1. Camorra

    Associazione criminale esistente nel Napoletano fin dall’epoca spagnola (16° sec.). Occorre distinguere tra c. tradizionale, durata fino alla Seconda guerra mondiale, e il fenomeno camorristico contemporaneo. Nella situazione e concezione tradizionale, comportarsi in maniera camorristica significava agire in conformità a un codice di prestigio e di supremazia, che prevedeva l’uso della violenza e della frode nel corso di una serie di scontri e di competizioni tra individui e gruppi. Ciò portava all’emersione di «un’élite» di uomini di c Leggi

    camorra si trova anche nelle opere:
    Lingua italiana (2011)

    Un giorno bisognerà capire bene perché un fenomeno criminale con radici e insediamento fisico prevalentemente locale, ma giro d’affari, orizzonti, alleanze, clienti e complicità a livello nazionale e internazionale sia risalito negli ultimi tem

    Dizionario di Storia (2010)

    Associazione criminale esistente nel Napoletano fin dall’epoca spagnola e diffusa oggi anche nel resto della Campania. Occorre distinguere la c. tradizionale, tra la metà del sec

    Enciclopedia Italiana - V Appendice (1991)

    (VIII, p. 560)La c. è una forma criminale assimilabile alla mafia nei metodi e negli interessi, ma che nel passato ha avuto origini, caratteristiche, costumi diversi e del tutto autonomi. Fino a qualche decennio fa con il termine c

    Enciclopedia Italiana (1930)

    La camorra era un'associazione di uomini del popolo, che ponevano a contributo, con l'intimidazione, i viziosi e i vili

  2. Tío Camorra, El ‹... -ò-›

    Pseudonimo dello scrittore spagnolo Juan Martínez Villergas, e titolo di un periodico che pubblicò alcune delle sue Poesías jocosas y satíricas (1842).... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    juan martinez villergas
  3. Onorata societa

    Onorata società Denominazione della camorra data dai camorristi napoletani (con allusione alla difesa dell’«onore» comune, che era uno dei suoi scopi e all’impegno di stretta omertà che lega tra di loro i suoi affiliati); per analogia, anche della mafia e di altre associazioni a delinquere.... Leggi

    Categoria: Criminologia
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    camorristi,
    mafia
  4. Criminalita organizzata

    criminalità organizzata Forma di delinquenza associata che presuppone un’organizzazione stabile di più persone al fine di commettere più reati, per ottenere, direttamente o indirettamente, vantaggi finanziari o materiali. In Italia, il termine (mutuato dall’ingl. organized crime) indica principalmente i sodalizi criminali più strutturati, quali la mafia, la camorra, la ’ndrangheta e la Sacra corona unita. Il fenomeno ha assunto un’incidenza tale da configurare una realtà autonoma rispetto alle... Leggi

  5. Associazione

    anatomia Aree di a.Nome di alcune aree della corteccia cerebrale collegate ad aree di proiezione che, secondo P.E. Flechsig, presiederebbero alle più elevate funzioni della corteccia. astronomia A. stellareRaggruppamento di stelle giovani, immerse in nebulosità di materia diffusa. Si hanno a. di tipo OB e a. di tipo T, a seconda che contengano più stelle di tipo spettrale da O a B2 o più stelle variabili tipo T Tauri. Ne sono note un centinaio, situate nella Via Lattea... Leggi

  6. Saviano, Roberto

    Giornalista e scrittore italiano (n. Napoli 1979). Laureato in filosofia all'univ. di Napoli, collabora con le testate L'Espresso e la Repubblica. Nel 2006 ha pubblicato il romanzo-inchiesta Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra, nel quale, scrivendo in prima persona, ha raccontato la realtà del mondo che gravita intorno alle attività della camorra. Al successo di pubblico in Italia e all'estero e alla vincita di numerosi premi ha fatto... Leggi

    Categoria: Biografie
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    gomorra,
    kabul
  7. Rosi, Francesco

    Regista e sceneggiatore cinematografico italiano (n. Napoli 1922). Dapprima giornalista, attore, poi aiuto regista e collaboratore alla regia, ha girato il suo primo film nel 1958 conquistando l'attenzione della critica e del pubblico per le qualità espressive e narrative della sua opera. La sfida, sulla "camorra" dei mercati napoletani, è stato il primo film di R... Leggi

  8. Citazioni

    •     Con mafia e camorra bisogna convivere e i problemi di criminalità ognuno li risolva come vuole.

