numero di sali. Acetato di a.Esistono due acetati, l’uno neutro, CH3COONH4, e l’altro acido, che risulta dall’associazione del precedente con acido acetico, CH3COONH4∙CH3COOH. Trovano impiego come mordenti nella tintura della lana. Carbonato di a.Sale dell’acido carbonico che esiste nella forma neutra, (NH4)2CO3, e in quella acida, (NH4) HCO3 (bicarbonato di ammonio)... Leggi
Sali monosostituiti dell’acido carbonico, formati cioè da un metallo Me e dal radicale monovalente −HCO3, quindi di formula generale MeHCO3. Tutti i b. (eccetto quello di sodio) sono più facilmente solubili in acqua dei corrispondenti carbonati neutri, sono instabili al calore, danno effervescenza con gli acidi. Con il nome di b. si intende nell’uso comune quello di sodio, NaHCO3, la cui somministrazione terapeutica era indicata per neutralizzare l’iperacidità gastrica e fluidificare il catarro bronchiale. È tuttora usato negli stati acidosici.... Leggi
(o stalammite) Concrezione minerale, per lo più calcarea, che si forma sul suolo di caverne o di altre grosse cavità delle rocce. Le s. presentano una struttura a cupole sovrapposte e si formano a seguito della precipitazione di CaCO3, quando le acque meteoriche che infiltrandosi giungono in una cavità liberano l’anidride carbonica in esse contenuta e il bicarbonato di calcio solubile si trasforma in carbonato insolubile, che precipita come calcite o, a volte, come aragonite. Le s... Leggi
Sostanza o miscela di sostanze in soluzione (soluzione t. ) che impedisce, entro certi limiti, le variazioni di pH dovute all’aggiunta di acidi o basi. Ogni t. ha un campo di pH nel quale esercita la sua azione. Sistemi t. naturali sono ampiamente diffusi nei sistemi di regolazione metabolica. 1. Soluzioni tamponeUna soluzione t. tipica è costituita dalla miscela dei due componenti di una coppia coniugata acido-base: un acido debole e un suo sale (per es., acido acetico e acetato di sodio), una base debole e un suo sale (per es... Leggi
Elemento chimico del gruppo dei metalli alcalini, scoperto nei sali da A.S. Marggraf nel 1758 e isolato come metallo da H. Davy nel 1807. Simbolo Na, numero atomico 11, peso atomico 22,9898; del s. si conoscono un solo isotopo stabile, 23Na, e vari isotopi instabili; è molto diffuso in natura sotto forma di composti, nei quali si comporta da monovalente. Fonde a 97,8 °C, bolle a 881,4 °C e ha densità di 0,97 g/cm3. 1. Caratteristiche, proprietà e impiegoIl s... Leggi
In chimica, composto derivante da un acido per sostituzione totale o parziale degli atomi di idrogeno ionizzabili con atomi di metallo o con altri cationi.Nome usato correntemente per indicare il cloruro di sodio impiegato nella pratica domestica come condimento dei cibi e inoltre per la salatura e conservazione di molte sostanze alimentari. chimicaUn s. si ottiene formalmente per sostituzione di uno o più idrogeni di un acido con altri cationi, specie quelli metallici. Se non tutti gli idrogeni vengono sostituiti si hanno i s... Leggi
Condizione patologica dovuta o a un abnorme accumulo nel sangue di sostanze alcaline o a un’abnorme perdita di sostanze acide, così che il pH sanguigno tende a spostarsi verso l’alcalinità. Si può osservare in seguito a eccessiva ingestione di bicarbonato di sodio e di altri alcalinizzanti, nei casi di vomito incoercibile, nella respirazione accelerata prolungata volontaria o da deficienza di ossigeno... Leggi
Fenolo bivalente, di formula Si ottiene fondendo alcune resine (assafetida, galbano) con idrossido di potassio; industrialmente si ottiene fondendo con soda l’acido m-benzendisolfonico, trattando la massa fusa con acido cloridrico ed estraendo la r. con alcol amilico. Si può ottenere anche per scissione del m-diisopropildiidroperossido, ottenuto per ossidazione del m-diisopropilbenzene. Si presenta in polvere o cristalli incolori splendenti, che all’aria diventano rosso-violetti; non si rinviene in natura, anche se è noto un suo metilderivato, l’orcina . La r... Leggi
Roccia sedimentaria, costituita essenzialmente da calcite, associata, talvolta, ad aragonite. A questi componenti si uniscono, nei c. impuri , altri minerali (carbonato di magnesio, minerali argillosi, quarzo) in percentuali diverse, ma sempre subordinate. La giacitura è in strati, in banchi e, più raramente, massiva; la struttura e la tessitura variano in dipendenza della genesi. In relazione a questa, i c... Leggi
Nome generico di qualsiasi liquido che si beve, sia per dissetarsi sia per ristorarsi o a scopo terapeutico. 1. B. alcolicheLe b. alcoliche si possono suddividere in: liquori, b. fermentate, b. fermentate e distillate. 1.1 B. fermentateSi ottengono per fermentazione, a opera di lieviti o di muffe, di liquidi zuccherini (presenti come tali in sughi vegetali o ottenuti per idrolisi di carboidrati); rientrano in questa classe il vino, il sidro, la birra, il sakè ecc., ottenuti facendo fermentare rispettivamente il mosto d’uva, i succhi di frutta, l’amido parzialmente idrolizzato o no... Leggi