1. Cafarnao

    (ebr. Kĕfar Naḥūm) Città della Galilea, sul lago di Gennesaret e in prossimità del Giordano. Fu il centro della predicazione di Gesù. Nel 2° e 3° sec. si distinse per fervore di vita rabbinica; nel 4° sec. vi si insediò una comunità cristiana. Fu distrutta da un terremoto nel 665. Leggi

    cafarnao si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia dell' Arte Antica II Supplemento (1994)

    I recenti scavi hanno rivelato una storia lunghissima del sito, che va dal Bronzo Medio (2200 a.C.) all'inizio del periodo arabo (638 d.C.), con rioccupazione nel periodo omayyade e medievale

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1959)

    C., in ebraico Kĕfar Nahūm, cioè "Villaggio di Nahum", era una cittadina giudea le cui origini risalgono all'epoca del Secondo Tempio (fine VI sec. - I sec. d. C.) identificata con Tell Hum, sulle rive del lago di Galilea

    Enciclopedia Italiana (1930)

    Città della Galilea, patria adottiva di Gesù, e centro del suo ministero pubblico

  2. Andrèa, apostolo, santo

       Uno dei dodici apostoli, seguaci fedeli di Gesù, dal battesimo di Giovanni alla resurrezione. Fratello di Pietro, come lui pescatore a Cafarnao e con lui chiamato da Gesù all'apostolato.Vita e attivitàApostolo e santo, fratello di Pietro, come lui pescatore a Cafarnao e con lui chiamato da Gesù all'apostolato; originario di Betsaida, come Filippo (l'altro apostolo che, come A... Leggi

  3. Iairo

    (o Giairo; gr. ᾿Ιάειρος) Nel Nuovo Testamento, uno dei capi della sinagoga di Cafarnao. Chiese e ottenne da Gesù la risurrezione della figlia.... Leggi

  4. Piètro Apostolo, santo

    Uno dei dodici Apostoli. Secondo il Vangelo di Matteo (16, 17-19; cfr. Giovanni, 1, 42) il suo nome originario, reso in italiano come Simeone o, per lo più, come Simone (gr. Σίμων), figlio di Giona, fu mutato in Pietro da Gesù stesso (Πέτρος, calco dell'aramaico Kēfā, Cefa nel Nuovo Testamento: cfr. Giovanni 1,42; I Corinzî 1,12; ecc.). Originario di Betsaida sulla riva nord-orientale del lago di Gennesaret, dimorava a Cafarnao esercitando il mestiere del pescatore... Leggi

  5. Luoghi santi

    L’insieme delle località che rivestono un carattere storico-sacrale per le tre religioni monoteistiche (cristianesimo, ebraismo, islam). 1. L. cristianiSono considerati L. santi dei cristiani quelle località della Palestina dove si svolsero la vita terrena e la predicazione di Gesù Cristo, soprattutto il luogo dell’Annunciazione a Nazareth, la grotta di Betlemme, la casa di Pietro a Cafarnao e, a Gerusalemme, il cenacolo, il Getsemani, il Golgota con il Santo Sepolcro e il luogo... Leggi

  6. Luoghi Santi

    Luòghi Santi L'insieme delle località che rivestono un carattere storico-sacrale per le tre religioni monoteistiche (cristianesimo, ebraismo, islamismo).cristianesimoSono considerati L. S. dei cristiani quelle località della Palestina dove si svolsero la vita terrena e la predicazione di Gesù Cristo, soprattutto il luogo dell'Annunciazione a Nazareth, la grotta di Betlemme, la casa di Pietro a Cafarnao e, a Gerusalemme, il cenacolo, il Getsemani, il Golgota con il Santo Sepolcro e il luogo dell... Leggi

  7. Sinagoga

    Nel giudaismo postesilico, luogo di riunione per la preghiera e la lettura sacra. Con riferimento a epoche più recenti, adunanza religiosa di appartenenti alla religione ebraica e il tempio stesso in cui si tengono le adunanze e si celebrano i riti della religione ebraica (più propriamente in ebraico bēt kĕneset «casa dell’assemblea»).È probabile che l’istituto della s. risalga al periodo dell’esilio babilonese (586-38 a.C.) e che si sia mantenuto anche dopo il ritorno a Gerusalemme; distrutto il Tempio (70 d.C... Leggi

