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Sottofamiglia di Bovidi. Ruminanti grossi, tozzi, robusti, con corna a sezione circolare, appuntite, presenti in entrambi i sessi e più sviluppate nel maschio. I generi più noti sono Bos con la specie Bos taurus (bue), Bubalus (bufalo) e Bison (bisonte). Nel linguaggio zootecnico, per bovini si intendono soltanto le razze della specie Bos taurus (bove o bue domestico). Nell’India e nell’Africa orientale si trovano, soltanto in domesticità, parecchie razze di Bos indicus (➔ zebù). Si ritiene che l’addomesticamento dei B Leggi
Ambiente o fabbricato rurale nel quale sono tenuti chiusi per una parte del giorno, e soprattutto durante la notte, animali domestici da allevamento, specialmente bovini (per gli altri animali sono specifici i nomi di scuderia per i cavalli, di ovile per le pecore, di porcile per i suini ecc., anche se, quando si tratta di un ambiente singolo, e per uno o pochi animali, si dice spesso s. anche per cavalli, asini e muli, pecore e capre, maiali). Nelle s. per bovini, la s. a posta fissa è... Leggi
L’insieme degli animali allevati nelle aziende agrarie. È costituito quasi esclusivamente da animali appartenenti alle classi dei mammiferi e degli uccelli, e si può distinguere in b. grosso (bovini, equini ecc.), b. minuto (ovini, caprini, suini) e b. da cortile (conigli, volatili ecc.)... Leggi
Città della Spagna settentrionale (174.075 ab. nel 2007), capoluogo della provincia omonima. Sorge a 856 m s.l.m. presso le sorgenti del fiume Arlanzón. È buon mercato agricolo (cereali) e di bestiame (bovini e ovini). Sono presenti industrie tessile, alimentare, meccanica e delle ceramiche, nonché, nei dintorni, giacimenti di petrolio e gas naturale. Cominciò ad avere importanza quando il conte Diego Rodríguez vi edificò una fortezza, a guardia delle incursioni arabe contro Asturie e... Leggi
L’unghia del 3° dito dei cavalli e degli altri Equidi; anche le unghie del 3° e del 4° dito dei Bovini e degli altri Artiodattili.Negli Equidi lo z. è costituito dalla gigantesca unghia del 3° dito, l’unico funzionante in ciascuna delle 4 zampe. Perciò l’intero peso del corpo poggia sui quattro z. (o ungulae) che funzionano da piedi (unguligradi). Lo z. tra le formazioni cornee ungueali appartiene alla categoria degli unghioni... Leggi
Gruppo di virus oncogeni a DNA, appartenenti alla famiglia Papovaviridae. I p. sono rappresentati dai virus del papilloma (dell’uomo, del coniglio, dei bovini e dei cani), dai virus del polioma, dal p. 40 della scimmia (SV40; v. fig.) e dai virus SV40-simili dell’uomo. Il genoma dei p. è costituito da DNA circolare a doppia elica superavvolto. L’intera sequenza del DNA di SV40 è nota ed è costituita da 5243 coppie di basi. Il ciclo vitale del virus coinvolge una serie ordinata di eventi... Leggi
zoologia Il maschio adulto (da 12-14 mesi) dei bovini, non castrato e perciò adatto alla riproduzione. Rana toroAnfibio anuro (Rana catesbeiana), lungo circa 20 cm, diffuso in America Settentrionale e introdotto in Europa, così chiamato per il richiamo che ricorda un muggito. ANTROPOLOGIAUn vero culto del t. si registra solo in rarissimi casi (per es., in quello del t. Api egiziano e presso qualche popolo primitivo) poiché in nessun caso si tratta di un culto tributato all’animale come... Leggi
(o sevo) Grasso che riveste le regioni sottocutanee addominali e diversi organi interni del bue; in senso più ampio indica il grasso dei bovini, equini e ovini. Con lo stesso nome si indicano anche grassi vegetali contenuti nei semi di varie piante.La separazione dei residui di carne e delle membrane dal grasso avviene per fusione in caldaia o in autoclave. Il s. di bue colato è bianco o giallo, inodore e insipido ed è costituito principalmente da gliceridi degli acidi oleico, palmitico e... Leggi
Comune della prov. di Cremona (34,6 km2 con 33.595 ab. nel 2008), nella pianura irrigua sulla sponda destra del fiume Serio. Attiva è l’agricoltura (colture foraggere), che alimenta un ricco patrimonio zootecnico (bovini, suini, pollame). L’industria è sviluppata nei settori metalmeccanico, siderurgico, chimico, alimentare, tessile e dell’abbigliamento. Forse di origine celtica, castello nell’Alto Medioevo, nel corso dell’11° sec. C... Leggi
Popolazione che abita la regione sud-occidentale di Celebes (Sulawesi) e la prospiciente piccola isola Selayar, nella Repubblica di Indonesia. Coltivatori di riso, sono anche allevatori di bufali, bovini e cavalli. Sono noti per la loro abilità nel commercio, in alcune attività artigianali (intreccio, tessitura, oreficeria) e nella navigazione. Parlano una lingua di tipo giavanese, mentre per la scrittura utilizzano sempre più caratteri arabi. Circa 2 milioni di M... Leggi
agrariaStrumento usato come mezzo di attacco dei bovini a carri o macchine operatrici. Il g. frontale , applicato alla fronte, assicurato alle corna e collegato a un bilancino, e g. di nuca erano usati nella Svizzera, in talune contrade della Francia e dell’Italia settentrionale. In Italia era adoperato anche il g. doppio di garrese , o di collo . Per estensione, termine usato nel mondo antico per designare unità fondiarie, di diversa estensione, ma di identico valore a seconda della... Leggi
Malattia degli animali domestici, che non ha rapporto con la rabbia né con la falsa rabbia. Colpisce cani, gatti, bovini, ovini e suini, con incubazione breve e decorso nel giro di 24-36 ore. Provoca uno stato generale di apatia e inquietudine, con crisi di prurito localizzato, che spingono l’animale a prodursi imponenti lesioni da grattamento. Nei suini è lieve, grazie a un’efficace risposta immunitaria; grave invece nei bovini nei quali sembra superi la barriera ematoencefalica... Leggi