336 risultati
L’insieme degli appartenenti al cosiddetto ceto medio, che vivono del loro reddito o esercitano il commercio, l’industria o una professione libera. La parola burgenses appare la prima volta in Fiandra nel 1066 e designa gli abitanti del ‘borgo’ nelle rinascenti città. Quando, con l’affermarsi del comune, la civitas si fonde con il borgo, la contrapposizione è tra cittadini (borghesi) e contadini. In Italia, sorge nel 13° sec Leggi
Nel Regno di Francia prima della Rivoluzione, l’assemblea generale dei rappresentanti dei 3 ordini o Stati (clero, nobiltà e ‘terzo Stato’, ossia la borghesia). Gli S. furono convocati per la prima volta dal re Filippo il Bello il 10 aprile 1302 nella chiesa di Notre-Dame a Parigi. Le elezioni dei rappresentanti agli S... Leggi
Quotidiano fondato nel 1876 a Milano da E. Torelli-Viollier, che lo diresse per circa 20 anni. Appoggiato dalla borghesia lombarda (nel 1900 gran parte della proprietà era dell’industriale B. Crespi), seguì un orientamento liberale moderato, giungendo presto a distinguersi per la ricchezza dei servizi e la cura tipografico-editoriale. Con la direzione di L. Albertini (1900-21), che ne divenne comproprietario, il C. (grazie anche a collaboratori quali L. Einaudi, L... Leggi
Pseudonimo dello scrittore francese Henri Beyle (Grenoble 1783 - Parigi 1842). Nato da famiglia della migliore borghesia, perse la madre in tenera età e crebbe nell'astio per il padre. La sua formazione spirituale fu essenzialmente di stampo illuministico. Premiato nel corso superiore di matematica all'École centrale di Grenoble, rinunciò a entrare nel Politecnico di Parigi per impiegarsi presso il Ministero della guerra, ciò che lo trasse al seguito dell... Leggi
Nome di un personaggio fittizio che riassume il carattere della conformista borghesia tedesca del periodo 1815-48, nato dalla vena satirica di L. Eichrodt e A. Kussmaul. Dalla letteratura la figura e il concetto di B. passarono all’arredamento, alla pittura, alla vita in genere. In pittura si avrà il passaggio a generi documentari o narrativi, al ritratto, alla scena piccolo-borghese. Nell’arredamento lo stile B... Leggi
Narratore spagnolo (n. Barcellona 1931), fratello di José Agustín e Luis. Calandosi negli ambienti popolari o nella piccola borghesia catalana, G. ne ha ritratto gli usi, le inquietudini, l'impotenza della rivolta, ora con un dinamismo stilistico che ricorda modelli americani (soprattutto Truman Capote), ora con ambizioni di struttura corale più vicine ai modelli spagnoli di Cela e di Baroja... Leggi
Scrittore tedesco (Hannover 1864 - Monaco di Baviera 1918). Autore di opere aggressive in cui l'oggetto fondamentale della disamina è la borghesia nella sua apparente moralità, W., rifiutando la pretesa oggettività della drammaturgia naturalistica, accomuna tragico e grottesco, con effetti talora pre-surrealistici e più ancora pre-espressionistici che ne fanno, pur nella discontinuità della sua produzione, uno dei promotori del teatro moderno... Leggi
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
Leo Longanesi
È la borghesia che ha opposto la sua morale a quella della Chiesa, la sua filosofia a quella cattolica, la sua politica a quella cristiana, nel quadro di una concezione integralmente laica e terrena della vita.
Giovanni Spadolini
Figlia (Kensington 1819 - Osborne House, is. di Wight, 1901) di Edoardo, duca di Kent, quartogenito di Giorgio III, e di Vittoria Maria Luisa, figlia di Francesco di Sassonia-Coburgo. Divenuta imperatrice nel 1876, ha lasciato una grande impronta nella storia del suo paese. Il suo lungo regno fu caratterizzato dall'ascesa della borghesia industriale e dall'espansione oltremare ("era... Leggi
Scrittore e uomo di teatro tedesco (Augusta 1898 - Berlino 1956). Nato da genitori di agiata borghesia, frequentò gli ambienti dell'avanguardia artistica monacense e berlinese abbandonando, senza concluderli, gli studi di medicina e volgendosi all'attività letteraria. Sullo scorcio degli anni Venti venne maturando il decisivo incontro, sia teorico sia politico, con il marxismo. Andato in esilio nel 1933, fu successivamente in Svizzera, Danimarca, Svezia, Finlandia e... Leggi
borghesia provinciale, i g... Leggi
Casa di moda fondata a Milano da Gigliola C. (n. 1919 - m. 1969). Il primo atelier venne aperto nel 1945; tra gli anni 1950 e 1960 si conquistò una vasta clientela nell’aristocrazia e nella borghesia internazionale. Dagli anni 1970 la guida della C. è passata a Raffaella Bettinelli (n. 1943), figlia di Gigliola, che ha creato anche una linea di prêt-à-porter e ha caratterizzato l’alta moda con colori e motivi tratti dalla pittura.... Leggi
Dieta imperiale tedesca, che si sviluppò a partire dal Consiglio della corona all’epoca di Enrico I (m. 936). Dal 12° sec. entrarono a farne parte principi del regno (Reichsfürsten) e nobili liberi (Edelfreie); dal 15° sec. vi parteciparono anche i deputati della borghesia cittadina. In seguito alla riforma costituzionale di Massimiliano I (1495) fu diviso in 3 collegi: dei principi elettori (Kurfürsten); dei principi laici (126) ed ecclesiastici (68); delle città imperiali... Leggi