1. Buco nero

    buco nero (ingl. black hole) Corpo celeste, avente un campo gravitazionale così intenso da non lasciare sfuggire né materia, né radiazione elettromagnetica. In un b. nero, la forza di gravità domina su qualsiasi altra forza, sicché si verifica un collasso gravitazionale continuo, che tende a concentrare la materia in un punto di singolarità di densità infinita. La superficie di un b... Leggi

    Categoria: Corpi Celesti
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    galassie
  2. Collasso

     fisicaIn astrofisica, c... Leggi

  3. Supernova

    In astronomia, fase esplosiva che conduce alla disgregazione di alcuni tipi di stelle. 1. Caratteri generaliLe s. sono gli eventi più energetici osservati nell’Universo: l’energia complessivamente liberata in una di queste esplosioni può raggiungere 1046 J, pari a 100 volte l’energia che il Sole è in grado di irradiare ‘bruciando’ l’idrogeno di cui dispone nel corso di 10 miliardi di anni... Leggi

  4. Stella

    astronomiaSecondo la definizione tradizionale, corpo celeste che brilla di luce propria, perché costituito di materia incandescente, a differenza di un pianeta che si limita a riflettere la luce ricevuta dal Sole o da un’altra stella. La distinzione fra s. e pianeti non è, però, così netta, in quanto i pianeti maggiori del Sistema solare (Giove e Saturno) irradiano nello spazio più energia di quanta ne ricevono dal Sole, comportandosi così come minuscole stelle. Con più precisione, per s... Leggi

  5. X-astronomia

    Settore dell’astronomia (detto anche astronomia X o astronomia nel campo dei raggi X) che utilizza osservazioni nel campo dei raggi X per lo studio di sorgenti astronomiche. 1. GeneralitàL’intervallo di energia dei fotoni studiati dalla X-a. si estende da circa 100 eV a 300 keV, corrispondenti alle lunghezze d’onda di circa 10−9 e 4∙10−12 m. L’atmosfera terrestre è completamente opaca ai raggi X per cui è necessario portare gli strumenti fuori da essa per mezzo di razzi o satelliti artificiali... Leggi

  6. Quasar

    In astronomia, oggetto extragalattico di aspetto stellare, estremamente lontano e luminoso. Il nome q. fu inizialmente attribuito a sorgenti radio intense che avevano nel visibile un aspetto stellare. In seguito, però, si individuarono altri corpi, assai più numerosi, che non erano forti emettitori di onde radio, ma avevano le stesse proprietà ottiche dei quasar. A essi fu dato il nome di ‘oggetti quasi stellari’ o, più brevemente, QSO (quasi stellar objects). I q. e i QSO vengono considerati membri di una medesima classe e il termine q... Leggi

    Categoria: Corpi Celesti
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    galassie
  7. Citazioni

    •     Se una sentenza può decidere di togliere acqua e cibo a qualcuno per farlo morire, stabilendo che questo è legale, mi sembra che una voragine si apra davanti a noi, un buco nero nella nostra convivenza civile.

      Bruno Forte

  8. Astrofisica

    Ramo dell’astronomia che indaga l’Universo e i corpi in esso presenti con le metodologie e le tecniche sperimentali proprie della fisica. Nata nella seconda metà dell’Ottocento, per la peculiarità dei metodi usati e soprattutto per l’importanza dei risultati conseguiti (per es., quelli relativi alla correlazione tra luminosità e temperatura superficiale delle stelle, all’espansione dell’Universo ecc.) ha presto assunto un ruolo fondamentale. La distinzione tra astronomia e a... Leggi

  9. Galassia

    Sistema formato da un gran numero di stelle (da ∿108 a ∿1011) e, in generale, da nubi di gas e di polveri. Il Sole fa parte di uno di questi grandi sistemi, chiamato Viagalassia Lattea o Galassia. A occhio nudo si distinguono soltanto quattro g.: Andromeda, le due Nubi di Magellano e la nebulosa spirale M33. Il numero totale delle g. osservabili con i moderni telescopi è dell’ordine di miliardi. 1. ClassificazioneLe g. vengono classificate, in base alle loro caratteristiche morfologiche, secondo uno schema originariamente proposto da E. Hubble... Leggi

