1. Deutsche Bundesbank

    Deutsche Bundesbank Banca centrale della Repubblica Federale di Germania, dal 1999 parte dell’Eurosistema (➔ Banca Centrale Europea). La prima banca centrale tedesca, la Reichsbank , fu istituita nel 1875 dalla trasformazione della Banca di Prussia, con ruolo preminente tra 32 banche d’emissione (dal 1924 ridotte a 4). Dopo l’iperinflazione del primo dopoguerra, ne fu sancita l’indipendenza dal potere governativo e la nomina dei suoi vertici fu controllata dai rappresentanti dei paesi vincitori... Leggi

  2. Lombard rate

    Tasso praticato dalle banche centrali alle aziende di credito sulle operazioni di anticipazione sui titoli. Il nome deriva dai banchieri italiani (➔ lombardi), che operavano nel 15° sec. in Gran Bretagna. Nella Repubblica Federale di Germania il termine Lombardsatz designava il tasso di interesse di breve periodo applicato dalla Bundesbank sulle anticipazioni sui titoli. Dal 1° gennaio 1999, con la partecipazione della Germania alla fase conclusiva della Unione economica e... Leggi

  3. Schacht ‹šakℎt›, Hjalmar Horace Greely

    Finanziere (Tingleff, Schleswig, 1877 - Monaco di Baviera 1970), direttore della Nationalbank für Deutschland (1916), commissario per la moneta (1923), presidente della Reichsbank (1923-30 e 1933-39), ministro delle Finanze nel 1933 e dell'Economia nazionale dal 1934 al 1937; ebbe parte preponderante nella riforma monetaria tedesca del 1923, nel regolamento delle riparazioni di guerra e nella riforma bancaria del 1934, e contribuì alla riorganizzazione dell'economia tedesca... Leggi

  4. Foto su Bundesbank

  5. SME

    Sigla di Sistema Monetario Europeo, entrato in vigore il 13 marzo 1979 e costituito dai paesi membri dell’allora Comunità Europea. Nacque sotto il forte impulso politico dato dal presidente francese V. Giscard d’Estaing e dal cancelliere tedesco H. Schmidt, con l’obiettivo di creare in Europa una ‘zona di stabilità monetaria’ in un contesto, come quello degli anni 1970, caratterizzato da elevata inflazione e instabilità dei cambi. Con l’inizio della terza fase del processo di creazione dell’Unione economica e monetaria, cessò di esistere il 31 dicembre 1998... Leggi

  6. Weidmann, Jens

    Economista tedesco (n. Solingen 1968). Ultimati gli studi in Economia, è stato ricercatore presso l’Institute for International Economic Policy dell’Università di Bonn (1994-97) ed economista al Fondo monetario internazionale (Washington D.C., 1997-99). Segretario generale del Consiglio tedesco degli esperti economici (1999-2003), W. è stato a capo della Divisione analisi e politica monetaria della Deutsche Bundesbank (2003-06) e ha guidato il Dipartimento per la politica... Leggi

    Categoria: Biografie
  7. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • GERMANIA

      GERMANIA (XVI, p. 667; App. I, p. 650; II, 1, p. 1031; III, 1, p. 729). - Popolazione. - Per la Repubblica Federale (BRD) la stima più recente è della metà del 1974, con 62.041.000 ab. e una densità di 250 ab. per km2; i dati includono anche gli ab. del settore occidentale di Berlino, cioè 2.063.000. Nella Repubblica Democratica (DDR) al dicembre 1973 la popolazione è stata stimata pari a 15.862.423 ab., con una densità di 147 ab. per km2; inoltre 1.088.028 altre persone vivono nel settore orientale di Berlino. Leggi

    • GERMANIA

      Germania (XVI, p. 667; App. I, p. 650; II, i, p. 1031; III, i, p. 729; IV, ii, p. 40; V, ii, p. 404)Geografia umana ed economica di Piergiorgio LandiniAlle soglie del terzo millennio, la G. rappresenta uno degli elementi cardine della nuova costruzione geopolitica europea e mondiale, ma, nel contempo, anche uno degli elementi di maggiore incertezza. L'affermazione, in sé paradossale, trova fondamento nelle vicende recenti del territorio e dell'economia tedeschi. Leggi

