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Comune della prov. di Viterbo (63,9 km2 con 4181 ab. nel 2007). Il centro è situato a 350 m s.l.m., sulla sponda NE del lago omonimo. Il borgo medievale è sul pendio; la parte nuova si sviluppa lungo la riva del lago. Frequentata località di villeggiatura, B. è anche centro della pesca e della navigazione sul lago. Già città etrusca (Velsna), poi municipio romano (Volsinii), fu semidistrutta dalle invasioni barbariche. Nell’8° sec Leggi
Comune della prov. di Viterbo (104,7 km2 con 13.442 ab. nel 2008, detti Falisci ), situato a 590 m s.l.m. sui Monti Volsini, in posizione pittoresca sull’orlo di un recinto craterico secondario, contiguo a quello di Bolsena. Rinomata produzione vinicola. Stazione turistica e di soggiorno. Sulla cima dell’altura oggi occupata dalla cittadina si ritiene sorgesse in epoca etrusca il santuario di Voltumna; ma un centro abitato vi si formò solo durante le invasioni barbariche. M... Leggi
Volsini (o Vulsini), Monti I rilievi circostanti al Lago di Bolsena (o Volsinio), nel Lazio settentrionale.Sono i residui di un apparato vulcanico quaternario, oggi in gran parte smantellato. La struttura principale è rappresentata dalla vasta depressione, oggi occupata dal lago, che costituisce un ampio bacino di collasso formatosi in più fasi successive e il cui sprofondamento è stato controllato da sistemi di faglie di estensione regionale. L’attività vulcanica, iniziata circa 800.000 anni... Leggi
Musicista (Bolsena 1663 - Roma 1742). Cantore (1689) e maestro dal (1714) della Cappella pontificia, fu poi compositore e trattatista. Pubblicò: Osservazioni per ben regolare il Coro dei cantori della Cappella pontificia... (1711).... Leggi
Nome di tre sante: 1` Cristina, martirizzata a Bolsena, forse nella persecuzione di Diocleziano. Testimoniano il suo culto la grande catacomba (sec. 4º, scoperta 1880), costruita sul luogo del suo sepolcro, e la sua immagine con la corona del martirio (sec. 6º) sul mosaico parietale in S. Apollinare Nuovo di Ravenna. Una leggenda greca composta in Egitto (priva di valore storico) ne fa una martire di Tiro. Con varî attributi, riferiti ai suoi diversi supplizî (la mola, la ruota, le... Leggi
Faciesdella prima età del Ferro, i cui antecedenti immediati vanno ricercati nella cultura protovillanoviana (➔ protovillanoviano). Prende il nome da un sepolcreto scoperto da G. Gozzadini nel 1853 presso Villanova , centro nel comune di Castenaso in prov. di Bologna. L’area di diffusione della civiltà v. comprende i due principali nuclei del v. emiliano (territorio bolognese) e v. tirrenico (Toscana, Lazio), cui se ne aggiungono altri individuati in Romagna (Verucchio), Marche (Fermo), Campania (Capua), Salernitano (Pontecagnano), Vallo di Diano (Sala Consilina)... Leggi
Comune della prov. di Terni (281,2 km2 con 20.955 ab. nel 2008), situato a 325 m s.l.m. su un colle tufaceo dai versanti ripidi e franosi, alla destra del fiume Paglia, in bella posizione dominante la valle del Tevere. La crisi dell’agricoltura tradizionale ha incentivato la diffusione della specializzazione agricola, soprattutto nei settori vitivinicolo e delle colture industriali. Le attività secondarie riguardano i campi della meccanica, del tessile e dell’arredamento... Leggi
Sacramento centrale del cristianesimo, che da un lato commemora e, secondo la dottrina cattolica e di altre confessioni cristiane, rinnova il sacrificio di Gesù Cristo, e, dall’altro, attua la comunione dei fedeli con il Redentore e tra loro. 1. TeologiaIl nome e. proviene dai racconti neotestamentari dell’Ultima Cena nei Vangeli sinottici e in Paolo. Il IV Vangelo non ha il racconto della cena eucaristica. Riguardo al carattere originario dell’e... Leggi
