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Popolazione dell’Africa sud-occidentale che fa parte, antropologicamente, del gruppo pigmeo steatopigide; trae il nome dall’olandese boschjesman «uomo della boscaglia» dato dai coloni olandesi ai gruppi di cacciatori e raccoglitori insediati all’interno e nei territori circostanti il deserto del Kalahari. I B., oggi ridotti a poche migliaia di individui, hanno subito l’intrusione violenta di ottentotti, gruppi bantu ed europei. Tradizionalmente dediti alla caccia e raccolta, vivono in piccoli gruppi e la loro cultura materiale è costituita da pochi utensili Leggi
Il più consistente gruppo dei Boscimani settentrionali, stanziato tra le regioni boscose del Cubango (Angola meridionale) a N, l’Etosha a S (Namibia) e le Paludi dell’Okavango a E (Botswana). Dediti alla caccia e raccolta e organizzati in bande, i K. sono stati oggetto di numerose indagini etnografiche, molte delle quali incentrate sullo studio della particolare interazione con l’ambiente e della loro abilità nel procurarsi risorse.... Leggi
Uno dei più diffusi nomi locali dei Boscimani; poco impiegato nell’uso etnologico, è più usato in quello linguistico, ed entra come componente nel nome convenzionale Khoi-San con cui i glottologi indicano comprensivamente le popolazioni parlanti lingue della famiglia boscimano-ottentotta.... Leggi
Località della Repubblica Sudafricana, presso la quale, nella grotta di Skildergat, è stato rinvenuto un tipo umano, legato a quello dei Boscimani, associato a industria litica affine al Solutreano europeo (19.000-16.000 anni fa)... Leggi
antropologia Popolazioni m.Gruppi nomadi, prevalentemente di cacciatori e raccoglitori (pigmei, boscimani, aborigeni australiani), di esigua consistenza demografica, stanziati in territori isolati e inospitali per sottrarsi al dominio dei popoli sedentari; per analogia, nelle società industriali, gruppi di zingari nomadi che, pur vivendo in simbiosi con le popolazioni locali, preferiscono lo stanziamento temporaneo. botanica Placentazione m. degli ovuliCondizione in cui le placente... Leggi
1. Caratteri antropologiciL’a. dell’uomo varia e assume forme diverse in relazione alle condizioni climatiche, ai mezzi tecnici messi in atto per la costruzione, ma anche all’organizzazione sociale e alla cultura di un determinato gruppo. Nelle varie società ritroviamo a. di forma semplice quali ripari di frasche, tettoie, paraventi (tipici un tempo dei Boscimani Kung del Kalahari e di alcuni Aborigeni australiani): si tratta di a... Leggi
Stato dell’Africa australe; è un’enclave della Repubblica Sudafricana. 1. Caratteri fisiciIl territorio corrisponde al settore più elevato dell’Africa meridionale, avendo i suoi vertici nei Monti dei Draghi (Thabana Ntlenyana, 3482 m), che lo orlano sul lato orientale; è prevalentemente montuoso e comprende anche i Monti Maloti e la loro espansione meridionale, i Thaba Putsoa, nonché la Central Range, disposta trasversalmente... Leggi
Unico satellite naturale della Terra, di cui costituisce anche l’oggetto celeste più vicino, è un corpo opaco che risplende per luce riflessa del Sole. 1. Caratteristiche generaliLa L. è, dopo il Sole, l’oggetto più luminoso del cielo: la sua magnitudine (alla L. piena) è −12,7. Per dimensioni, essa si colloca al quinto posto fra i satelliti del Sistema solare: sono più grandi della L. soltanto 3 satelliti di Giove (Ganimede, Callisto e Io), un satellite di Saturno (Titano) e uno di Nettuno (Tritone)... Leggi
cacciatori-raccoglitori, società di Gruppo eterogeneo di società, dette anche società acquisitive, che traggono (o traevano) le risorse economiche direttamente dall’ambiente, muovendosi sul territorio, senza praticare forme di agricoltura e di allevamento. Il loro numero si ridusse drasticamente con la scoperta dell’agricoltura, circa 10.000 anni fa. Si calcola che al momento della scoperta dell’America soltanto l’1% dell’umanità vivesse in società acquisitive. Oggi si calcola che siano circa 40... Leggi
Cittadina della Repubblica Sudafricana, nell’Orange.Dalla località prende il nome un’industria di tipo microlitico, diffusa nel bacino del Vaal e lungo il corso superiore dell’Orange. Sviluppatasi dal 9000 a.C. circa fino a 2 secoli fa, si articola in varie fasi, l’ultima delle quali è caratterizzata da manufatti di osso e ceramica. Si attribuisce ai portatori di questa cultura, ritenuti gli antenati degli attuali Boscimani, buona parte dell’arte rupestre del Natal e Transvaal.... Leggi
marginalità sociale Termine con cui nelle scienze sociali si indica la condizione di chi, vivendo in società industriali avanzate, specialmente nelle grandi aree urbane, e subendo gli effetti di fenomeni (detti appunto di emarginazione o di marginalizzazione) dovuti a cause diverse ma in generale connessi con le modalità dello sviluppo economico e industriale, si trova escluso dal mercato del lavoro e, quindi, dai livelli generalizzati dei consumi, con conseguente impoverimento della sua vita culturale e sociale. In antropologia culturale, gruppi m., popolazioni m... Leggi
Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo (fig. 1). Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. cominciò a essere considerata un continente a parte solo a partire dal 4° sec. a.C. Più tardi, per influenza romana, prevalse il nome Africa, usato dai Romani per designare la parte nord-occidentale, con la quale erano in rapporti più frequenti. L’origine del nome è incerta... Leggi
BOSCIMANI (fr. Bochimans; sp. Bosquimanos; ted. Buschmänner; ingl. Bushmen). - Etnologia. - I Boscimani devono essere considerati, dal punto di vista culturale, come l'elemento di popolazione più primitivo dell'Africa meridionale. Leggi
AFRICA (A. T., 105-106 e 107-108). - Una delle tradizionali cinque parti del mondo. Appartiene al continente antico, è congiunta all'Eurasia mediante l'istmo di Suez, oggi attraversato artificialmente dal canale omonimo, ed è considerata quindi anche come un continente a parte.Origini del nome.Gli antichi Greci designarono l'Africa col nome di Libia, che secondo Erodoto era nome di donna di origine ignota al pari di Europa e di Asia, mentre, secondo Varrone, deriverebbe da Libis, voce con cui i Greci designavano il vento australe, e secondo altri, dal nome dei popoli che abitavano ad O. Leggi
affinità somatiche e linguistiche con i Boscimani (v. Leggi
RAZZA (fr. race; sp. raza; ted. Rasse, Stamm; ingl. breed, race). - complesso d'individui omogenei per i loro caratteri esteriori e per le qualità ereditarie del loro plasma germinale, così che l'aspetto somatico si trasmette invariato di generazione in generazione, salvo eventuali mutazioni. La razza è un'entità biologica subordinata alla specie e in essa compresa; due razze appartenenti alla medesima specie producono ibridi fecondi (meticci in linguaggio zootecnico), nei quali i caratteri ereditarî si trasmettono secondo le regole dell'eredità (v. eredità; genetica; ibridismo). Leggi
SOCIETÀ. - Da un punto di vista filosofico, il concetto e il problema della "società" si distingue soltanto assai tardi da quello dello stato e, in linea più generale, della politica. L'età classica comprende nell'unico concetto del πολιτικῶς ξῆν il vivere socialmente e il vivere politicamente: non sussiste ancora il problema della distinzione tra legami sociali e legami statali, ma più semplicemente quello del rapporto fra l'individuo e la collettività. Leggi
SCHELETRO (dal gr. σκελετόν "corpo disseccato", mummia; fr. squelette; sp. esqueleto; ted. Skeleti, Gerüst, Gerippe; ingl. skeleton). - Il nome fu dato dapprima alle ossa (e legamenti, cartilagini, ecc.) umane e dei Vertebrati, e fu esteso poi a ogni formazione rigida, che abbia funzione di sostegno e di protezione per i tessuti molli, sia nei Protozoi sia nei Metazoi. Leggi
CAPO, Colonia del (A. .T., 120). - Una delle quattro provincie costituenti l'Unione Sudafricana (v. Sudafricana, unione), occupante l'estrema parte meridionale del continente africano, incluso il Capo di Buona Speranza, il "Capo" per antonomasia, donde il nome. È compresa fra il 34° 50′ (Capo Aguglie) e il 24°42′ lat. S., tra il 16°30′ e il 30°20′ long. E., ed è limitata ad O. dall'Oceano Atlantico, a S. e ad E. dall'Oceano Indiano, a N. Leggi
PITTURA. - Nel concretare il fantasma pittorico che in lui è venuto elaborandosi, il pittore, per mezzo di linee, di masse di valori e di toni deve costruire un complesso tale, che, oltre al raggiungere la massima efficacia espressiva, determini, anche indipendentemente da questa, per equilibrio e senso ritmico, un'impressione di bellezza; deve, insomma, comporre il quadro.La composizione non può essere insegnata come una scienza. Leggi
PÖCH, Rudolf. - Medico, geografo, etnologo ed antropologo, nato il 17 aprile 1870 a Tarnów, morto il 4 marzo 1921 a Vienna. Inscrittosi nel 1888, per desiderio del padre, nella facoltà di giurisprudenza dell'università di Vienna, la lasciava l'anno successivo, per seguire la sua inclinazione, passando a quella di medicina, e si laureò nel 1895. Nel 1897 la peste, importata dalla Cina, scoppiava a Bombay, minacciando, soprattutto da quel punto tanto importante del commercio mondiale, l'Europa. Leggi
AURIGNACIANA, CIVILTÀ. - Il nome è tratto dalla caverna di Aurignac, nell'Alta Garonna, in Francia, scavata dal geologo Edoardo Lartet nel 1861.Generalità. - Nella regione franco-cantabrica s'inizia con questa fase, dopo il vero e proprio Paleolitico, una nuova età che si disse in Francia Paleolitico superiore, espressione corrente ma trovata erronea dagli stessi autori francesi (Breuil, De Morgan, ecc.). È la lunga età miolitica, di cui l'aurignaciano è una facies. Leggi