      Pietro Lunardi

  9. Criminalita

    criminalità Complesso di azioni volte alla commissione di reati, considerate in rapporto alla natura e ai caratteri dei delitti, oppure alla loro quantità, e anche l'insieme dei criminali. C. organizzata è l'attività posta in essere da associazioni per delinquere a struttura articolata, che si avvalgono della forza di intimidazione, del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento che ne deriva per commettere delitti. In Italia la diffusione del fenomeno ha reso necessarie l'introduzione dell'art... Leggi

    Categoria: Criminologia
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    ndrangheta,
    rapina,
    mafia
  10. Sacra Corona Unita

    Associazione di gruppi criminali localizzati prevalentemente nelle province di Brindisi e Lecce e dediti sia ai commerci di stupefacenti e di armi sia al controllo dell’immigrazione clandestina.Secondo la tesi più attendibile, il nome deriva da una formula rituale della ’ndrangheta calabrese, cui l’associazione si è fortemente ispirata per la definizione dell’impianto simbolico e della configurazione organizzativa... Leggi

  11. Spavènta, Silvio

    Patriota e uomo politico italiano (Bomba 1822 - Roma 1893), fratello di Bertrando. Per la sua attività antiborbonica fu condannato a morte, pena tramutata nel 1852 in ergastolo e nel 1859 in esilio perpetuo. Dopo l'unità d'Italia fu deputato (1861-89), consigliere di Stato e ministro dei Lavori pubblici. Ispirandosi a Hegel, S. vide nello Stato l'organo supremo destinato a impersonare la coscienza direttiva della nazione.Vita e attivitàSi trasferì a Napoli (1843) per studiare diritto, ma si occupò principalmente di filosofia, seguì le lezioni di P. Galluppi e di O... Leggi

  12. Tórtora, Enzo

    Conduttore televisivo italiano (Genova 1928 - Milano 1988). Entrato in RAI nel 1951, dopo un debutto in video nel 1956 nel programma Primo applauso raggiunse la notorietà nel 1959 con Campanile sera, condotto da M. Bongiorno, curando i collegamenti esterni con i paesi dell'Italia settentrionale. Conduttore, in seguito, della trasmissione radiofonica a quiz Il gambero e della Domenica sportiva (1965-69), riscosse un notevole successo come ideatore e conduttore di Portobello-Il mercatino del venerdì, trasmesso in varie edizioni, dal 1977 al 1983, su Raidue... Leggi

  13. Questione meridionale

    questióne meridionale Dibattito intorno alle condizioni socioeconomiche dell'Italia merid., iniziato a ridosso dell'unificazione italiana, in relazione al brigantaggio e ai problemi politici e sociali da esso sollevati.genesi e sviluppoL'arretratezza del Sud risaliva alle origini dell'Età moderna. Essa fu aggravata nell'Ottocento dal malgoverno dei Borbone. Nel 1861 la proprietà era nelle mani di grandi latifondisti, che vivevano di rendita, o di piccoli proprietari molto poveri... Leggi

  14. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • CAMORRA

      CAMORRA. - La camorra era un'associazione di uomini del popolo, che ponevano a contributo, con l'intimidazione, i viziosi e i vili. Era ramificata per tutto l'antico regno di Napoli, aveva leggi e consuetudini, gerarchie saldamente organizzata, obblighi e doveri particolari, linguaggio convenzionale e tribunali proprî. Leggi

