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Città dell’India (4.580.544 ab. nel 2001; 15.500.000 ab. nel 2007 considerando l’intera agglomerazione urbana), capitale dello Stato federato del Bengala Occidentale. Il suo nome è stato ufficialmente cambiato in Kolkata nel gennaio 2001. Sorge in una regione molto densamente abitata e intensamente coltivata, prossima ad aree minerarie, su un ramo largamente navigabile del delta gangetico (Hüglī), alla convergenza di importanti strade Leggi
Missionaria cattolica di origine albanese (Skoplje 1910 - Calcutta 1997). Entrata nel 1928 nell'ordine di Santa Maria di Loreto, dopo aver studiato in un convento irlandese fu inviata in India, a Calcutta, dove si dedicò alla cura dei bambini denutriti e abbandonati e dei senza tetto e moribondi per le strade... Leggi
Scrittore inglese (Calcutta 1811 - Londra 1863). Nato in India, ma cresciuto nell'Inghilterra vittoriana, T. fu un autore caratterizzato dalla vena satirica e caricaturale delle sue opere, spesso condizionata da una esigenza moralistica che gli consentì, però, di trovare consensi nella società del suo tempo. Raggiunse la notorietà in particolare con Vanity fair (1847-48)... Leggi
Poeta, drammaturgo, musicista e filosofo indiano (Calcutta 1861 - Śānti Niketan, Bolpur, 1941). Considerato una delle figure più rappresentative dell'India moderna, si fece portavoce di un messaggio di armonia universale che valica i confini tra razze e popoli. Tra le sue opere più note Gītāñjali (1912; trad. it. Gitanjali. Offerta di canti, 1914), e Śiśu ("Il bambino", 1913). Nel 1913 ricevette il premio Nobel per la letteratura... Leggi
Città dell’India (1.376.950 ab. nel 2001), capitale del Bihar. È posta lungo la riva destra del fiume Gange, 465 km circa a NO di Calcutta. Importante nodo ferroviario, centro commerciale e industriale (impianti tessili, alimentari, meccanici, e per la lavorazione del vetro e della ceramica). In passato fu centro dell’industria dell’oppio. È l’antica Pāṭaliputra, capitale dell’Impero indiano dei Maurya, fondato da Candragupta alla fine del 4° sec. a.C.; fu città splendida e fiorente... Leggi
Scrittore indiano di lingua inglese (n. Calcutta 1956). Ritenuto uno tra i maggiori protagonisti della letteratura indiana contemporanea, il suo universo romanzesco è un universo inquieto i cui personaggi sono viaggiatori, esuli, rifugiati, ma i confini fisici sono solo immaginari, esistono per essere violati. In tale prospettiva spazio e tempo si confondono, e le fughe equivalgono ai ritorni. Tra le sue opere principali occorre citare In an antique land (1992; trad. it... Leggi
Fiume dell’India (600 km). Nasce dall’altopiano di Chota Nagpur (Bihar) e confluisce nel fiume Hugli, 40 km a SO di Calcutta. Dal bacino del D. si estrae la massima parte di tutto il carbone indiano, da cui sono alimentati i centri siderurgici di Durgapur, Burnpur, Hirapur, Kulti e Bokaro. Importanti stabilimenti metalmeccanici (industrie elettromeccaniche, automobilistiche, meccaniche ecc.) connessi con l’attività siderurgica si trovano a Ranchi, Asansol, Kulti e Durgapur, chimici a... Leggi
Economista indiano (n. Santiniketan, Bengala, 1933). Prof. presso le univ. di Calcutta (1956-58) e di Delhi (1963-71), la London school of economics (1971-77), l'univ. di Oxford (1977-88), Harvard (1987-98), Cambridge (1998), dove è stato master del Trinity College (1998-2003), di nuovo a Harvard (dal 2004). Ha fornito importanti contributi in vari settori, come l'economia del benessere, la teoria delle scelte sociali, le tecniche di misurazione economica del reddito... Leggi
Roccia eruttiva intrusiva acida, della famiglia dei graniti aplitici, dei quali costituisce una varietà pirossenica. Trae il nome da J. Charnock , fondatore di Calcutta, la cui tomba è fatta di questa roccia. È costituita di microclino e quarzo, accompagnati da piccole quantità di plagioclasio albitico, iperstene (eventualmente diopside e almandino), con accessori minerali metallici, biotite e apatite. La roccia è originaria della zona di Saint Thomas Mount, presso Madras (od... Leggi
Geografo indiano (n. Calcutta 1903 - m. 1989); prof. univ. a Rangoon dal 1926 e a Calcutta dal 1936, presidente dell'Unione geografica internazionale (1964-68). È autore di numerosi studî geografici - alcuni dei quali fondamentali - sull'India (soprattutto orientale) e su paesi dell'Asia di sud-est, studî che spaziano dalla paleogeografia alla geomorfologia, ai tipi d'insediamento, alla distribuzione della popolazione, all'utilizzazione del suolo... Leggi
Śāntiniketan Eremo (āśrama) indiano fondato nel 1863 da Devendranāth Tagore circa 140 km a NO di Calcutta, allo scopo di crearvi un rifugio sereno per la meditazione, aperto a chiunque. Suo figlio, il famoso poeta Rabindranàth Tagore, vi creò nel 1901 una scuola per risuscitarvi l’antico sistema di educazione indiana, basato sulla comunione tra maestro e discepoli a contatto della natura (l’insegnamento si svolge all’aperto). Diretto da Tagore fino alla sua morte (1941), Ś. ricevette nel 1922... Leggi
Storico ed economista inglese (Calcutta 1880 - Londra 1962). Fu tra i capi intellettuali del laburismo ed esercitò influenza vastissima anche per la sua attività (1905-47) nella Workers' educational association. Pioniere di riforme sociali con W. H. Beveridge, professore di storia economica alla London school of economics, consigliere politico (1941-42) presso l'ambasciata di Washington, è considerato il fondatore degli studî inglesi di storia e storiografia... Leggi