Comune del Lazio settentrionale (406,3 km2 con 61.067 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città è situata a 326 m s.l.m., su un piano ondulato dove vengono a contatto i prodotti vulcanici dei Monti Volsini e dei Monti Cimini. Il centro storico è compreso all’interno di una cinta muraria e, nonostante i gravissimi danni recati dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, ha mantenuto in varie parti un suggestivo aspetto medievale. L’espansione extra moenia, avviata già verso la fine degli anni 1920, quando V... Leggi
Comune della prov. di Viterbo (24,6 km2 con 1068 ab. nel 2008). Il centro è situato a 510 m s.l.m. nella regione collinare a NO del Lago di Bolsena. Castrum romano, nell’Alto Medioevo O. fu borgo fortificato importante, che i Goti distrussero nel 6° sec.; ricostruito, fu ancora devastato dagli eserciti imperiali di Federico I ed Enrico VI nel 12° sec., di Carlo V nel 1527. Si resse a libero Comune finché passò in signoria agli Orvietani; fu poi feudo dei Monaldeschi della Cervara, nel... Leggi
Poeta didattico latino, di Bolsena (4º sec. d. C.). Scrisse una traduzione dei Fenomeni di Arato, già tradotti da Cicerone e da Germanico, un'opera geografica (Descriptio orbis terrae) in 1393 esametri, che, per la maggior parte, è una parafrasi dell'opera di Dionisio il Periegeta, e un poemetto (Ora maritima) che descriveva con stile enfatico le coste dell'Impero (resta una parte del 1º libro), probabile rifacimento di un antico periplo greco... Leggi
Comune della prov. di Viterbo (104,7 km2 con 2444 ab. nel 2008). Il centro è situato a 384 m s.l.m. a O del lago di Bolsena. Presso Ponte San Pietro, sul fiume Fiora, i resti di una importante necropoli eneolitica (con corredi funerari che rimandano alla cultura di Rinaldone), presentano una correlazione fisica stretta tra nuclei di individui dello stesso sesso, che fa ipotizzare una situazione patrilineare/virilocale.... Leggi
BOLSENA (A. T., 24-25-26). - Paese della provincia di Viterbo, situato a 350 m. s. m. sul declivio nord-orientale della cinta che racchiude il lago omonimo (v. sotto). Il centro conta 2821 ab., l'intero comune 3635. Bolsena è il principale centro della pesca sul lago. Il comune, il terzo della provincia per estensione (145 kmq.), è in parte coltivato (prevalenza di vigneti, uliveti e colture orticole), in parte notevole lasciato a pascolo; le aree occupate da macchia, un tempo assai ampie, sono. Leggi
LAZIO (A. T., 24-25-26). - E uno dei compartimenti in cui è divisa l'Italia; affacciato sul Tirreno ha posizione centrale nella penisola stendendosi, nei suoi limiti amministrativi attuali, fra 41°12′ e 42°51′ lat. e fra 11°27′ e 14°2′ long. E.Il nome. - Nell'antichità questo nome designò prima il paese occupato dai Latini al sud del Tevere e sui Colli Albani, poi tutta la regione fra l'Etruria, la Sabina, il Sannio e la Campania, cioè oltre il territorio Latino originario, quello, da Roma conquistato, degli Ernici, degli Equi e dei Volsci. Leggi
VOLSINII (XXXV, p. 566). - Si è iniziata, nel 1946, a Bolsena una sistematica campagna di scavi (tuttora in corso), promossa dalla Scuola archeologica francese di Roma sotto la direzione di R. Bloch, allo scopo principale di scoprire nuovi documenti per risolvere il discusso problema della topografia e ubicazione dell'etrusca Volsinii.L'assenza di vestigia etrusche nelle vicinanze di Bolsena, dove invece rimangono molte rovine della Volsinii romana, aveva portato la maggior parte degli. Leggi
