1. Abbigliamento

    A causa della deperibilità dei materiali organici che ne costituivano la base, lo studio dell'a. medievale può fondarsi per la quasi totalità solo sull'esame delle fonti iconografiche coeve. Meno dirette di queste, ma a volte altrettanto importanti, sono le fonti scritte - letterarie e documentarie - che, attraverso la descrizione degli abiti e dell'aspetto di personaggi, reali o immaginari, e attraverso i testi delle leggi suntuarie, forniscono rilevanti notizie sugli usi e consuetudini riguardanti l'abbigliamento.Diversa è la situazione per ciò che riguarda l'a... Leggi

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  2. ARMAMENTO DIFENSIVO

    La suddivisione classica dell'a. antico è tra armi difensive e offensive. Le prime proteggono la persona e la più antica fra esse è senz'altro lo scudo, seguito dall'elmo, mentre le altre difese sono molto posteriori. Agli inizi dell'età medievale può dirsi che quasi tutti gli elementi difensivi fossero già stati definiti. È durante il sec. 3° che le esperienze dell'a. romano (e più in generale di quello 'classico') e dell'a... Leggi

  3. Abbigliamento militare

    Tra i capi d'a. civile e militare è sempre stato continuo l'interscambio di modelli, anche se in determinati momenti si può scorgere la preminenza di uno dei due termini, pure nell'ambito di una stessa cultura e raggruppamento sociale. Nel Medioevo prevalse in linea di massima la variante militare - o il semplice uso militare - di vesti e accessori civili. Società complessivamente sobrie tendevano del resto quasi naturalmente all'uso semplificato, e quindi plurimo, dei beni disponibili... Leggi

  4. IMPERATORE

    Con l'incoronazione a Roma nel Natale dell'800 da parte di papa Leone III, Carlo Magno assunse per primo, nell'Occidente medievale, il titolo di imperatore. Dopo la fine della dinastia carolingia, in Italia alcuni signori locali portarono temporaneamente il titolo di i., come per es., dall'891, Guido di Spoleto, senza tuttavia che per essi vi sia alcuna testimonianza circa una cerimonia di incoronazione a Roma da parte del papa, come avvenne per i Carolingi... Leggi

  5. REGALIA

    Termine del lat. medievale con il quale si indicano le insegne del potere. Esse hanno avuto sin dall'Antichità un ruolo importante, in quanto per mezzo di determinati segni (signa o insignia) chi di volta in volta li portava simbolizzava il fatto di essere il sovrano. Le radici delle singole insegne medievali affondano variamente, oltre che nel mondo antico, anche nell'ambito celtico-germanico e in quello persiano-islamico.Mentre presso i Merovingi la lunga capigliatura era ancora distintiva della dignità sovrana, i Carolingi, a partire da Pipino III il Breve (m... Leggi

  6. BAMBERGA

    (ted. Bamberg; Papinberc, Babenberch nei docc. medievali)Città della Germania in Alta Franconia (Baviera settentrionale). Rispetto alle antiche sedi vescovili tedesche sul Reno o a quelle a S del limes romano (Augusta, Ratisbona), B. è una fondazione relativamente recente. Nel 902 o 903 viene menzionato un castrum appartenente ai Babenberg, che nel 906 passa nelle mani dei Corradini franconi. Per ordine dell'imperatore Ottone I, nel 964 venne esiliato in questa fortezza Berengario II di Ivrea, re d'Italia, che vi morì nel 966 e fu sepolto regio more... Leggi

  7. Abbigliamento liturgico

    Con questo termine è indicato l'insieme di indumenti indossati dal celebrante o dai celebranti durante le funzioni sacre; se da una parte esso ha lo scopo di distinguere i ministri dai semplici fedeli e, nel contempo, differenziarli nel loro ruolo gerarchico, dall'altra non è da confondere con l'abbigliamento proprio dei vari ordini ecclesiastici (Colombás, Saggi, 1974).OCCIDENTEdi Marco BussagliÈ ormai unanime opinione degli studiosi che il vestiario liturgico cristiano derivi piuttosto dagli indumenti civili dell'ultimo periodo imperiale (secc. 3°-5°) che dall'a... Leggi

  8. RICAMO

    Termine, derivato dall'arabo raqam ('disegno, segno'), con il quale si intende la rifinitura di materiali tessili eseguita manualmente mediante il lavoro ad ago utilizzando filati di seta, cotone, lino, lana ma anche perle e pietre preziose.I punti base più frequentemente utilizzati nei r. medievali sono il punto filza, la serie dei punti a croce, il punto erba, il punto spaccato, il punto catenella, il punto serrato o punto gobelin, tutti realizzati mediante l'inserimento dell'ago sia dal dritto sia dal rovescio delle stoffe (Schuette, Müller-Christensen, 1963, figg. 1-14)... Leggi

  9. PALERMO

    (gr. ΠάνοϱμοϚ; lat. Panormus; arabo Balarm; Panhormus, Panhormos, Panhormum, Palarmum nei docc. medievali)Città di origine fenicia, oggi capoluogo della Sicilia e sede metropolitana, situata sul mar Tirreno, nella parte occidentale della conca d'Oro, e dominata a N dal monte Pellegrino.Urbanistica e architetturaNel corso del sec. 3° a P... Leggi

  10. PARIGI

    (franc. Paris; lat. Lutetia, Lutecia Parisiorum)Città capitale della Francia, situata al centro dell'Ile-de-France, sulle rive del fiume Senna, alla confluenza con i fiumi Marna e Oise.Secoli 6°-10°Lutetia, al pari di molte altre città della Gallia, assunse il nome del popolo gallico romanizzato, i Parisii, di cui era la capitale, solo alla fine dell'età romana. La storiografia ha per lungo tempo delineato un'immagine di P... Leggi