1. Calamità naturale

    calamità naturale L'insorgere o il pericolo di grave danno alla incolumità delle persone e ai beni, che, per loro natura o estensione, debbono essere fronteggiati con interventi tecnici straordinari. calamità naturale - approfondimento  di Piero BianucciNell'ultimo secolo oltre due milioni di persone hanno perso la vita a causa di terremoti, nove in alluvioni e varie decine di milioni in seguito a pandemie... Leggi

  2. Solidarietà

    solidarietà dirittoModo di essere di un rapporto obbligatorio con più debitori (s. passiva) o con più creditori (s. attiva), caratterizzato dal fatto che la prestazione può essere richiesta a uno solo o adempiuta nei confronti di uno solo, avendo effetto anche per gli altri. Nel diritto tributario, qualora più soggetti siano tenuti all’adempimento dell’obbligazione si ha una situazione di s. passiva tale per cui, ai sensi dell’art.1292 del c.c... Leggi

  3. Principio di solidarietà. Diritto dell’Unione Europea

    Principio di solidarietà. Diritto dell’Unione Europea Il principio di solidarietà è diretto a garantire il benessere dell’Unione Europea (UE) attraverso l’adempimento degli obblighi di ordine economico, politico e sociale da parte di tutti gli Stati membri. Il Trattato di Lisbona del 2007 (in vigore dal 2009), nel modificare il Trattato istitutivo della Comunità Europea (CE) – ora denominato Trattato sul funzionamento dell’UE – vi ha introdotto un’esplicita clausola di solidarietà (art. 222)... Leggi

  4. Protezione civile

    Attività svolta dalla pubblica amministrazione per la protezione della pubblica incolumità con riguardo alla previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio, al soccorso delle popolazioni colpite da catastrofi o eventi calamitosi, nonché al superamento dell’emergenza connessa ai predetti eventi. Tali attività sono dirette a tutelare l’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali... Leggi

  5. Spopolamento

    Forte diminuzione della quantità di popolazione di una regione. È il risultato dell’abbandono volontario o forzoso di determinate zone da parte delle popolazioni ivi insediate; può essere totale oppure interessare una sola parte della popolazione; può essere repentino oppure effetto di flussi continui e prolungati di abbandoni.A parte lo s. derivante dall’esodo demografico conseguente a disastri o calamità naturali e umane, il fenomeno di s. più significativo è quello conseguente... Leggi

  6. Monocoltura

    , inoltre, che deriverebbe nel caso di calamità naturali e di crisi del mercato... Leggi

  7. Esodo

    Emigrazione da una regione da parte di popolazioni, volontaria o più spesso forzosa, determinata da ragioni politiche, economiche, religiose o culturali, o anche da calamità naturali. Libro dell’E. Nella Bibbia, il secondo libro del Pentateuco, detto in ebraico shĕmōt («nomi») e wĕ-ēlleh shĕmōt («e questi sono i nomi»), dalle sue parole iniziali. Narra come gli Ebrei, oppressi in Egitto, furono liberati da Mosè, dopo che dieci piaghe si erano abbattute sugli Egizi... Leggi

  8. Geografia

    Scienza che ha per oggetto la descrizione interpretativa della superficie terrestre o di sue parti, intendendo per ‘superficie terrestre’ lo spazio tridimensionale dove la massa solida della Terra (litosfera) e quella liquida (idrosfera) vengono a contatto con l’involucro gassoso (atmosfera); spazio in cui si sviluppa la vita vegetale e animale e in cui si fissano le sedi e si svolgono le attività umane. Pur attingendo largamente a dati delle scienze naturali e di quelle umane, la g... Leggi

  9. Fiume

    Corso d’acqua permanente, con portate più o meno costanti.geografia1. CaratteristicheUn f. è il principale meccanismo che assicura lo smaltimento delle acque di una regione; in esso si versano generalmente altri corsi ( affluenti) che raccolgono le acque delle zone naturalmente convergenti nel solco principale. Il complesso di queste zone, delimitato dalle linee spartiacque, forma il bacino idrografico del fiume... Leggi

  10. Congo, Repubblica Democratica del

    Stato dell’Africa centrale; dal 1971 al 1997 denominato ufficialmente Zaire. Confina a N con la Repubblica Centrafricana e il Sud Sudan, a NE con l’Uganda, a E con il Ruanda, il Burundi e la Tanzania, a SE con la Zambia, a S con la Zambia e l’Angola, a O con la Repubblica del Congo (e per breve tratto si affaccia sull’Oceano Atlantico). Il territorio del C. è, in linea di principio, modellato sul bacino del fiume omonimo, in base al progetto cui si ispirò l’intervento europeo nella regione sul finire del 19° secolo... Leggi

  11. Etiopia

      Stato dell’Africa orientale. Confina a N con l’Eritrea, a E con la Somalia e la Repubblica di Gibuti, a S con il Kenya, a O con il Sud Sudan.1. Caratteristiche fisicheIl paese, tipicamente di montagna, può essere sommariamente ripartito in tre grandi regioni morfologiche: l’Acrocoro Etiopico propriamente detto, la Dancalia e l’Altopiano Galla-somalo. L’imbasamento dell’intera regione è formato da rocce cristalline prepaleozoiche eruttive e metamorfiche... Leggi

