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Camp David Località del Maryland, residenza estiva del presidente degli Stati Uniti. È stata sede (1978) delle trattative tra il presidente egiziano A. Sadat e il primo ministro israeliano M. Begin, svolte sotto gli auspici del presidente J. Carter, per la definizione degli accordi preliminari del trattato di pace tra Egitto e Israele firmato a Washington il 26 marzo 1979.... Leggi
(ebr. Pĕleshet) Regione del Vicino Oriente limitata a O dal Mar Mediterraneo e a N dai contrafforti meridionali del Libano e dell’Antilibano, mentre incerti sono i confini dagli altri lati, nei quali si trapassa insensibilmente nelle zone aridissime del Deserto Siriaco, a E, e del Sinai a S. La vaghezza dei confini deriva dal fatto che la P. è difficilmente definibile come regione naturale: per un verso essa è parte di un più vasto complesso regionale siriaco-palestinese; per altro verso è un insieme di aree distinte per caratteri morfologici e climatici... Leggi
Stato del Vicino Oriente, confinante a N con il Libano, a E con la Siria e la Giordania, a SO con l’Egitto. 1. Caratteristiche fisicheDal punto di vista morfologico il territorio può essere diviso in 4 aree (la pianura costiera; le alteterre centrali; la fossa tettonica palestinese; il Negev, di cui le prime tre si succedono da O a E, mentre la quarta occupa l’intero settore meridionale). La fertile pianura costiera si affaccia sul Mediterraneo per quasi 230 km con un litorale basso e sabbioso interrotto solo dal promontorio di Haifa, propaggine orientale del Monte Carmelo (2810 m)... Leggi
Pseudonimo dell'uomo politico palestinese Mohammed ῾Abd ar-Ra'uf (Gerusalemme 1929 - Clamart, Parigi, 2004). Leader di al-Fatàh, la principale organizzazione della resistenza armata palestinese, e presidente dal 1969 del Comitato esecutivo dell'OLP, nel 1994 divenne presidente e ministro dell'Interno dell'Autorità nazionale palestinese, nata dagli accordi di Oslo, per i quali, insieme a Y. Rabin e S. Peres, ricevette il premio Nobel per la pace (1994). Portavoce e rappresentante della causa palestinese nel difficile processo negoziale con Israele, ‛A... Leggi
Stato dell’Africa nord-orientale, che si estende anche in territorio tradizionalmente considerato asiatico, a E dell’istmo di Suez (penisola del Sinai). Il nome deriva da quello dell’antica città di Menfi, in babilonese Hikuptah, divenuto in greco Αἴγυπτος... Leggi
Politico statunitense (n. Plains, Georgia, 1924). Ufficiale di marina (1946-53), imprenditore agricolo. Senatore democratico della Georgia, fu eletto presidente degli Stati Uniti nel nov. 1976. La sua immagine di politico non compromesso e la sua campagna elettorale ricca di riferimenti etici favorirono la sua vittoria sul presidente repubblicano uscente G. Ford, dopo la crisi di identità sviluppatasi negli USA in seguito alla sconfitta nel Vietnam e all'esplosione dello scandalo Watergate. Durante il suo mandato (1977-81) C... Leggi
Militare e uomo politico israeliano (n. nel kibbuz Mishmar Hasharon, Tel Aviv, 1942), di origine lituana. Segretario del Partito laburista israeliano nel 1997, divenuto primo ministro nel 1999, ha proseguito la linea politica di Y. Rabin, tesa a favorire il processo di pace con i Palestinesi, con il ritiro delle truppe israeliane dal Libano meridionale. Fallite le trattative con Y. ‛Arafat, è stato sconfitto da A. Sharon nelle elezioni politiche del 2001... Leggi
Uomo politico sovietico (Kursk 1894 - Mosca 1971). Svolse la sua attività nell'organizzazione di partito soprattutto in Ucraina, dove nel 1938 spezzò le ultime resistenze del tenace nazionalismo ucraino. Per questo Stalin nel 1939 lo chiamò a far parte del Politburo e del supremo consiglio di guerra dell'Esercito russo. Nel corso del conflitto, Ch. diresse il movimento partigiano e l'attività del partito nel sud e presso i singoli fronti... Leggi
Uomo politico ed economista palestinese (n. Abu Dis 1937). Alto dirigente dell’OLP, è stato il principale architetto degli Accordi di Oslo (1993). Ha partecipato inoltre ai negoziati di Camp David (luglio 2000) ed è stato presidente del Parlamento palestinese. Dall’ottobre 2003, come primo ministro dell’Autorità nazionale palestinese, ha presieduto un governo riformista e favorevole al proseguimento del processo di pace. Ha rassegnato le dimissioni nel... Leggi
Tecnonimico (kunya) di Ahmad Quray' (n. Abu Dis 1937). Uomo politico ed economista palestinese, alto dirigente dell'OLP, fu il principale architetto degli Accordi di Oslo (1993). Partecipò inoltre ai negoziati di Camp David (luglio 2000) e fu presidente del Parlamento palestinese. Dall'ottobre 2003, come primo ministro dell'Autorità nazionale palestinese, presiedette un governo riformista e favorevole al proseguimento del processo di pace. Rassegnò le dimissioni nel gennaio 2006, in... Leggi
