1. Calcitonina

    Ormone di natura polipeptidica, costituito da 32 residui di amminoacidi; nell’uomo è prodotto dalle cellule parafollicolari (o cellule C ) della tiroide, la cui attività è regolata dal livello della calcemia. La c. regola il metabolismo del calcio, in antagonismo con il paratormone prodotto dalle ghiandole paratiroidi: è ipocalcemizzante, poiché inibisce il riassorbimento osseo bloccando l’attività degli osteoclasti e abbassa quindi la concentrazione di calcio ematico Leggi

    calcitonina si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    calcitonina Ormone di natura polipeptidica, costituito da 32 residui di amminoacidi. Nell’uomo è prodotto dalle cellule parafollicolari (o cellule C) della tiroide. La c. interviene nella regolazione del metabolismo del calcio

  2. Ultimobranchiale

    In embriologia, relativo all’ultima tasca branchiale dei Vertebrati. Sistema cellulare u. , l’insieme di cellule u. sparse nella tiroide, nelle paratiroidi e nel timo che secernono la calcitonina.... Leggi

    Categoria: Embriologia
    Tags:
    tiroide
  3. Catacalcina

    Peptide di 21 amminoacidi secreto dalle cellule parafollicolari della tiroide in quantità equimolari con la calcitonina. Determina la diminuzione del calcio circolante.... Leggi

    Categoria: Biochimica
    Tags:
    tiroide,
    amminoacidi
  4. Osseo, tessuto

    Tipo di tessuto connettivo che costituisce gli organi fondamentali di sostegno dell’organismo e gli organi passivi del movimento. Il tessuto o. ha colorito bianco giallognolo e notevole durezza. Le cellule del tessuto (osteociti) risiedono in lacune scavate nella sostanza fondamentale, dalle quali si dipartono sottili prolungamenti chiusi in stretti canalicoli... Leggi

  5. Calcio

    chimicaElemento chimico del gruppo dei metalli alcalino-terrosi; simbolo Ca, numero atomico 20, peso atomico 40,08, di cui sono noti diversi isotopi stabili: 4020Ca, 4220Ca, 4320Ca, 4420Ca, 4620Ca, 4820Ca. È un metallo tenero (durezza Mohs 1,5), duttile e malleabile, di aspetto bianco argenteo, densità 1,55 g/cm3, punto di fusione 845 °C, punto di ebollizione 1240 °C. All’aria ingiallisce combinandosi con l’azoto; con l’acqua reagisce dando idrato di c. e sviluppando idrogeno; non è pericoloso a maneggiarsi e può essere lavorato (pressato, trafilato, tornito ecc.)... Leggi

  6. Paratiroide

    Ciascuna delle quattro (o più) ghiandole a secrezione interna situate di norma accanto alla tiroide, che con il loro secreto (ormone paratiroideo o paratormone) intervengono nella regolazione del metabolismo dei minerali e in particolare del calcio e del fosforo. In relazione alla loro posizione le p. sono divise in superiori e inferiori: le p. superiori sono situate dietro alla tiroide, mentre le p. inferiori si trovano tra i rami dell’arteria tiroidea inferiore (v. fig.). Le p... Leggi

  7. Tiroide

    Ghiandola impari e mediana, situata alla base del collo, nella regione anteriore, sotto il piano muscolare. 1. AnatomiaLa t. si compone di 2 lobi di forma ovoidale appiattita, uniti tra loro da un istmo dal quale spesso ha origine un’appendice di forma conica (piramide di Lalouette o appendice del Morgagni)... Leggi

  8. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • GENE

      GENEStoria e problematiche della ricerca.La doppia elica del DNA. - La fase esplosiva nell'evoluzione del concetto di g. (v. anche codice genetico, in questa Appendice; genetica, XVI, p. 509; App. II, i, p. 1022; III, i, p. 716; IV, ii, p. 7; variabilità, XXXIV, p. 997; App. I, p. 1111; variabilit'a genetica, App. IV, iii, p. 792) prese l'avvio nel 1953, quando J. D. Watson e F. H. C. Crick proposero il celebre modello della struttura del DNA. Leggi

