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Nome comune di alcune piante del genere Theobroma (famiglia Malvacee) e del loro seme, da cui si ricava un prodotto alimentare (detto anch’esso c.) in polvere di color bruno-rossiccio, aromatico e amaro, usato nella fabbricazione del cioccolato. 1. BotanicaTutte le specie di Theobroma provengono dall’America tropicale: la più coltivata è T. cacao (v. fig.), meno coltivate sono T. bico;lor, T. angustifolium, T. ovalifolium e altre. La prima specie è un albero alto 3-10 m, con rami grigiastri, foglie grandi, persistenti, alterne, acute, intere Leggi
Prodotto dolciario costituito da cacao e saccarosio, con aggiunta di burro di cacao e di aromi naturali (prevalentemente vaniglina). La produzione del c. prevede una preliminare mondatura seguita da dosatura di vari tipi di cacao per ottenere la miscela adatta. I semi di cacao vengono poi torrefatti, privati della buccia e del germe e macinati fino a ottenere una pasta finissima che si presenta liquida per effetto della fusione del burro di cacao presente nei semi... Leggi
Derivato dimetilico della xantina, C7H8N4O2; isomero della teofillina, dalla quale differisce per la diversa posizione di un gruppo metilico. È il principale alcaloide dei semi di cacao, che ne contengono circa 1,5%. Si ottiene per estrazione con benzene o toluene dai gusci dei semi di cacao, preventivamente privati dei grassi, per spremitura o con solventi; eliminato il solvente, il residuo viene purificato per cristallizzazione da acqua o da alcol o per riprecipitazione da... Leggi
(o Kotonu) Città e porto del Benin (665.100 ab. nel 2002), sul Golfo di Guinea. Esportazione di legname, olio di palma, copra, arachidi, cacao. Principale agglomerato urbano del paese, circa 30 km a SO della capitale Porto Novo, è notevole centro industriale (attività nei settori alimentare, meccanico e dei materiali da costruzione), ben dotato anche di servizi sociali (culturali, ospedalieri ecc.). Nodo di comunicazioni terrestri, con strade e ferrovie di penetrazione verso l’interno.... Leggi
Guantánamo Città di Cuba (208.579 ab. nel 2006), capoluogo della provincia omonima (6168 km2 con 511.224 ab. nel 2006), 64 km a E-NE di Santiago de Cuba. Importante centro agricolo (canna da zucchero, caffè, cacao) e industriale, soprattutto di trasformazione (raffinerie di zucchero e lavorazione del caffè, del cacao e del tabacco). È collegato ai porti di Caimanera e Boquerón, sulla Baia di G. (lunga 19,5 km, larga circa 8). G... Leggi
Città della Nigeria (296.800 ab. circa), nello Stato di Oyo, a E di Ibadan. È la mitica patria d’origine e l’attuale centro religioso di tutti gli Yoruba. Centro di lavorazione del cacao con industrie alimentari e tessili. Lo stesso nome ha una popolazione della Nigeria sud-occidentale appartenente al gruppo Yoruba, stanziata nello Stato di Oyo.... Leggi
) e infine, il cioccolato e i prodotti a base di cacao (cioccolatini, snack al cioccolato ecc.)... Leggi
Anche se a una mucca dai da bere del cacao non ne mungerai cioccolata.
Stanisław Jerzy Lec
Un uomo illuminato offrirebbe ad un umile viaggiatore ospitalità per la notte. E intratterrebbe con lui una serena conversazione davanti ad una ciotola di... fiocchi al cacao!
Il monaco
parte asportate per far posto a piantagioni di cacao... Leggi
estende la foresta pluviale. Si coltivano palma da cocco, caucciù, cacao e caffè. Praticata la pesca... Leggi
Cittadina (46.000 ab. nel 2007), capitale della Repubblica delle Comore, porto sulla costa occid. dell’isola Gran Comora, situata nell’Oceano Indiano, nel Canale di Mozambico. Mercato agricolo (vaniglia, cacao, caffè). Riserve di petrolio. Vi sono numerose moschee, una delle quali è meta di pellegrinaggi. Aeroporto.... Leggi
Città della Sierra Leone (167.144 ab. nel 2004), capoluogo del distretto omonimo e della provincia Meridionale. Centro commerciale in una delle aree più densamente popolate dell’Africa, esporta cacao, caffè, olio di palma. Nei dintorni, giacimenti di diamanti. Nodo di comunicazioni stradali.... Leggi
Città della Cambogia settentrionale (124.290 ab. nel 2005), situata 250 km a NO di Pnom Penh, in una fertile pianura a occidentale del lago Tonle Sap, coltivata a risaie ben irrigate, cacao, betel, cardamomo. Sede di industrie tessili (cotonificio, iutificio) e alimentari (zuccherificio).... Leggi