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(romeno Bucureşti) Città capitale della Romania (1.931.838 ab. nel 2007), situata nel cuore della pianura valacca, a 87 m s.l.m., tra il fiume Dimbovița, subaffluente del Danubio, e il fiume Colentina. Ha un ruolo predominante nella rete urbana romena, con una popolazione che è quasi sette volte maggiore di quella della seconda città dello Stato (Iași) e con una schiacciante superiorità per quanto riguarda non solo le funzioni di servizio, ma anche la produzione industriale (in particolare per i settori chimico, tessile, meccanico, farmaceutico). L’origine di B Leggi
(ted. Hermannstadt; ungh. Nagyszeben) Città della Romania (154.456 ab. nel 2007), nella Transilvania meridionale, a 420 m s.l.m., 200 km circa a NO di Bucarest; capoluogo del distretto omonimo. Le maggiori risorse economiche sono il commercio (tessuti, cuoio e cereali) e le industrie (elettrotecniche, meccaniche, tessili, della carta, del cuoio, farmaceutiche ecc.). Nodo ferroviario... Leggi
Scrittore romeno (Baldovinești 1884 - Bucarest 1935). Di padre greco e madre romena, scrisse in prevalenza in lingua francese. Autodidatta, dopo aver esercitato vari mestieri nel Vicino e Medio Oriente, nel 1916 fu in Svizzera, e nel 1920 si stabilì in Francia, dove, dopo un tentativo di suicidio, divenne amico di R. Rolland. Si rivelò alla critica e al pubblico con il romanzo Kyra Kyralina (1924), in cui si ritrovano i motivi predominanti della sua narrativa: ricordi di un... Leggi
Storico, scrittore e politico romeno (Botoșani 1871 - Bucarest 1940). A capo della rivista Semănătorul (1903-06), impose una corrente letteraria tradizionalista e rurale, cui aderirono i maggiori scrittori dell’epoca. Fondò e diresse il giornale politico Neamul românesc (1906-40). Scoppiata la Prima guerra mondiale, si batté per l’intervento della Romania a fianco dell’Intesa. Esponente di rilievo della tendenza nazionalista, fondatore con A.C... Leggi
Geografo romeno (Soveja, Vrancea, 1868 - Bucarest 1962), professore nell'univ. di Bucarest, dove fu chiamato, nel 1901, a coprire la prima cattedra di geografia istituita in Romania. Fu anche ministro dell'Educazione (1918-19) e vicepresidente della Società geografica romena. Formatosi a Parigi, a Berlino e a Lipsia, dove fu allievo di P. Vidal de La Blache, F. von Richthofen e F... Leggi
Scultore (Hanau 1826 - Bucarest 1887). Formatosi a Parigi e a Monaco, dal 1865 si stabilì a Bucarest dove insegnò all'Accademia di belle arti (fondata nel 1864) ed eseguì opere monumentali. Suo figlio Karl il Giovane (o Carol), anch'egli scultore (Bucarest 1854 - ivi 1926) studiò a Firenze per poi stabilirsi negli USA. Autore di ritratti e allegorie d'impronta accademica, tornò a Bucarest nel 1891. L'altro figlio, Frederic (Bucarest 1872 - ivi 1942), studiò... Leggi
Regista rumeno (n. Bucarest 1950). Direttore del Teatro Bulandra di Bucarest (1992-94) e del Centre dramatique national di Limoges (1996-99), le sue regie teatrali, oltre a essere state premiate e ospitate dai più importanti festival del mondo, come quello di Edimburgo, del Québec e di Montrèal, hanno mostrato l'incredibile originalità e forza espressiva di adattamenti e accostamenti stilisticamente arditi e intensi... Leggi
Iosif, Ştefan Octavian Poeta romeno (Brașov 1875 - Bucarest 1913). Autore di delicate e nostalgiche liriche, raccolte nei volumi Versuri («Versi», 1897), Patriarhale («Patriarcali», 1901), Poezii 1901-1902 (1902), Credințe («Credenze», 1905), Cântece («Canti», 1912), e del poema storico Din zile mari («Dai giorni di gloria», 1905), fu anche traduttore in versi dal tedesco, dall’ungherese, dal francese. Insieme al poeta D... Leggi
Scrittore e archeologo romeno (Bucarest 1834 - ivi 1895). Professore all'univ. di Bucarest, diede inizio alle prime ricerche archeologiche sistematiche in Romania, respingendo il dilettantismo. Pubblicò in questo campo: Notice sur les antiquités de la Roumanie (1868), Istoria archeologiei (1877) e soprattutto i tre volumi Le trésor de Petrossa (1889-1900). Studiò anche le tradizioni popolari romene e balcaniche e lasciò scritti di folclore comparato... Leggi
Scrittore romeno (Paşcani 1880 - Bucarest 1961). Autore fecondissimo, in una lingua fluida e musicale, che portò alla perfezione la tradizione narrativa moldava, ha raccontato, in oltre cento libri di novelle e romanzi, dalle quattro raccolte del 1904 (Povestiri "Racconti"; "Şoimii" "I Falchi"; Dureri înăbuşite "Dolori soffocati"; Crâşma lui moş Precu "L'osteria di zio P.") fino alla trilogia di romanzi a sfondo storico Fraţii Jderi ("I fratelli J... Leggi
Storico, scrittore e uomo politico romeno (BotoŞani 1871 - Bucarest 1940). Poligrafo singolarissimo, erudito enciclopedico, oratore affascinante, ha esercitato un'influenza culturale vastissima sui suoi contemporanei romeni. Personalissimo nella cultura e nel prestigio con cui rappresentava, nel campo culturale, la Romania all'estero, nella politica fu, dal 1938 in poi, molto vicino al re Carol II. Il processo e la condanna di C... Leggi
Poeta romeno (Botoşani 1850 - Bucarest 1889). La sua poesia attinge prevalentemente alle fonti popolari, in particolare religiose, della cultura romena, ma si è nutrita anche del romanticismo tedesco e francese, della filosofia di Kant e Schopenhauer. Essa costituisce una sorta di spartiacque tra la letteratura romantica e la moderna letteratura romena e comprende lunghi poemi filosofici, improntati al pessimismo, elegie e idilli amorosi, che prendono talvolta il tono... Leggi