    • GERMANIA

      GERMANIA (XVI, p. 667; App. I, p. 650; II, 1, p. 1031). - Dopo che, al termine della seconda guerra mondiale, la G. era stata divisa in quattro zone di occupazione (americana, britannica, francese e sovietica), nel settembre 1949, nel territorio corrispondente alle prime tre, fu costituita la Repubblica Federale di Germania (Bundesrepublik Deutschland; sigla BRD), detta comunemente anche G. occidentale o G. di Bonn, dal nome della capitale. Leggi

    • GERMANIA

      GERMANIA(XVI, p. 667; App. I, p. 650; II, I, p. 1031; III, I, p. 729; IV, II, p. 40)La crisi dei governi di tutta l'Europa orientale ha reso possibile la riunificazione delle due G. in un solo stato con una rapidità stupefacente: nessuno dei 100.000 manifestanti di Lipsia del 9 ottobre 1989 pensava che il 18 marzo successivo i Tedeschi dell'Est avrebbero votato per decidere sull'unificazione, che il 3 ottobre 1990 sarebbe stata proclamata la nascita della nuova G. e che il 2 dicembre 1990 avrebbero votato insieme gli abitanti della G. occidentale e quelli della G. Leggi

    • SISTEMA MONETARIO EUROPEO

      SISTEMA MONETARIO EUROPEOIl Sistema Monetario Europeo (SME) è un sistema monetario internazionale valido a livello regionale, cioè comprendente solo alcuni fra i principali paesi del mondo (v. anche unione monetaria europea: Il sistema monetario europeo, App. IV, iii, p. 726). L'elemento centrale dello SME, entrato in vigore il 13 marzo 1979, è costituito dagli Accordi Europei di Cambio (AEC), che prevedono la fissazione di una parità centrale per i cambi bilaterali dei paesi membri (griglia di parità) con intorno una banda di oscillazione del ±2,25%. Leggi

    • UNIONE MONETARIA EUROPEA

      UNIONE MONETARIA EUROPEA. - I capi di Stato o di governo dei paesi della CEE riunitisi all'Aia nel dicembre 1969 decisero di trasformare la Comunità da una unione doganale in una vera e propria unione economica e monetaria. A questo riguardo nel comunicato finale della Conferenza (punto 8) si legge che i responsabili dei sei paesi "hanno riaffermato la propria volontà di imprimere un più rapido ritmo agli ulteriori sviluppi necessari per rafforzare la Comunità e trasformarla in un'unione economica. Leggi

    • FRANCIA

      Francia(XV, p. 876; App. I, p. 620; II, i, p. 969; III, i, p. 670; IV, i, p. 855; V, ii, p. 313)Geografia umana ed economica di Piergiorgio LandiniAmbiente e territorioNegli anni Novanta, le tematiche ambientali, e in particolare quelle concernenti i rischi naturali, sono divenute oggetto in F. di ampie e approfondite ricerche, sollecitate, da un lato, dai movimenti di opinione e, dall'altro, dalla crescente frequenza di eventi calamitosi come, per es., le precipitazioni di eccezionale intensità. Leggi

    • BANCA

      BANCA (VI, p. 33; App. I, p. 238; II, 1, p. 355). - Nello sviluppo e nella funzione delle b. in tutti i paesi economicamente più sviluppati del mondo si deve notare anzitutto un aumento quasi generale e continuo della ingerenza dello Stato nella politica e nella disciplina del credito. Leggi

    • DEBITO PUBBLICO

      DEBITO PUBBLICO (XII, p. 437; App. II, 1, p. 759; III, 1, p. 468). - La classificazione e l'esatta sistemazione teorica del d. p. costituiscono argomento di un'interessante evoluzione nelle opinioni dottrinali, mentre il dibattito politico sembra seguire a rilento i nuovi indirizzi della scienza finanziaria.La dottrina tradizionale - infatti - ricollega il fenomeno del d. p. Leggi

    • SOCIETA D'INVESTIMENTO

      SOCIETÀ D'INVESTIMENTO. - Società per l'investimento collettivo in valori mobiliari. - Fra le società finanziarie si designano con la denominazione di società d'investimento quelle che hanno per attività specifica l'impiego di fondi, raccolti mediante l'emissione di proprie azioni e obbligazioni, in altre azioni e obbligazioni emesse da società industriali e da enti diversi e quotate di regola alle borse valori. Leggi