  8. Tiberiade

    (arabo Ṭabariyya, ebr. Tevarya) Cittadina di Israele (39.700 ab. nel 2008), nel distretto Settentrionale, quasi al centro della sponda occidentale del lago omonimo. La città antica si stendeva a S dell’attuale, e nell’area gli scavi hanno messo in luce una sinagoga con splendidi mosaici e vari edifici romani. La parte medievale, con pianta rettangolare, è cinta da mura e ha strade strette e tortuose. La parte nuova si è formata fuori delle mura, specie lungo la via che conduce a Nazareth e lungo le rive del lago, mentre sulle colline vicine è sorto il sobborgo di Kiryat Shĕmū’ēl... Leggi

  9. Ebrei

    Persone appartenenti al popolo ebraico o comunque legate all’identità religiosa e storica israelitica. Il nome Ebrei, di origine incerta, entrò nell’uso comune attraverso la letteratura dell’età ellenistica per designare quel gruppo di tribù del Vicino Oriente antico apparse nella seconda metà del 2° millennio a.C. in Palestina, costituitesi quindi in unità politica e religiosa... Leggi

  10. Gesu Cristo

    Gesù Cristo 〈-ʃù krì-〉 (gr. 'Ιησοῦς Χριστός, 'Ιησοῦς ὁ Χριστός, anche Χριστὸς 'Ιησοῦς; lat. Iesus Christus, anche Ihesus, onde i compendî IHS, IHS, e simili). - Il fondatore del cristianesimo e della Chiesa; secondo la fede cristiana, il Redentore del genere umano e, conforme alle definizioni dei primi quattro concilî ecumenici, il Figlio di Dio, Verbo incarnato, vero Dio e vero Uomo. Nell'uso corrente, la forma intera del nome Gesù Cristo è sentita come più solenne e letter., e così anche la sola apposizione Cristo (esclusivamente letter. Cristo Gesù e il Cristo)... Leggi

  11. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • CAFARNAO

      CAFARNAO (Καϕαρναούμ, dall'ebr. Kephar Nahum: villaggio di Nahum o "della consolazione"). - Città della Galilea, patria adottiva di Gesù, e centro del suo ministero pubblico. La località situata, secondo i Vangeli, sul lago di Genesaret, posto di dogana e sede di una piccola guarnigione romana, è stata identificata con Tell-Hum a NO. del lago, in prossimità del Giordano, che dopo la morte di Erode, segnava il confine fra la Galilea e la Gaulanitide. Prospera allora, è oggi una landa inospitale. Leggi

    • SINAGOGA

      SINAGOGA. - Il vocabolo greco συναγωγή "riunione", "assemblea" fu frequentemente adoperato dal giudaismo ellenistico per designare le proprie riunioni e organizzazioni cultuali. Nella traduzione greca dell'Antico Testamento (LXX) questo vocabolo suol rendere l'ebraico ‛ēdāh, "congrega", come il sinonimo ἐκκλησία rende di regola il sinonimo ebraico qāhāl. Leggi

    • PIETRO

      PIETRO Apostolo, santo. - Capo dei dodici Apostoli scelti da Gesù per la diffusione del Vangelo. Il nome Pietro, a lui dato da Gesù stesso (Matteo, XVI, 18; Giovanni, I, 42) risponde all'aramaico \aramaico\ Cefa (Kefa) del Nuovo Testamento, roccia o pietra.Il greco Πέτρος ha etimologicamente lo stesso significato: ma è usato di lui per la prima volta come nome personale (in Flavio Gius., Antich. Giudaiche, XVIII, 6, 3, Πέτρος era lettura erronea invece di πρῶτος). Leggi

    • CANA

      CANA. - Villaggio della Palestina, ove Gesù assistendo a un festino nuziale cambiò l'acqua in vino (Giov. II, 1-11) e risanò a distanza il figlio del centurione degente in Cafarnao (Giov., IV, 46). Fin dal sec. IV questi prodigi furono ricordati con monumenti sacri. Fu patria dell'apostolo S. Bartolomeo (Giov., XXI, 2). Le indicazioni topografiche degli antichi itinerarî convengono al villaggio di Kefr-Kenna, ad 8 km. da Nazaret sulla via di Tiberiade. Il paese, in antico molto più vasto, come. Leggi

