1. Califfo

    (arabo khalīfa, «successore») Sommo monarca della comunità islamica universale (ummat al-islāmiyya). Secondo la dottrina ortodossa islamica, deve essere musulmano maggiorenne, sunnita, di condizione libera e discendente dei Quraish, la tribù di Maometto. Alla sua morte Maometto non aveva indicato il suo successore alla guida della comunità. La scelta cadde su Abū Bakr, che fu nominato c. (632-634), dando così avvio al periodo dei rashidun, i «c. ben guidati», comprendente lo stesso Abu Bakr, ‛Omar (634-644), ‛Othman (644-656) e ‛Ali (656-660) Leggi

    califfo si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (1930)

    (fr. calife, khalife; sp. califa; ted. Chalif, Chalife, Kalif; ingl. caliph, khalīfa)

  2. Califfato

    Governo di un califfo e territorio sotto il suo dominio. Istituito dopo la morte di Maometto (8 giugno 632), il c. ha avuto termine nel 1258, con la conquista di Baghdad da parte dei mongoli.i califfi ben guidatiAlla sua morte Maometto non aveva indicato il suo successore alla guida della comunità. La scelta cadde sull'anziano Abu Bakr, uno dei primi ad avere abbracciato l'islam, che fu nominato califfo (in arabo khalifa, cioè "successore"). Il breve c... Leggi

  3. Abbaside, califfato

    abbàside, califfato (o abbàsside) Territori governati dalla dinastia musulmana di califfi che tenne il potere dal 750 al 1258.le originiDiscendenti da al-‛Abbas (7° sec. d.C.), zio di Maometto, aspirarono al califfato insieme ai loro cugini Alidi sotto il dominio dei rivali califfi Omayyadi, che infine soppiantarono, dopo abile propaganda, con un'insurrezione armata in cui furono aiutati da elementi non arabi, soprattutto persiani, nelle regioni orientali dell'impero (Khorasan). Sterminati gli Omayyadi, fissarono la residenza nell'Iraq... Leggi

    Categoria: Dinastie
    Tags:
    omayyadi,
    maometto,
    baghdad,
    iraq
  4. Imam

    imām Nell’islamismo, il sovrano della monarchia universale, musulmana, ossia il califfo dei musulmani ortodossi o sunniti. Per gli sciiti sono invece i. soltanto quelli che essi considerano come legittimi monarchi per diritto divino, cioè Alī (➔ Alī ibn Abī Ṭālib) e i suoi discendenti in linea retta maschile sino a quello (12° o 7° a seconda delle sette) che è misteriosamente scomparso e riapparirà in futuro: l’i. sciita è impeccabile e infallibile, solo legittimo interprete della legge divina... Leggi

  5. Mahdia (o Mehdia; arabo al-Mahdiyya)

    Cittadina della Tunisia (45.977 ab. nel 2004), capoluogo del governatorato omonimo. Villaggio fenicio, poi romano, la città fu costruita nel 916 dal primo califfo fatimide MahdiaMehdia‛Ubaid Allāh al-Mahdī. In posizione strategica sul mare, ebbe un ruolo nelle vicende degli Stati nordafricani e nelle lotte contro l’Europa cristiana. Nel 12° sec. fu conquistata dai Normanni di Sicilia, poi ripresa dagli Almohadi; divenuta centro di pirateria, nel 1390 fu... Leggi

  6. Malta, Ordine di

    (Sovrano Militare Ordine ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di M.) Ordine cavalleresco, la cui origine risale al 1048, quando alcuni mercanti della Repubblica marinara di Amalfi ottennero dal Califfo d’Egitto il permesso di costruire a Gerusalemme una chiesa, un convento e un ospedale nel quale assistere i pellegrini... Leggi

  7. Anjar

    Antica città omayyade, nella valle della Bekaa (Libano). Progettata nel 714-15 sotto il califfo al-Walid I come città-palazzo, fu costruita in prossimità della fonte Giarr, sulla strada tra Damasco e Beirut; nel 12° sec. vi si stabilì un insediamento di Crociati. Cinta da mura con torri semicircolari, era tetrapartita da due assi ortogonali colonnati, all’intersezione dei quali era un tetrapylon; la metà orientale era riservata agli edifici dei governanti, tra cui un grande palazzo e la... Leggi

    Categoria: Asia
    Tags:
    beirut,
    libano,
    damasco
  8. Egira

    L’abbandono della Mecca da parte di Maometto, nel settembre 622 d.C., e del suo trasferimento a Medina. Sotto il califfo ‛Omar tale avvenimento, decisivo per le origini dell’Islam, fu preso a inizio dell’era musulmana, detta perciò ‘dell’e.’: l’anno 1 di tale era fu fatto cominciare però non dalla data esatta dell’evento, ma dall’inizio dell’anno lunare ordinario in cui tale secessione era avvenuta, e cioè dal 16 luglio 622. Per il ragguaglio fra gli anni dell’e. (H) e quelli giuliani o... Leggi

  9. Selgiuchidi

    Dinastia turca musulmana, che nel sec. 11° riunì sotto il suo dominio la Persia, la Mesopotamia, parte dell’Asia Minore e la Siria, e sulla fine di quel secolo si spezzò in vari rami tra loro indipendenti. Capostipite della dinastia fu l’emiro Toghrul Beg, nipote dell’eponimo Salgiūq, che formò un principato in Persia e, a Baghdad, ricevette dal califfo l’investitura sultanale (1055). Il movimento di conquista continuò sotto Alp Arslān (1063-72) e Malikshāh (1072-92), noti insieme a... Leggi

  10. Maroniti

    Membri della comunità cattolica del Libano che dipendono dal patriarcato di Antiochia. Traggono il nome dall’anacoreta Marone (m. inizi 5° sec.), sulla cui tomba ad Apamea, presso l’Oronte, sorse un monastero, divenuto presto centro di vita religiosa. Alla fine del 7° sec., i m. si eressero in patriarcato autonomo e iniziarono le migrazioni verso il Libano, la Mesopotamia e, più tardi, Cipro. Si fecero riconoscere come comunità separata dal califfo Marwān II (744-50). Secondo alcuni... Leggi

  11. Sultano

    Titolo del sovrano dell’Impero ottomano (fino al 1922) e di altri principi orientali.Il termine, usato per la prima volta come titolo ufficiale nell’875 d.C., quando il califfo al-Mu‛tamid lo conferì al proprio fratello al-Muwaffaq, suo coreggente, venne via via a indicare la carica di governatore autonomo, subordinata però alla figura del califfo. Tuttavia, già in epoca abbaside l’autorità califfale aveva perduto la sua universalità e l’appellativo di sulṭān fu attribuito ai sovrani... Leggi

  12. Idrisidi

    Dinastia musulmana, che regnò nel Marocco dal 788 al 985. Fu fondata da Idrīs , discendente del califfo ‛Alī ibn Abī Ṭālib. Alla sua morte (792) gli successe il figlio Idrīs II (m. 828) che, secondo la tradizione storica marocchina, fondò Fez. La dinastia decadde per tutto il 10° sec., fra le opposte pressioni degli Omayyadi di Spagna e dei Fatimidi di Tunisia, fino a scomparire definitivamente nel 985.... Leggi

1 | 2 | 3 | 4 | 5