1. Brigate Rosse

    Brigate Rosse (BR) Organizzazione terroristica eversiva di estrema sinistra attiva in Italia dai primi anni 1970. Il periodo di massima risonanza si colloca tra il 1974 e il 1980, quando l’organizzazione, articolata in ‘cellule’ e ‘colonne’ regionali coordinate da una Direzione strategica, lanciò il cosiddetto ‘attacco al cuore dello Stato’, con l’uccisione, il ferimento o il rapimento (in quest’ultimo caso anche per finanziare l’attività terroristica) di politici, magistrati, forze dell... Leggi

  2. Mòro, Aldo

    Uomo politico (n. Maglie 1916 - m. prob. Roma 1978). Tra i fondatori della Democrazia cristiana e suo rappresentante alla Costituente, ne divenne segretario (1959). Fu più volte ministro e come presidente del Consiglio guidò diversi governi di centro-sinistra (1963-68), promovendo (1974-76) la cd. strategia dell'attenzione verso il Partito comunista. Nel 1978 M. fu rapito e ucciso dalle Brigate rosse... Leggi

  3. Italia

      Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi

  4. Terrorismo

    L’uso di violenza illegittima, finalizzata a incutere terrore nei membri di una collettività organizzata e a destabilizzarne o restaurarne l’ordine, mediante azioni quali attentati, rapimenti, dirottamenti di aerei e simili. diritto1. Diritto internazionaleNel diritto internazionale contemporaneo il t... Leggi

  5. Europa

    (gr. Εὐρώπη, lat. Europa) Parte occidentale del continente eurasiatico, delimitata a O dall’Oceano Atlantico, a N dal Mar Glaciale Artico, a S dal Mar Mediterraneo; tutt’altro che ben definiti sono invece i suoi limiti orientali. 1. Il problema dei confiniIn origine il nome greco Eὐρώπη sembra aver designato un territorio ristretto, forse a N dell’Egeo, ma già i geografi ionici chiamavano E. tutta la terra a N del Mediterraneo; il suo limite verso E fu considerato il corso del Tanai (Don). Nella riforma dioclezianea dell’amministrazione dell’Impero romano, fu detta E... Leggi

  6. Democrazia cristiana

    Espressione utilizzata per designare un insieme di movimenti di natura prevalentemente sociale, sorti nell’ultimo scorcio del 19° sec., in parte avallati e incoraggiati dalla istituzione ecclesiastica e dal papato. Ufficialmente fu riconosciuta con le teorie enunciate da G. Toniolo e nell’enciclica Graves de communi di Leone XIII (1901). 1. Genesi e primi sviluppi in EuropaLa tematica sollevata dal concetto di d. era stata al centro di ampie discussioni già nell’Ottocento... Leggi

  7. Tognazzi, Ugo

    Attore e regista italiano (Cremona 1922 - Roma 1990). Tra i maggiori protagonisti della scena cinematografica e televisiva italiana a partire dal secondo dopoguerra, dopo gli esordi nel varietà e nella rivista, si segnalò per le sue doti di attore completo, capace di approfondire le istintive doti mimetiche e caricaturali e di interpretare ruoli drammatici e complessi. Tra i suoi numerosi film La grande abbuffata (1973) e Amici miei (1975)... Leggi

  8. Montanelli, Indro

    Scrittore e giornalista italiano (Fucecchio 1909 - Milano 2001). Corrispondente e inviato speciale di varie testate, fu redattore del Corriere della sera (1938-73); fondò e diresse (1974-94) Il Giornale e (1994-95) La Voce. Intransigente e anticonformista, dichiaratamente avverso al comunismo e fautore di una destra ideale, fu autore di numerosissime pubblicazioni: Facce di bronzo (1956); Il generale Della Rovere (1959); le fortunate opere divulgative Storia di Roma (1957), Storia dei greci (1959), Storia d'Italia (dal 1974, in più volumi)... Leggi

  9. Giugni, Gino (propr. Luigi)

    Giurista e uomo politico italiano (Genova 1927 - Roma 2009). Prof. di diritto del lavoro presso l'Università di Bari (1960-75) e l'Università di Roma "La Sapienza" (1975-96), poi alla LUISS (Libera università internazionale degli studi sociali), nel 1969 venne eletto presidente della commissione incaricata di elaborare lo statuto dei lavoratori. Nel 1983 fu vittima di un attentato da parte delle Brigate Rosse. Socialista, senatore dal 1983 al 1994 e in seguito... Leggi

  10. Biagi, Marco

    . − Economista e giurista italiano (Bologna 1950 - ivi 2002). Dopo aver insegnato nelle univ. di Bologna, Pisa, della Calabria e di Ferrara, dal 1987 è stato prof. ordinario all'univ. di Modena. Ha lavorato anche in atenei stranieri e istituti internazionali. Nel 1991 costituì, all'interno del dipartimento di Economia aziendale dell'univ. di Modena, il Centro studi internazionali e comparati, attivo nell'ambito del diritto del lavoro e delle relazioni industriali. Dopo aver ricoperto diversi incarichi governativi a partire dall’inizio degli anni Novanta, nel 1998 B... Leggi

  11. Rossanda, Rossana

    Donna politica italiana (n. Pola 1924). Partecipò alla Resistenza a Milano; iscrittasi al PCI nel 1946, nel 1958 entrò nel Comitato centrale e dal 1963 al 1966 ne diresse la sezione culturale. Deputato alla Camera (1963-68), partecipò nel 1969 alla fondazione del mensile Il Manifesto. Accusata di frazionismo, fu radiata dal PCI. Contribuì quindi alla costituzione del movimento politico del Manifesto militando poi nel PdUP per il comunismo (1976-79)... Leggi