    • ANDREA

      ANDREA ('Ανσρέας) apostolo, sant'. - È uno dei due fra gli apostoli (l'altro è Filippo) che porta un nome greco (cfr. ἀνδρεία "coraggio"): la cosa non ha tuttavia nulla di sorprendente, a quel tempo. Era fratello di Pietro, pertanto figlio di Iona, o Giovanni (Matteo, XVI, 17); come lui pescatore, e di Cafarnao; e con Pietro venne chiamato da Gesù all'apostolato (Matt., IV, 18; Marco, I, 16-18, 21 e 29; in Luca, V, 2 segg., Andrea non è nominato). Nelle quattro liste degli apostoli che si. Leggi

    • GIUDA

      GIUDA Iscariota. - Negli elenchi degli apostoli contenuti nei Vangeli è messo sempre all'ultimo, e con l'appellativo di "traditore", προδότης. Era figlio di Simone, e tanto al padre, quanto al figlio, è aggiunto l'epiteto di iscariota; questo sembra riferirsi al villaggio d'origine, certo del padre, e propriamente si pensa al moderno el-Qaryatēn (Giosuè, XV, 25, Qĕriyyōth) nella parte meridionale della Giudea; quindi, poiché 'ish significa "uomo", 'ishqeriyyoth, significava l'"uomo di Qeriyyoth", il "qeriyyothita". Leggi

    • MARCIONE

      MARCIONE. - Una delle personalità più interessanti del cristianesimo nel sec. I alla quale si . riporta un movimento, il più vasto e pericoloso, prima delle controversie ariane, che abbia attentato all'unità della chiesa cristiana. M. nacque negli ultimi anni del sec. I a Sinope, sulle rive meridionali del Mar Nero. Il padre di M. era il vescovo della città; Epifanio racconta anzi che il padre fu costretto a scomunicare il giovane figlio perché reo d'avere sedotto una fanciulla. Checché sia di ciò, è certo che M. Leggi

    • MASACCIO

      MASACCIO (Tommaso di ser Giovanni di Mone detto M.). - Pittore. Nacque a S. Giovanni Valdarno (Arezzo) il 21 dicembre 1401, morì a Roma nel 1428 o nel 1429. Si trova a Firenze nel 1422 iscritto all'Arte dei medici e speziali, e nel 1424 alla Compagnia di S. Luca. Nel 1426 lavorava a Pisa un polittico per il Carmine: teneva per garzone Andrea di Giusto da Firenze, e aveva frequenti rapporti con Donatello, che allora operava nella stessa città. Leggi

    • MATTEO

      MATTEO, santo. - Fu uno dei dodici apostoli (v.) di Gesù, di cui secondo la tradizione ecclesiastica scrisse per primo la vita e raccolse gl'insegnamenti. Il Vangelo "secondo Matteo" è nell'ordine corrente il primo dei Vangeli canonici.Nell'elenco degli apostoli dato dal Vangelo stesso, M. è detto ὁ τελώνης, "il pubblicano" (Matt., X, 3), una specie di gabelliere. La vocazione di lui all'apostolato vi è così narrata: "Gesù passando, vide un uomo chiamato M., che sedeva al banco della gabella. E gli disse: Seguimi! Ed egli, alzatosi, lo seguì" (Matt., IX, 9). Leggi

    • BALCANICHE, LETTERATURE

      Balcaniche, letteraturePur appartenendo a etnie e gruppi linguistici diversi, le popolazioni balcaniche vivono nella medesima area e stanno affrontando con specifiche peculiarità le trasformazioni politiche, sociali ed economiche che hanno segnato l'Europa centro-orientale alla fine del 20° secolo. Le loro letterature, affrancatesi dalla tutela di regimi più o meno totalitari, hanno riscoperto la complessa eredità del passato e hanno accettato sfide poste dalla liberalizzazione, sperimentando nuove forme e modalità di comunicazione. Leggi

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