VOLSINI, Monti (A. T., 24-25-26 bis). - Con questo nome è talora designato il grande e complesso apparato vulcanico che circonda il lago di Bolsena nel Lazio settentrionale, formatosi in seguito a molteplici fasi esplosive ed eruttive iniziatesi prima del Pliocene e continuate per tutto questo periodo. L'apparato, estinto sin dal Quaternario, è costituito in massima parte da basalti, leucititi, ecc. e soprattutto da tufi basaltici: non mancano, specie a ovest, colate di lave trachitiche. Leggi
ETRUSCHI (XIV, p. 510; App. II, 1, p. 882). - Un'indagine che combini i problemi e i risultatì di discipline specializzate della scienza dell'antichità - archeologia, topografia, storia, epigrafia, linguistica, ecc. - è l'unica che possa dare un quadro organico della civiltà etrusca. È questo difatti il principio che presiede alle più recenti opere di sintesi, mentre le questioni particolari sono affrontate da una serie di ricerche analitiche.OriginiLe tre tesi tradizionali sulle origini - quella orientale, quella settentrionale, quella autoctona - sono state sottoposte a critiche fondate. Leggi
ALDOBRANDESCHI. - Grande famiglia feudale, di origine probabilmente longobarda, come indicano le professioni di legge dei suoi membri per varî secoli, l'uso del duello giudiziario, il nome stesso di Ildebrando o Ildebrandino che si tramanda quasi di padre in figlio e talvolta si trova anche in due fratelli carnali, rimanendo il più giovane distinto dall'altro con l'aggettivo di Novello. Si è supposta pure una loro derivazione da re Ildebrando, succeduto a Liutprando nel 744, ma subito dopo detronizzato da Rachi. Leggi
CASSIA VIA. - Poche sono le notizie che si conservano su di essa e nessuna anteriore alla fine della repubblica; in questa epoca si faceva già confusione fra via Cassia e via Clodia, le quali avevano comune il primo tratto del percorso, fino al decimo miglio da Roma (Madonna di Bracciano). Di qui, la prima proseguiva in direzione nord per Sutri, Bolsena, Chiusi, Arezzo, Firenze, per entrare poi nel territorio emiliano, mentre la seconda piegava a ponente, attraversando la Maremma e. Leggi
VISENZIO (Visentum, Visentium e Visentia). - Città dell'Etruria, sulla riva occidentale del lago di Bolsena. Sorgeva in territorio tolto dai Romani agli Etruschi sulla fine del sec. IV o sul principio del III a. C. Fu probabilmente in origine vico della prefettura di Statonia. Ebbe vita florida per tutta l'età imperiale romana; era allora municipio retto da duoviri e da un senato; fra i sacerdoti sono ricordati gli Augustales. Fu iscritta alla tribù Sabatina. Il sito è accertato dal. Leggi
VOLSINII (lat. Vulsinii, gr. Οὐολσίνιοι, etr. Velsna, Velzna, Velsu[na]). - La prima menzione di Volsinii nell'antichità si riferisce all'anno 392 a. C., a proposito di incursioni compiute in territorio romano con esito sfortunato. È poi tacitamente compresa fra gli stati etruschi che parteciparono alla guerra del 311 a. C., e nel 294 a. C. i Volsiniesi furono sconfitti dal console L. Postumio Megello e fu loro accordata, come ai Perugini e agli Aretini, una pace di 40 anni. Un'altra sconfitta subirono nel 280 a. C. Leggi
FARNESE. - Celebre famiglia italiana, investita di dignità sovrana a partire dal 1545, anno in cui Pier Luigi Farnese, figlio di papa Paolo III, fu investito dal padre del ducato di Parma e Piacenza. Le origini non sono ben note, ma furono certamente modeste, perché i primi documenti ci mostrano i Farnese signori di non molto conto e al seguito di signori maggiori, e più ancora, a partire dal sec. XII, in servizio di varie città, ma specialmente di Viterbo e di Orvieto. Leggi