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(pol. Wrocław, ted. Breslau) Città della Polonia (633.950 ab. nel 2007); capoluogo del Voivodato della Bassa Slesia. È situata a 120 m s.l.m., bagnata dall’Oder, su una piccola isola che ospitò il primitivo nucleo dell’abitato ivi sviluppatosi data la più facile traversabilità del fiume. È attivo centro commerciale e porto fluviale (carbone, legna, cereali ecc.) e sede di importanti fiere campionarie Leggi
Rabbino (Medžibož, Ucraina, 1772 - Uman´ 1811), una delle maggiori personalità del hasidismo. Ebbe una vita tormentata e per breve tempo visse in Israele. Fu pensatore originale sui temi del male, della conoscenza e della redenzione finale. Il suo insegnamento fu raccolto dal discepolo Natan Sternhartz e coltivato da un gruppo chassidico autonomo che si distingue per la mancanza di un capo carismatico. Il pensiero di N. è presentato in italiano ne La... Leggi
Figlio (m. 1266) di Enrico il Pio; essendo ancora in tenera età alla morte del padre (1241), in suo nome regnò, nella parte spettantegli dell'eredità paterna, il fratello Boleslao Łysy Rogatka. Nel 1248 E. ebbe Breslavia, che fece ricostruire, dopo la distruzione ad opera dei Mongoli, ingrandendola con la costruzione di una parte nuova; contribuì anche allo sviluppo economico della città concedendole un privilegio per il quale il diritto di scarico e... Leggi
Patologia degenerativa del sistema nervoso caratterizzata da un quadro di demenza presenile o senile, descritta per la prima volta nel 1909 dallo psichiatra tedesco Alois Alzheimer (Marktbreit 1864 - Breslavia 1915).sintomatologia ed eziologiaI sintomi principali sono rappresentati dalla perdita progressiva della memoria (amnesia) e da deficit cognitivi delle funzioni del linguaggio (afasia), dei movimenti finalizzati (aprassia) e del riconoscimento di oggetti e persone... Leggi
Drammaturgo tedesco (n. forse a Breslavia 1640 - m. Breslavia 1704). Studiò diritto a Jena ed esercitò a Breslavia la professione dell'avvocato. Scriveva intanto lavori teatrali di successo; ma la conversione al cattolicesimo contribuì a distrarre da lui l'attenzione di qualche potente che avrebbe potuto sostenerlo. Finì dimenticato e forse in miseria. I suoi drammi puntano a un'efficacia immediata, e pertanto rimangono superficiali testimonianze di un... Leggi
Giurista (Breslavia 1838 - Strasburgo 1918). Laureatosi a Breslavia nel 1858 con una tesi in diritto romano, prof. nelle univ. di Königsberg (dal 1866) e di Strasburgo (dal 1872), è stato, insieme a C.F. von Gerber e a G. Jellinek, il massimo esponente del positivismo giuridico tedesco (Diritto costituzionale). La sua opera fondamentale è Das Staatsrecht des deutschen Reiches (3 voll., 1876-82; 5a ed., 4 voll., 1911-14), i cui principî sono sintetizzati nel volume... Leggi
Uomo politico e filosofo tedesco (Breslavia 1825 - Ginevra 1864). Partecipò ai moti del 1848 e si impegnò nell'organizzazione del movimento operaio. Elaborò l'Arbeiter-Programm (1862), che costituì la base programmatica all'Associazione generale degli operai tedeschi (1863), nucleo del futuro Partito socialdemocratico... Leggi
Famiglia nobile polacca, originaria di Lubomierz (Breslavia). Ebbe notevole importanza politica e culturale a partire dalla seconda metà del sec. 16º... Leggi
Unico figlio (1253 circa 1290) di Enrico III, salì sul trono di Slesia-Breslavia nel 1266 sotto la tutela della madre Giuditta di Mazovia. Cresciuto alla corte di Ottocaro II re di Boemia, ne riconobbe poi il protettorato. Liberatosi con la morte di questo (1278) da ogni legame con la Boemia, E. si applicò, più con la diplomazia che con la guerra, a estendere i suoi dominî.... Leggi
Psicologo e filosofo (Berlino 1871 - Poughkeepsie, New York, 1938). Studiò a Berlino, dove ebbe come maestro H. Ebbinghaus; insegnò dal 1897 a Breslavia, nel 1906 fondò a Berlino (in collab. con O. Lippmann) l'Institut für angewandte Psychologie e l'anno successivo la rivista Zeitschrift für angewandte Psychologie. Dal 1916 diresse il laboratorio di psicologia dell'univ. di Amburgo, dove insegnò filosofia, psicologia e pedagogia... Leggi
Filosofo e storico della filosofia tedesco (Breslavia 1874 - New York 1945); dal 1919 fu prof. e poi rettore nell'univ. di Amburgo; esule per le persecuzioni razziali naziste, fu prof. a Oxford (1934), a Göteborg in Svezia (1935), infine nella Yale University (1941) e nella Columbia University (1944) negli USA. Formatosi alla scuola neokantiana di Marburgo, subì qui l'influsso di H... Leggi
Filosofo e teologo (Breslavia 1768 - Berlino 1834); formatosi in ambiente pietistico, attraversò una fase illuministica quando nel 1787 s'iscrisse all'univ. di Halle per studiarvi teologia. Dopo essere stato precettore in Prussia Orientale (1790-93) e aiuto predicatore a Landsberg, nel 1796 si trasferì a Berlino dove conobbe F. Schlegel e divenne uno dei principali esponenti del movimento romantico collaborando anche alla rivista Athenaeum... Leggi