  10. Penrose, Sir Roger

    Matematico e fisico britannico (n. Colchester 1931). P. ha dato importanti contributi nella teoria della relatività generale, formulando l'ipotesi secondo la quale la singolarità centrale di un buco nero non è osservabile. Ha anche proposto e studiato la nozione di tassellazione quasi periodica del piano. VitaConseguito il PhD presso la Cambridge University, ha svolto attività di ricerca presso le università di Princeton e di Syracuse. È stato ricercatore presso il King... Leggi

  11. Gravitazione

    Proprietà fondamentale e caratteristica (insieme con l’inerzia) di tutta la materia consistente nel fatto che fra due corpi materiali si esercita sempre una mutua attrazione, direttamente proporzionale alle loro masse e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza. La forza di g. tra due masse puntiformi m e M, poste a distanza r l’una dall’altra, è diretta secondo la loro congiungente e vale formula,dove G è una costante (costante di g. universale , o di Cavendish) il cui valore, nel sistema internazionale, è: G=(6,67428±0,00067) 10−11 m3kg−1s−2... Leggi

  12. Metafora

    Figura retorica che risulta da un processo psichico e linguistico attraverso cui, dopo aver mentalmente associato due realtà differenti sulla base di un particolare sentito come identico, si sostituisce la denominazione dell’una con quella dell’altra. È un procedimento di trasposizione simbolica di immagini; una similitudine abbreviata in cui il rapporto tra due cose o idee è stabilito direttamente senza la mediazione del ‘come’ (nella m. l’ondeggiare delle spighe, ondeggiare sta a mare come movimento delle spighe sta a campo di grano)... Leggi

    Categoria: Critica Retorica E Stilistica
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  13. AGN

    (in it. NGA) Sigla di Active Galactic Nuclei, classe di strutture extragalattiche il cui nucleo, di aspetto stellare molto luminoso, emette una grandissima potenza radiativa con spettro continuo (dalle onde radio ai raggi X duri) non termico e con una variabilità temporale su scale di tempo assai brevi (anche solo di qualche giorno o meno). Si ipotizza che gli AGN siano riconducibili alla presenza di un buco nero di grande massa e che si siano formati in una fase dell’evoluzione dell... Leggi

    Categoria: Corpi Celesti
  14. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ASTROFISICA

      Astrofisica (V, p. 89; App. II, i, p. 293; III, i, p. 164; IV, i, p. 182; v. anche astronomia, in questa Appendice)Già dagli anni Quaranta del sec. 20° l'imponente e continuo sviluppo dell'a., accanto a quello, pur esso importante, dell'astronomia, fece sorgere il problema della definizione e, insieme, delle interazioni tra queste due scienze.Si ricorda che l'a. nacque, poco dopo la metà del 19° sec. Leggi

    • ASTRONOMIA

      Astronomia (V, p. 105; v. anche astrofisica, in questa Appendice)I rapporti operativi stabilitisi nel corso degli anni tra l'a. e l'astrofisica hanno subito nel trascorrere del tempo notevoli evoluzioni. In particolare va osservato che nel periodo, all'incirca dagli anni Quaranta agli anni Settanta, in cui l'astrofisica si poneva come la scienza delle acquisizioni nuove sugli oggetti celesti, l'a. finì per essere intesa, anche se non esplicitamente, come limitata agli aspetti descrittivi dell'apparenza e della posizione degli astri sulla volta celeste. L'a. Leggi

    • GALASSIA

      GalassiaGli studi sulle g. stanno progredendo anche grazie a imponenti campagne osservative (surveys) finalizzate a studiare in maniera dettagliata intere regioni di cielo e non specifici oggetti astronomici. Le surveys sono caratterizzate dalla loro profondità, cioè dalla loro sensibilità o capacità di individuare oggetti deboli, e dalla loro estensione nel piano del cielo. Leggi