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  12. Casalégno ‹-s-›, Carlo

    agguato dalle Brigate Rosse. Postuma è apparsa la raccolta di scritti Il nostro stato (1978).... Leggi

    Categoria: Biografie
  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ITALIA

      ITALIA(XIX, p. 693; App. I, p. 742; II, II, p. 72; III, I, p. 913; IV, II, p. 243)Il periodo compreso tra la crisi del mercato petrolifero mondiale, insorta durante la guerra arabo-israeliana del 1973, e i primi anni Novanta può essere annoverato tra quelli di più profonda trasformazione economica, sociale e territoriale, del paese. Leggi

    • TERRORISMO

      TERRORISMO(App. IV, III, p. 627)Del termine t. non esiste una definizione unanimemente accettata (ciò che è ''terrorismo'' per gli uni, può essere ''guerra di liberazione'' per gli altri). È tuttavia possibile individuare alcuni elementi che aiutano a una delimitazione del concetto. Innanzitutto, il t. non è un fenomeno tipico solo delle democrazie moderne. Episodi assimilabili in qualche modo al t. Leggi

    • BACHELET

      BACHELET, VittorioGiurista ed esponente dell'associazionismo cattolico, nato a Roma il 20 febbraio 1926, ucciso, il 12 febbraio 1980, nella facoltà di Scienze politiche dell'università di Roma, in un attentato terroristico delle Brigate Rosse. Professore universitario di Diritto amministrativo dal 1962, ha insegnato nelle università di Trieste e di Roma. La ricerca giuridica e, poi, il suo impegno nelle istituzioni pubbliche, corrispondevano e traevano alimento da un'intensa e organica attività. Leggi

    • SINDACALISMO

      SINDACALISMO(XXXI, p. 830; App. II, II, p. 831; III, II, p. 747; IV, III, p. 333)Il movimento sindacale italiano, nelle sue espressioni maggiormente rappresentative (CGIL, CISL e UIL), ha conosciuto negli anni Ottanta, dopo i tumultuosi successi degli anni Settanta, una fase di riflessione, di declino, di riassestamento, per poi porre, negli anni Novanta, le premesse di un rilancio. Leggi

    • TERRORISMO

      TERRORISMO. - Il terrore, impiegato a difesa dello stato giacobino, fu legittimato da Robespierre come "emanazione della virtù", "giustizia pronta, severa, inflessibile", che è necessario esercitare in tempo di rivoluzione e di guerra (discorso Sui princìpi di morale politica, 5 febbraio 1794); così, i neologismi terrorisme, terroriste, terroriser, a indicare l'esercizio sistematico del terrore ad opera di un partito al potere, trovarono immediata diffusione, dopo la morte di Robespierre, in tutta l'Europa. Il Tommaseo e il Littré registravano t. Leggi

    • TERRORISMO

      Terrorismo Il termine terrorismo viene in genere riferito ad azioni orientate ad acquisire potere politico, attraverso un uso della forza considerato come estremo, che ha l'effetto psicologico di diffondere il terrore tra alcuni gruppi della popolazione. Leggi

    • GIORNALE e GIORNALISMO

      GIORNALE e GIORNALISMO (XVII, p. 184; App. I, p. 675; II, I, p. 1057; IV, II, p. 78) La stampa italiana dal 1978 al 1992. − Grandi cambiamenti sono avvenuti nel sistema italiano dei mass media nel periodo intercorso tra la situazione che tracciammo nella IV Appendice e quella del 1992. Questa volta cambiamenti di natura radicale hanno riguardato anche il settore della stampa, la cui dinamicità era stata finora molto inferiore a quella del settore televisivo. I giornali oggi. - Il fatto nuovo, nel corso degli anni Ottanta, è stata la vitalità che ha caratterizzato i g. Leggi

    • PARTITI POLITICI

      PARTITI POLITICI (v. partito, XXVI, p. 423). - Fondamenti giuridici. - La Costituzione italiana afferma all'art. 49 il diritto dei cittadini ad associarsi liberamente in p. per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale. I p. sono, quindi, libere associazioni utilizzate dai cittadini come strumento di esercizio della sovranità popolare. L'art. 49 si collega, così, da un lato, all'art. 1, secondo comma, e, dall'altro, agli articoli 2 e 18. Con riferimento all'art. 1 il p. Leggi

    • MORO

      MORO, Aldo (App. III, 11, p. 161). - Uomo politico italiano. Consigliere nazionale della Democrazia cristiana, venne riconfermato segretario politico del partito al congresso di Napoli (1962), dove la DC decise di adottare una politica di "apertura a sinistra". Protagonista di primo piano della vita politica italiana, fu tra i promotori dell'alleanza con i socialisti nella nuova formula di governo detta di centro-sinistra. Dopo le elezioni politiche del 1963, l'incarico di formare il nuovo gabinetto venne affidato a M. Leggi

    • PAOLO VI

      PAOLO VI, papa (Giovanni Battista Montini: App. II, 11 p. 348; III, 11, p. 157). - Eletto al pontificato il 21 giugno 1963, in un conclave brevissimo, iniziato il giorno prima; morto a Castelgandolfo il 6 agosto 1978.Quale arcivescovo di Milano svolse per più di otto anni un'intensa attività per l'assistenza spirituale ai lavoratori e ai giovani, per la costruzione di nuove chiese, per la visita pastorale compiuta in 820 delle 968 parrocchie, per la grande Missione cittadina (1957), per il fattivo incoraggiamento alla collaborazione missionaria da parte del clero diocesano. Leggi

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