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Bevanda ottenuta dalla fermentazione alcolica di mosti ricavati mediante infusione in acqua di sostanze a base di amido e amaricati con luppolo. 1. ProduzioneParticolarmente diffusa nei paesi dove le condizioni climatiche non consentono la coltivazione della vite e quindi la preparazione del vino, la b. è prodotta in tutto il mondo e ogni continente, se non ogni nazione, ha le sue birre caratteristiche. Ovunque la fonte predominante per la produzione di b. è il malto d’orzo, che tuttavia a volte è sostituito con altre fonti di carboidrati. La produzione di b Leggi
Città (315.996 ab. nel 2006) della Polonia sud-occid., nel bacino carbonifero della Slesia, centro di industrie estrattive, siderurgiche, metallurgiche (zinco), meccaniche, chimiche, del vetro e agricole (del legno, della birra e molitoria). Aeroporto. Università. Principale centro di una conurbazione di una quindicina di città alto-slesiane, K... Leggi
Prodotto della fermentazione di liquidi alcolici come vino, birra ecc., per l’azione di batteri aerobi del genere Acetobacter. Di sapore acre, viene usato come condimento e per la conservazione di prodotti alimentari. In Italia la legge prescrive che il nome di a. sia riservato a prodotti ottenuti dalla fermentazione acetica dei vini con contenuto di acido acetico non inferiore a 6 g/100 ml. In altri paesi l’a. può essere ottenuto per fermentazione del sidro, del malto, della birra, della... Leggi
Termine con cui si indica qualsiasi liquido che si beve, sia per dissetarsi sia per ristorarsi o a scopo terapeutico. Si distinguono in b. alcoliche o spiritose, contenenti alcole, come vino, birra, liquori, e b. analcoliche, non contenenti alcole, come bibite e sciroppi; tra le b. analcoliche vi sono le b. gassate, che contengono disciolto un gas (in genere anidride carbonica). In farmacologia col termine b... Leggi
Nome tedesco della città ceca di Plzeň, nota per l’antica industria della birra, da cui il nome P. che indica un tipo di birra, chiara, aromatica, amara.... Leggi
Industriale (Galliate 1818 - Vigevano 1894). Dopo aver costituito una fabbrica di birra a Vigevano (1846), fondò a Roma (1864) la ditta Francesco P. e C., azienda diretta prima dal figlio Giovanni (Vigevano 1848 - Roma 1922), cav. del lavoro nel 1908, e quindi dall'altro figlio Cesare (Vigevano 1869 - Roma 1948), cav. del lavoro nel 1935. Nel 1901, dalla fusione della fabbrica di birra con una fabbrica di ghiaccio romana, sorse l'azienda denominata Società Riunite Fabbrica... Leggi
Nome comune di alcune specie di funghi Ascomiceti, che nel loro metabolismo danno origine a enzimi capaci di produrre fenomeni fermentativi. Una o più specie di tali funghi compongono una sostanza, detta anch’essa l., utilizzata nella preparazione del pane, del vino, della birra ecc. Il l. artificiale è costituito da colture di cellule preparate su scala industriale; può essere sotto forma di l. compresso , massa pastosa, con il 30% circa di sostanza secca, di limitata conservabilità... Leggi
Basta una birra a colazione e le ragnatele se ne vanno, la voce ti si alza di due ottave e ti sorge un bel sole dentro.
Robert De Niro
La birra è la prova che Dio ci ama e vuole che siamo felici.
Benjamin Franklin
Nell’industria della birra, residuo dell’ammostatura costituito dalle scorze del malto e da altre parti per le quali non avviene la saccarificazione. Le t. sono utilizzate come foraggio: essiccate contengono mediamente, in percentuale, il 12-15 di acqua, il 21-24 di sostanze azotate, il 6-7 di grassi, circa il 40 di sostanze estrattive non azotate, il 4-5 di sostanze minerali.... Leggi
Prodotto di germinazione di vari cereali in condizioni controllate di lunghezza della radichetta, così da sviluppare o attivare nei semi il complesso di enzimi diastasi (o maltina ), capaci di saccarificare l’amido, trasformandolo in maltosio; è largamente sfruttato nella produzione di bevande alcoliche (birra ecc.); se nella denominazione del prodotto non è indicato il nome del cereale d’origine, l’espressione indica il prodotto ricavato dall’orzo. La preparazione del m. (detta anche... Leggi
Eliminazione di pigmenti biliari con le urine, che appaiono di colorito più o meno carico fino all’aspetto ‘marsala’ o birra di Monaco. Ittero colurico È quello caratterizzato dal passaggio dei pigmenti biliari nelle urine, tipo ittero da stasi o da occlusione meccanica delle vie biliari.... Leggi
Statistico inglese (Canterbury 1876 - Beaconsfield, Buckinghamshire, 1937), sperimentatore presso la fabbrica di birra Guinness. Furono appunto le esigenze del suo lavoro a fargli sviluppare, in contrapposizione alle tecniche statistiche allora diffuse, lo studio dei cosiddetti piccoli campioni, composti da un numero limitato di osservazioni sperimentali. G., che pubblicò, dal 1907 al 1937, i suoi lavori di statistica con lo pseudonimo di Student (ripreso nel... Leggi
Città capitale della Bosnia ed Erzegovina (393.000 ab. nel 2008). Si stende tra i 530 e i 560 m s.l.m., entro la valle della Miljacka, affluente di destra della Bosna. È divisa in due principali quartieri, musulmano e cristiano.Le industrie locali sono quelle tradizionali: birra, armi, tabacchi, cuoio, seterie, tappeti, oltre a impianti metalmeccanici. Il ruolo produttivo, commerciale e culturale di S., fortemente compromesso dalla guerra civile degli anni 1992-95, ha ritrovato vigore... Leggi