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(gr. Βυζάντιον) Colonia greca all’imboccatura del Mar Nero, ribattezzata Costantinopoli da Costantino e chiamata infine Istanbul. Leggi
Filologo alessandrino (circa 257-180 a. C.); giovanissimo si recò ad Alessandria dove fu scolaro di Callimaco, del tragediografo Eufronio e del commediografo Macone. Dal 195 a. C. fu capo della biblioteca alessandrina: della sua scuola furono Aristarco e Callistrato... Leggi
Denominazione con cui si indica solitamente l’Impero Romano d’Oriente, da Bisanzio antico nome della capitale Costantinopoli. L’antagonismo fra Occidente latino e Oriente ellenistico prese corpo già con la riforma di Diocleziano (284-305). Col trasferimento della capitale dell’Impero a Bisanzio (330) e poi con la ripartizione delle province avvenuta alla morte di Teodosio I gli interessi dell’Oriente prevalsero... Leggi
Capo dello Stato nella Repubblica di Venezia. La sua esistenza è documentata dall’8° sec., quando il d. nominato dalla comunità veneziana sostituì il duca designato da Bisanzio, che aveva perso per mano longobarda i suoi possessi italiani. L’autorità del d., inizialmente ampia, venne poi limitata attraverso l’esclusione della successione ereditaria e la delega ad apposite magistrature di alcuni suoi poteri. Dopo Pietro Tribuno (m. 912) la nomina del d. divenne elettiva e dopo il 1172 fu... Leggi
Uomo politico (sec. 4º a. C.) tra i più eminenti della sua città, capitanò la resistenza di Bisanzio a Filippo II di Macedonia (341-339); ma subito dopo, l'accusa di corruzione da parte di Filippo lo spinse al suicidio. È forse da distinguere da uno storico omonimo, autore di opere sulla guerra sacra e sulla storia di Filippo e Alessandro.... Leggi
Figlio (m. 963) dell'imperatore Romano I Lecapeno, fu dal padre associato al trono (928) insieme con i fratelli Cristoforo e Costantino. Con quest'ultimo (Cristoforo era morto nel 931) rovesciò il padre dal trono, relegandolo in un convento (944). Fatto arrestare a sua volta assieme al fratello (945) da Costantino VII Porfirogenito, sovrano legittimo, fu relegato in un convento.... Leggi
İstanbul Città della Turchia (8.831.805 di ab. nel 2007; 11.800.000 ab. considerando l’intera agglomerazione urbana), la maggiore del paese, antica capitale dell’Impero ottomano, erede di Bisanzio e di Costantinopoli. Sorta nella Tracia turca, sulle due rive del Corno d’oro, tra il Mar di Marmara e il Bosforo, si è poi estesa sull’opposta sponda di questo e su tratti della costa del Mar di Marmara. Il clima è di tipo mediterraneo, con inverni non molto freddi (media di gennaio 5-6 °C) ed... Leggi
(gr. Κωνσταντινούπολις) Città fondata dall’imperatore Costantino sul luogo dell’antica Bisanzio nel 330. Capitale dell’Impero bizantino fino al 1453 quando fu conquistata dai Turchi; da allora prevalse il nome İstanbul. religione Editto di C.Emanato da Teodosio I l’8 novembre 392, mirava alla completa distruzione del culto idolatrico. Concili di C... Leggi
Nobili greci, detti gli "apostoli degli Slavi" (Cirillo 827-869; Metodio 815 circa - 885), erano figli del magistrato Leone, legato alla corte di Bisanzio. Alla morte del padre, sotto la protezione del cancelliere imperiale Teoctisto, Metodio passava in Macedonia ad amministrarvi una provincia, mentre Costantino (che si chiamò Cirillo quando si fece monaco), educato insieme al minorenne imperatore Michele III, divenne presto sacerdote e bibliotecario... Leggi
Nella Roma imperiale e a Bisanzio, i membri di una delle fazioni di aurighi che correvano nel circo (Prasina factio); erano così chiamati dal colore verde del loro abito. Altre fazioni importanti erano quelle dei Rossi, dei Bianchi, dei Veneti (‘azzurri’). Le rivalità tra di esse furono spesso causa di episodi violenti che interferirono, specie a Bisanzio, nelle lotte politiche e religiose: famose le contese tra i Veneti, fautori del monofisismo, e i P., sostenuti da Giustiniano e di... Leggi
Nome con cui si indicarono i successori di Augusto nel governo di Roma e che fu ripreso più volte nella storia per designare la somma autorità politica. Il titolo imperiale, cessato in Occidente dopo il 476, continuò in riferimento al basileus di Bisanzio finché, nell’800, fu ripreso da Carlomagno a designare la funzione religiosa, accanto al pontefice, di capo e difensore della cristianità... Leggi
(o Sassanidi) Dinastia iranica che regnò nella Persia dalla caduta del regno partico degli Arsacidi (224 d.C.) alla conquista araba (640 ca.). Al primo sovrano, Ardashīr, nipote dell’eponimo Sāsān, successero circa 30 sovrani, l’ultimo dei quali, Yezdegerd III, fu ucciso durante l’invasione araba. La dinastia ebbe notevole importanza politica, culturale e religiosa per la Persia e l’Asia Anteriore nel 3°-7° sec. d.C. (v. fig.); fu avversaria di Roma e poi di Bisanzio, con cui lottò a... Leggi