1. Bucchero

    Vaso o altro oggetto fatto di argilla nerastra lucidata. Il b. nero è caratteristica produzione etrusca, fiorente specialmente dal 7° al 5° sec. a.C. Fino alla prima metà del 6° sec. prevalgono forme piccole, decorazioni semplici baccellate o incise, geometriche. Tra il 6° e il 5° sec. le proporzioni aumentano, si hanno motivi orientalizzanti, figure umane e mostruose, palmette. Verso la fine del 5° sec. a.C. prevalgono i rilievi lavorati a parte e applicati nell’argilla molle Leggi

    bucchero si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia dell' Arte Antica II Supplemento (1994)

    La tradizionale suddivisione del b. in «sottile» (675-625 a.C.), «transizionale» (625-575 a.C.) e «pesante» (575-inizî del V sec. a.C

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1959)

    Sotto questo nome si intende un particolare tipo di ceramica fatta al tornio, uniformemente nera tanto all'interno quanto all'esterno e lucidata sulla superficie, che costituisce una delle caratteristiche della civiltà etrusca

    Enciclopedia Italiana (1930)

  2. Formello

    Comune della prov. di Roma (31,1 km2 con 11.831 ab. nel 2008), a 225 m s.l.m. sulle colline tra il Lago di Bracciano e il Tevere. Alfabeto di F.Alfabeto etrusco graffito su un vaso di bucchero del 7° sec. a.C. trovato in una tomba di F., ora al museo di Villa Giulia a Roma.... Leggi

  3. Lemno

    (gr. Λῆμνος) Isola della Grecia (476 km2), nel Mare Egeo settentrionale, a SE della Penisola Calcidica; capoluogo Kastro. Costituita da un imbasamento cristallino sormontato da rocce eruttive recenti, è divisa in due parti dalle incisioni costiere di Purniàs e Mùdros; è collinosa (430 m) e priva di vegetazione arborea. Agricoltura (cereali, vite, olivo), allevamento e pesca. Numerose le sorgenti termali. Per la sua natura vulcanica, L. ebbe da epoca remota culti ctoni della Terra e di Efesto. Fu abitata in origine da una popolazione tracia di Sinti. Nell’8° sec. a.C... Leggi

  4. Etruria

    Regione storica abitata dagli Etruschi, comprendente la zona tra l’Arno e il Tevere. Anche dopo l’occupazione romana, non ebbe unità amministrativa prima della divisione regionale augustea, quando costituì la settima regione d’Italia. Da Diocleziano fu unita all’Umbria (e la regione fu chiamata Tuscia et Umbria, con un corrector residente a Florentia) e più tardi fu divisa in Tuscia annonaria, a N dell’Arno, unita all’Emilia, e Tuscia suburbicaria a S.1. Storia degli EtruschiSull’origine degli Etruschi (gr. Τυρσηνοί, poi Τυρρηνοί; lat... Leggi

  5. Foto su Bucchero

  6. Ceramica

    chimica e tecnicaCon la denominazione di prodotti ceramici si intende una vasta gamma di manufatti, diversi per composizione, struttura, proprietà, impiego ecc., aventi in comune il processo tecnologico di fabbricazione: si ottengono da materiali incoerenti (costituiti in gran parte da sostanze inorganiche non metalliche) che vengono elaborati fino a costituire prodotti formati, compatti, che diventano resistenti per mezzo di cottura a temperature elevate. I materiali ceramici possono essere classificati in vario modo... Leggi

  7. Buccheri

    Comune della prov. di Siracusa (57,4 km2 con 2187 ab. nel 2007).... Leggi

    Categoria: Europa
    Tags:
    siracusa
  8. Bellini, Lorenzo

    Medico e scrittore (Firenze 1643 - ivi 1704). Insegnò anatomia all'univ. di Pisa e fu poi primo medico di Cosimo III. Scrisse di medicina in latino e in italiano, classica la sua Exercitatio anatomica de structura et usu renum (1662), ricca di pregevoli osservazioni istologiche. Scrisse anche un bizzarro poemetto, incompiuto, la Bucchereide (ed. 1729), sulla terra dei buccheri, pieno di capricciose divagazioni e gustosi scherzi, in una lingua agile ed elegante.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    buccheri,
    scherzi
  9. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • BUCCHERO

      BUCCHERO. - Con questo nome (derivato dallo spagnuolo búcaro) si indicava una specie di terra odorosa e colorata, per lo più rossastra, ma anche nera e bianca, con la quale si formavano vasi nel Portogallo, importati e venuti in gran voga in Italia nel secolo XVII, anche per la proprietà che avevano, non essendo ricoperti esternamente di alcuna vernice a smalto, di rinfrescare l'acqua che vi si metteva.Dalla terra il nome passò ai vasi che ne erano fatti: un medico fiorentino del sec. XVII, L. Leggi