    • ASTROFISICA

      AstrofisicaI temi verso cui si è indirizzata gran parte della ricerca astrofisica riguardano la struttura e l'attività del Sole, la vita delle stelle e la nascita dei loro sistemi planetari, la formazione e l'evoluzione delle galassie, le proprietà dei buchi neri stellari e di quelli supermassicci che si trovano al centro delle galassie e naturalmente lo studio dell'Universo nel suo insieme.Dalla fine del 20° sec. Leggi

    • UNIVERSO

      UNIVERSO(XXXIV, p. 735; App. I, p. 1096; II, II, p. 1064; III, II, p. 1029; IV, III, p. 735)Con il termine ''Universo'', dall'originaria accezione di sistema comprendente soltanto Terra, Sole, Luna, pianeti vicini, comete e stelle ''fisse'', una regione di spazio assai esigua, si è passati a designare tutta la materia e la radiazione in un volume enormemente più grande con una costituzione notevolmente più articolata e per molti versi più ''violenta''. Leggi

    • STELLA

      StellaLo sviluppo di strumenti ottici interferometrici ha aperto nuove frontiere nelle osservazioni astronomiche. Questa tecnica permette di ottenere dati caratterizzati da una eccezionale risoluzione spaziale. Nelle bande radio l'interferometria è già utilizzata da tempo. Più piccola è la lunghezza d'onda della radiazione elettromagnetica che si utilizza, maggiori sono le difficoltà tecniche per la costruzione di strumenti interferometrici. Il più moderno interferometro per l'astronomia ottica si trova a Cerro Paranal (Cile) ed è stato costruito dall'ESO (European Southern Observatory). Leggi

    • PULSAR

      PULSAR. - Neologismo scientifico (dall'ingl. pulsating radio source) che designa una classe particolare di radiosorgenti scoperte nel 1967 da un gruppo di radioastronomi inglesi, A. Hewish, J. D. H. Bell, S. Y. Pilkington, P. F. Scott, R. A. Collins. La caratteristica principale delle p. è l'emissione di brevi impulsi di radiazione a intervalli di tempo che si mantengono quasi rigorosamente costanti; i periodi vanno da 1/30 di secondo fino ad alcuni secondi.Quasi subito dopo la scoperta delle p., T. Gold e F. Pacini suggerirono che il meccanismo dell'emissione periodica delle p. Leggi

    • GRAVITAZIONE

      Gravitazione (XVII, p. 770; App. V, ii, p. 506)Nella voce gravitazione del vol. XVII dell'Enciclopedia Italiana sono presentate le idee che i fisici prenewtoniani avevano sulla g. e, subito dopo, quella che si può chiamare la teoria gravitazionale di Newton, seguita dall'esposizione dei primi tentativi, inefficaci, di rappresentare il campo gravitazionale basandosi, secondo le idee di I. Newton, sul punto materiale gravitante come elemento di base; la voce si chiude con un cenno alla prima teoria tensoriale e relativistica della g., elaborata da A. Einstein. Leggi

    • COSMO

      CosmoGli ultimissimi anni del Novecento e i primi del nuovo millennio hanno segnato una tappa fondamentale nella storia della cosmologia. Due scoperte, soprattutto, hanno portato a una vera e propria rivoluzione nella nostra concezione del c.: la sua geometria e la natura della materia che esso contiene. Per quanto concerne la prima, a priori non si è mai ipotizzato che le proprietà metriche dello spazio ridotto ove l'uomo agisce potessero essere estese e considerate valide anche nel cosmo. Leggi

    • ASTROFISICA

      ASTROFISICA (V, p. 89; App. II, 1, p. 293; III, 1, p. 164). - Il perfezionamento dei mezzi di osservazione del cielo ha avuto una parte decisiva nel progresso fatto dall'a. nell'ultimo quindicennio. Leggi