  12. Testamento

    Negozio giuridico revocabile con il quale una persona dispone in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto o in parte, per il tempo successivo alla propria morte. Il testatore può disporre della propria sostanza a favore di chi vuole e come vuole. In casi particolari la legge limita questa capacità, nel senso che, per la totalità dell’asse o per una sua quota, permette di disporre solo a favore di certe persone o non permette di disporre a favore di altre.La legge detta i requisiti di validità del testamento come documento e come negozio giuridico unilaterale... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • CALAMITA' NATURALI

      Calamità naturali"Calamità naturale deve intendersi ogni fatto catastrofico, ragionevolmente imprevedibile, conseguente a eventi determinanti e a fattori predisponenti tutti di ordine naturale, e a loro volta ragionevolmente imprevedibili" (Franceschetti 1973, p. 331). Leggi

    • CALAMITA NATURALI

      Calamità naturaliNel corso del periodo 1965-2005 i disastri provocati da c. n. (terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, cicloni tropicali, siccità) sono progressivamente aumentati di numero, e il loro impatto sullo sviluppo umano ed economico del pianeta si è aggravato di anno in anno. Leggi

    • PROTEZIONE CIVILE

      PROTEZIONE CIVILELegislazione. Il sistema della p.c., intesa come complesso organico di strutture preordinate all'assolvimento di una funzione unitaria, ha avuto una realizzazione lenta e graduale, perché è mancata, per lungo tempo, e cioè fino all'emanazione della l. 24 febbraio 1992 n. 225 istitutiva del Servizio nazionale della protezione civile, la previsione legislativa di un modello organizzativo idoneo all'impiego coordinato di tutte le risorse occorrenti a fronteggiare le calamità. Leggi

    • FRIULI-VENEZIA GIULIA

      Friuli-Venezia GiuliaGeografia umana ed economicadi Stefania MontebelliIl declino demografico registrato nella decade 1980-1990, nella quale il movimento naturale è stato caratterizzato da una pesante contrazione della natalità (7,5% nel 1990), insufficiente a compensare la mortalità a tal punto da rendere, nello stesso anno, il saldo negativo al −5%, ha portato a una serie di conseguenze capaci di influenzare il successivo andamento demografico delle quattro province friulane. Leggi

    • MAGNETITE

      MAGNETITE. - È uno dei più ricchi e abbondanti minerali di ferro, e appartiene al gruppo isomorfo degli spinelli. Chimicamente è un ferrito ferroso di formula FeO•Fe2O3, con il 27,6% di ossigeno, e il 72,4% di ferro, o, più precisamente, con il 69% di ossido ferrico e il 31% di ossido ferroso. Cristallizza nel sistema monometrico, classe della fluorite. La forma cristallina più comune è l'ottaedrica; non infrequenti però cristalli rombododecaedrici, con striature parallele agli spigoli [110:111] (v. fig.). Comuni i geminati, semplici o polisintetici, secondo (111). Leggi

    • CAMERUN

      CAMERUN(VIII, p. 635; App. II, I, p. 490; III, I, p. 295; IV, I, p. 342)Alla data dell'ultimo censimento (giugno 1976) la popolazione del C. ammontava a 7.663.246 ab.; stime più recenti (1988) effettuate dagli organismi internazionali la valutano in 11,2 milioni. Secondo queste cifre l'incremento medio annuo (nell'intervallo 1965-80) è risultato del 2,7%, salito però al 3,4% nel corso degli anni Ottanta.La capitale Yaoundé nel 1986 contava 653.700 ab., mentre Douala, il maggiore centro economico del paese, 853.000 ab.; gli altri centri non toccano i 100.000 abitanti. Leggi

    • SVIZZERA

      Svizzera(XXXIII, p. 73; App. I, p. 1041; II, ii, p. 936; III, ii, p. 885; IV, iii, p. 565; V, v, p. 374)Popolazione e condizioni economichedi Piergiorgio Landini La dinamica demografica è rimasta pressoché stabile nel prosieguo degli anni Novanta (popolazione stimata al 1998: 7.299.000 ab. Leggi

    • STORIA ORALE

      Storia orale La storia orale: intervistato e intervistatoreLa s. o. è la storiografia che si fonda su 'fonti orali', ossia sulla registrazione su supporto magnetico e/o ottico di interviste audio e/o video. Quando si parla di s. o. ci si riferisce prevalentemente alla produzione e all'uso di interviste con testimoni, parole e immagini che non esisterebbero se qualcuno non avesse deciso di sollecitare le interviste. Si tratta di fonti fortemente intenzionali, per questo assai diverse da quelle archivistiche tradizionali. Leggi

    • VENETO

      VENETO (XXXV, p. 48; App. II, 11, p. 1096; III, 11, p. 1076). - Negli ultimi anni il V. è stato funestato da alcune calamità che hanno apportato danni notevoli.Un evento drammatico, che commosse il mondo intero per la sua singolarità e l'ampiezza delle conseguenze, avvenne il 9 ottobre 1963, quando una frana di grandi proporzioni, staccatasi dal monte Toc, precipitò nel bacino artificiale del Vajont; il materiale caduto sollevò un'ondata di oltre 200 m che, dopo aver lambito gli abitati di Erto. Leggi

    • CIMENTO, Accademia del

      CIMENTO, Accademia del. - La cosiddetta filosofia naturale o fisico-matematica s'era per la prima volta affermata collegialmente al mondo moderno, in forma durevole e seria, con la romana Accademia dei Lincei (1603). Galileo la trapiantò e radicò a Firenze fra i suoi discepoli immediati che dopo la sua morte (1642) ne continuarono l'apostolato scientifico con l'intento di allargarne e completarne l'opera fondamentale, nell'ampia libertà di pensiero di cui la Toscana allora godeva. Leggi