1. Quercia 

    quercia Albero del genere Quercus, diffuso nei boschi temperati europei. La corteccia della specie Q. robur, o farnia, viene utilizzata per il suo contenuto in tannini, procianidine e quercitolo, che hanno mostrato effetti astringenti e antisettici; l’estratto è indicato in caso di eczemi essudativi, intertrigine, iperidrosi e nel trattamento delle ferite. Il macerato glicerico ottenuto dalle gemme viene usato per l’azione tonica sulla parete delle vene e dei capillari saguigni.... Leggi

  2. Frangola 

    frangola Pianta appartenente alla specie Frangula alnus (sin. Rhamnus frangula o anche alno nero), arbusto o alberetto dffuso nei boschi europei e asiatici. L’estratto della corteccia invecchiata contiene glicosidi derivati dell’idrossiantracene (franguline) che agiscono stimolando la motilità intestinale ed è utilizzato come forte lassativo. La corteccia fresca è estremamente irritante per la mucosa gastrica e può associarsi a nausea e crampi addominali, diarrea emorragica.... Leggi

  3. Mirtillo 

    mirtillo Pianta appartenente al genere Vaccinium, diffusa nei boschi montani dell’emisfero boreale. Le bacche della specie V. mirtyllus (m. nero), contenente catechine (20%), antocianosidi e flavonoidi, svolgono attività antiossidante, venotonica, antidiarroica (frutto secco), protettiva della retina. Le foglie della specie V. vitis-idaea (m. rosso), contenti il glicoside arbutina, sono utilizzate come antisettico delle vie urinarie. mirtillo... Leggi

  4. Primula 

    primula Erba perenne della specie Primula veris, diffusa nei boschi europei. Le foglie e le radici sono ricche di saponine e sono utilizzate in preparazioni per la cura della tosse e per uso topico nelle malattie della pelle.... Leggi

  5. Trombiculosi 

    trombiculosi Parassitosi umana occasionale, causata da un acaro della famiglia delle trombiculidae, la Trombicula autumnalis, un piccolo insetto rosso simile a granello di sabbia che vive sui vegetali, specialmente nelle boscaglie. Gli animali più frequentemente infestati sono i piccoli roditori e i cani, come pure uccelli e rettili. L’uomo è ospite occasionale e si contagia, durante l’estate-autunno, camminando o lavorando tra i cespugli o ai margini dei boschi, oppure attraverso animali... Leggi