    • CAMORRA

      CAMORRA(VIII, p. 560)La c. è una forma criminale assimilabile alla mafia nei metodi e negli interessi, ma che nel passato ha avuto origini, caratteristiche, costumi diversi e del tutto autonomi. Fino a qualche decennio fa con il termine c. si indicava quella particolare organizzazione criminale sorta a Napoli dalla plebe all'inizio dell'Ottocento.Di questa setta, diffusasi poi nelle province di Napoli, Salerno e Caserta, non si hanno notizie prima del 1820, né il termine, prima di quella data. Leggi

    • MAFIA

      MAFIA(XXI, p. 863)La parola e l'immagine− La storia della m. è stata, e continua a essere in gran parte, storia del ''concetto'' di m. − un concetto in cui peraltro l'immagine ha prevalso e prevale tuttora sull'idea. Le oscillazioni interpretative, connesse alla polemica costante sulla portata socio-culturale del fenomeno, ne sottolineano tuttavia la forte dimensione ideologica, legata a sua volta a momenti significativi della lotta politica in Italia, tutte le volte che la Sicilia e il Mezzogiorno hanno avuto nelle successive crisi una parte rilevante. Da qui la convinzione che della m. Leggi

    • CRIMINALITA

      Criminalità(App. V, i, p. 760)Lo studio del fenomeno della delinquenza, condotto con metodo positivo, e quello del delinquente, condotto con i metodi naturalistici delle scienze comportamentali, sono trattati nell'Enciclopedia Italiana nelle voci sociologia criminale (XXXI, p. 1020) e antropologia: L'antropologia criminale (III, p. 590). Nella voce delinquente (XII, p. 535), sono esposte le distinte posizioni della scuola classica e della scuola positiva sul concetto di delinquente e le classificazioni dei delinquenti nel codice penale italiano. Leggi

    • MAFIA

      MAFIA. - Sotto il nome di mafia si comprendevano generalmente due cose alquanto diverse fra loro: un abito, un particolar modo di sentire che rendeva necessaria una certa linea di condotta in un dato ordine di rapporti sociali; e un complesso di piccole associazioni. L'abito o lo spirito di mafia consisteva nel ritenere debolezza e viltà ricorrere alla giustizia ufficiale, per la riparazione di un torto patito, soprattutto se il reato rivestiva carattere d'imposizione aperta e sfacciata, d'un torto, d'uno sfregio, ecc. Leggi

    • GERGO

      GERGO. - È voce, con ogni verosimiglianza, d'origine provenzale (nel Donat proensal, sec. XIII: gergons "vulgare trutannorum", ant. ital. [Sacchetti]: gergone, prov. gergon, girgo, fr. jargon, ant. sp. girgonz, sp. mod. gerigonza, port. girigonza, abbrev. in gira, giria) e vale a designare genericamente ogni lingua convenzionale parlata da certe classi di persone con l'intenzione di non farsi comprendere dagli altri. Il gergo è, dunque, una "furtiva creazione dell'intelligenza umana" (Ascoli) per sottrarsi alla vigilanza altrui. Leggi

    • ASSOCIAZIONE

      ASSOCIAZIONE (dal lat. associo, da ad e socius "compagno"). - Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più elementari apparizioni storiche essa è connessa con la vita pubblica. Leggi

    • NAPOLI

      NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi

    • NAPOLI

      NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi

    • COMPAGNONE

      COMPAGNONE, LuigiScrittore, nato a Napoli il 1° settembre 1915. Laureato in filosofia, giornalista, si mostra particolarmente legato alla sua città, il cui presente e passato egli riconosce spesso in forme di vita scanzonate e avventurose.Raccolte di liriche − a partire da La festa (1946) − accompagnano la sua opera narrativa, iniziata nei toni umoristici de La vacanza delle donne (1954). Dopo le poesie de La chitarra del picaro (1956) e de I santi dietro le porte (1957), C. approda nei racconti de L'onorata morte (1960; rist. accr. Leggi

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