    • ORMONI

      ORMONI (XXV, p. 571; App. II, 11, p. 460). - Generalità e aspetti strutturali. - Negli ultimi anni le ricerche hanno consentito in molti casi di attribuire agli o. oltre che attività dosabili biologicamente anche una formula chimica definita. Oltre agli o. steroidei e agli o. tiroidei, conosciuti da tempo, si è chiarita in gran parte la struttura degli o. polipeptidici e anche dei cosiddetti "ormoni proteici".La conoscenza chimica degli steroidi ha consentito di effettuare la preparazione di o. Leggi

    • BIOLOGIA MOLECOLARE

      Biologia molecolare (App. IV, i, p. 291; V, i, p. 378)Le conoscenze acquisite sulla struttura e la funzione degli acidi nucleici (v. nucleici, acidi, App. IV e V; riproduzione, XXIX, App. III, IV e V; genetica, XVI, App. II, III, IV e V; cromosoma, App. V), nonché quelle ottenute dalle tecnologie di clonaggio molecolare, hanno dato un grande impulso allo sviluppo delle metodologie di b. m., in particolare alle tecniche per la costruzione e l'analisi di genoteche di DNA. Leggi

    • OSSEO, SISTEMA

      OSSEO, SISTEMA (XXV, p. 695; App. II, 11, p. 467). - Fisiologia. - Le recenti acquisizioni sul s. o. riguardano in piccola parte aspetti macroscopici dello scheletro, in grado assai maggiore si riferiscono all'istofisiologia delle ossa, cioè alla loro struttura e costituzione biochimica e ai rapporti fra struttura e funzione. Leggi

    • SPAZIALE, MEDICINA

      SPAZIALE, MEDICINADa quando è stato possibile realizzare nello spazio prossimo circostante il nostro pianeta condizioni sperimentali di microgravità (g = 10-n,6, il cosiddetto ''quarto ambiente'' dell'uomo) di lunga durata e immettervi cellule, microrganismi e organismi complessi, compreso l'uomo, si è venuto sviluppando un nuovo settore della ricerca, quello delle scienze della vita nello spazio. Tale area include tematiche disparate quali l'esobiologia (v. App. IV, i, p. Leggi

    • FARMACOLOGIA

      FARMACOLOGIA(XIV, p. 818; App. II, I, p. 903; III, I, p. 591; IV, I, p. 760)Fra le scienze che si occupano dei fenomeni della vita animale, la f. continua ad avere, consolidandola, una posizione di primo piano. Al di là del suo enorme rilievo come disciplina di base, essa ha infatti anche formidabili ricadute applicative nella cura delle malattie dell'uomo e degli animali. Se nell'uomo la durata della vita media, la life expectancy (o speranza di vita), si è molto elevata, ciò è dovuto anche, in misura ragguardevole, alla f. Leggi

    • IONICI, SQUILIBRI

      IONICI, SQUILIBRICon riferimento al fondamentale concetto, in fisiologia, di omeostasi (v. App. IV, ii, p. 667), va ricordato che il mantenimento della vita richiede da parte dell'organismo umano il mantenimento di un'esatta composizione elettrolitica degli spazi sia intra- che extracellulari. Squilibri nella composizione elettrolitica comportano variazioni delle principali concentrazioni ioniche nell'organismo, comuni in numerose condizioni patologiche.Omeostasi del sodio. Metabolismo del sodio e dell'acqua sono strettamente connessi. Leggi

    • GINECOLOGIA

      GINECOLOGIA(XVII, p. 122; App. II, I, p. 1055; III, I, p. 759)Notevoli sono stati i progressi della g. negli ultimi anni, dovuti sia all'evoluzione della scienza medica in generale, sia, soprattutto, alla spinta derivata dal sempre più significativo ruolo assunto dalla donna nella società moderna, che ha stimolato ad approfondire le conoscenze fisiopatologiche in tutto l'arco vitale femminile, dalla fanciullezza alla pubertà e adolescenza, fino alla menopausa e alla senilità. Leggi

    • ORMONI

      ORMONI(XXV, p. 571; App. II, II, p. 460; IV, II, p. 680)Fisiologia umana− Premessa. − La profonda revisione e gli approfondimenti compiuti negli ultimi anni hanno consentito di confermare e precisare la definizione di o. (v. App. IV, ii, p. 683), quali messaggeri, biochimicamente identificati, che, sintetizzati da cellule specializzate del sistema endocrino, vengono secreti nei fluidi extracellulari in concentrazioni minime (per es., la concentrazione ematica degli o. steroidei e tiroidei oscilla tra valori di 10-n,6 e 10-n,3 M; quella degli o. Leggi

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