    • ETRUSCHI

      ETRUSCHI. - Nell'antichità furono sostenute due tesi opposte, note entrambe a Dionisio d'Alicarnasso (I, 26,30), sulle origini degli Etruschi, che per l'una tesi, indigena, erano autoctoni d' Italia per l'altra, greca, immigrati dall'oriente egeo. Che la prima tesi, la quale implicava una completa ignoranza sulle origini etrusche e quindi una remota antichità della loro immigrazione nella penisola, sia indigena degli Etruschi è ovvio; e risulta dal confronto coi miti etruschi di Tagete e di Tarchon, e dal computo etrusco dei "secoli". Leggi

    • BUCCHERI

      BUCCHERI (A. T., 27-28-29). - Comune agricolo della Sicilia orientale nella provincia di Siracusa. Il centro capoluogo è posto a 40 km. ad O. di Siracusa su di un brullo ripiano delle alte pendici orientali del M. Lauro (Iblei), a 820 m. s. m., con 5150 abitanti; l'intero comune ne conta 5492 su di un'area di kmq. 57,73, coperta di campi coltivati a cereali, di oliveti e di boschi.. Leggi

    • ETRUSCHI

      ETRUSCHI(XIV, p. 510; App. II, I, p. 882; III, I, p. 581; IV, I, p. 743)A partire dal 1985 si è avuta una serie di eventi scientifici (manifestazioni espositive, congressi e incontri di studio), organizzati da varie regioni (Toscana, Umbria, Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio) nell'ambito di un ''Progetto Etruschi'' nazionale, che hanno avuto anche la funzione di ammodernare, nella coscienza culturale, vecchi ''miti''. Una salutare inversione di rotta ha interessato le ricerche sul campo, indirizzate anche verso aree insediative: metropoli, loro porti e centri minori. Leggi

    • PIEMONTE

      PIEMONTE(XXVII, p. 171; App. II, II, p. 546; III, II, p. 420; IV, II, p. 796)Con una superficie di 25.399 km2 il P. è la seconda regione italiana per estensione dopo la Sicilia. Fino al 1992 era diviso in sei province (Torino, Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Vercelli); in quell'anno ne furono istituite altre due: quelle di Biella e di Verbano-Cusio-Ossola, con capoluogo Verbania. Leggi

    • CERAMICA

      CERAMICA (fr. céramique; sp. cerámica; ted. Keramik, Töpérkitnst; ingl. ceramic). - L'arte della ceramica concerne la fabbricazione di prodotti formati di terra, foggiati a mano o meccanicamente, e cotti. La parola è derivata dal nome greco dell'argilla (κέραμος) ed è passata nelle lingue moderne nel senso in cui i Latini adoperavano fictilis, cioè per indicare ogni oggetto fatto di argilla. Secondo tale accezione originaria, conservata in molte lingue moderne, la ceramica comprende il vasellame, le statue e statuette e gli elementi da costruzione. Leggi

    • CAMPANIA

      CAMPANIA (A. T. 27-28-29). - Nome, estensione e vicende. - Le origini del nome Campania si confondono probabilmente con quelle del nome della città di Capua, e vanno ricercate nella conformazione piana (campo) della massima parte del territorio da cui per molti secoli la regione fu costituita e del quale Capua fu località principale. Leggi

    • MARCHE

      MARCHE (A. T., 24-25-26 bis). - Le Marche, tra le regioni o compartimenti del regno d'Italia, rappresentano con la loro nettissima, pressoché geometrica determinatezza e unità oro-morfologica, idrografica e litoranea la regione cui compete, per antonomasia, l'appellativo di medio-adriatica. Giacché essa, in quella sua determinatezza e unità, viene poi a disporsi equabilmente intorno al roccioso gomito orientale della Penisola, intorno, cioè, al Conero (m. Leggi

    • CANTARO

      CANTARO (κάνϑαρος, canthărus). - Gli antichi menzionano il cantaro fra i vasi da bere (Athen., Deipn. p. 474; Poll., VI, 96; Hesych., s. v. κάνϑαρος), ma non ne descrivono la forma. Oggi peraltro gli archeologi concordano nel chiamare cantaro un vaso diffusissimo nell'antichità, con il corpo a bacino molto fondo, munito di due ampie anse che ne sormontano l'orlo, e di un piede più o meno alto e sottile. Leggi

    • OINOCOE

      OINOCOE (οἰνοχόη, oenochoë). - Termine greco usato per designare una specie di vasi. Secondo l'etimologia, tali vasi avrebbero dovuto contenere il vino, ma è verosimile che, nonostante l'etimologia, più largo fosse il loro uso, e che il nome non fosse stato riserbato a un tipo solo. L'oinocoe è talvolta detta anche πρόχους, che però è propriamente il vaso per versare l'acqua. Nella terminologia archeologica moderna invece, l'oinocoe corrisponde alla moderna brocca, e, trattandosi di una convenzione, l'impiego del nome è senza dubbio più rigido di quello che non sia stato presso gli antichi. Leggi