Uomo politico egiziano e studioso di diritto internazionale (n. Il Cairo 1922), di famiglia cristiana copta, ministro degli Esteri dal 1977 al 1991. Ha condotto le trattative che portarono agli accordi di Camp David fra Egitto e Israele (1979) e ha contribuito alla soluzione di vari conflitti africani. Primo ministro nel 1991, dal 1º gennaio 1992 al dicembre 1996 è stato segretario generale dell'ONU, succedendo a Pérez de Cuellar.... Leggi
Uomo politico egiziano (Talā, el-Menūfiyya, 1918 - Il Cairo 1981). Legato a Nasser fin dagli anni dell'Accademia militare (1936-38), fu imprigionato a due riprese per la sua attività antibritannica (1942-44 e 1946-49); dal 1942 fece parte del gruppo dei Liberi Ufficiali, promotore del colpo di stato che nel luglio 1952 detronizzò re Fārūk. Presidente dell'Assemblea nazionale (1961-68), nominato da Nasser vicepresidente della Repubblica (1969), gli subentrò alla sua morte (1970). Nell'ott... Leggi
EGITTO(XIII, p. 537; App. I, p. 542; II, I, p. 819; III, I, p. 511; IV, I, p. 645)Territorio e popolazione. Dopo gli accordi di pace sottoscritti a Camp David nel 1979, Israele ha gradualmente reso all'E. i territori del Sinai occupati nel 1967, mentre conserva ancora la striscia di Gaza. La sovranità egiziana si esercita così ora su 1.001.449 km2, di cui poco più del 4% si sottrae al deserto.Nel 1986 la popolazione censita era di 48.205.049 ab., con un incremento del 26% rispetto al 1976; nel. Leggi
PalestinaGeografia umana ed economica di Anna BordoniA una stima del 2004 la popolazione della P. era di 3.699.000 ab., con una densità di 614,6 ab./km2. Sotto il profilo amministrativo è divisa in 16 governatorati, e le città principali sono il settore orientale di Gerusalemme (249.270 ab. stimati nel 2003), Gaza (361.650 ab. nel 2002), Hebron (147.300 ab.), Nablus (121.340 ab.), Jenin (32.300 ab.) e Gerico (18.240 ab.). Leggi
EISENHOWER, Dwight David (App. II, 1, p. 824). - Eletto presidente degli S. U. A. il 4 novembre 1952 quale candidato dei repubblicani con elevato numero di suffragi dovuto al suo grande prestigio personale, E. si propose come programma di governo una economia libera da controlli, una amministrazione più agile ed efficiente allo scopo di favorire l'espansione produttiva. L'eliminazione del controllo sui prezzi dei beni di consumo (6 febbraio 1953) fu uno dei primi atti, insieme alla ricerca. Leggi
CARTER, James Earl(App. IV, I, p. 379)Presidente degli Stati Uniti (1976-80). Il primo biennio dell'amministrazione C. Leggi
Medio OrienteNell'accezione geografica più ampia, la locuzione Medio Oriente indica quell'arco di Stati che - da ovest a est - va dal Marocco al Pakistan incluso, arrivando a comprendere a sud il Sudan. Coniata dagli americani all'inizio del 20° sec., entrò nell'uso corrente dopo la Seconda guerra mondiale, finendo per soppiantare la vecchia locuzione Vicino Oriente, che peraltro non comprendeva il Maghreb, ossia gli Stati dell'Africa settentrionale dal Marocco all'Egitto escluso. Leggi
al-SĀDĀT, Anwār(App. IV, III, p. 254)Uomo politico egiziano, morto assassinato al Cairo il 6 ottobre 1981. Con l'iniziativa accuratamente preparata della visita a Gerusalemme (19-21 novembre 1977), contraccambiata da quella di M. Begin a Ismailia il 24-26 dicembre, S. riuscì a imprimere un ritmo rapido al processo di pace con Israele: esso culminò − grazie all'intervento del presidente degli Stati Uniti, J. Carter − negli accordi di Camp David (USA) del 17 settembre 1978, e nel trattato di pace. Leggi
SHAMIR, YitzhakUomo politico israeliano, nato a Ruzinoy (Polonia) il 15 ottobre 1915. Il cognome originario è Yizernitzky. Dopo aver aderito a Varsavia al movimento giovanile sionista di estrema destra Betar, comandato da M. Begin, si trasferì in Palestina nel 1935, entrando a far parte del corrispondente gruppo armato terroristico Irgun Zvai Leumi ("Organizzazione militare nazionale"). Nel 1939 seguì A. Leggi
MUBĀRAK, MuḤammad ḤusnīUomo politico egiziano, nato il 4 maggio 1928 a Kafr al-Musallah, un villaggio della provincia di al-Manūfīyya. Intraprese da giovane la carriera militare; concluse nel 1949 l'Accademia e nel 1952 l'Accademia aeronautica, presso la quale, dopo aver aderito alla concezione politica di Nasser, insegnò vari anni divenendone direttore nel novembre 1967. In quegli stessi anni compì vari soggiorni di studio all'estero, in particolare nell'URSS. Leggi
INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36). - Per notizie geografiche, statistiche ed economiche, v. gran bretagna, in questa App.; per l'impero inglese, v. britannico, impero; commonwealth of nations, in questa App.Storia(XIX, p. 232; App. I, p. 728; II, ii, p. 36).Il leit-motiv della politica interna britannica dalla conclusione della seconda guerra mondiale in poi, s'identifica nella lotta contro l'inflazione comune ai governi laburisti e conservatori. Leggi
ISRAELE(App. III, I, p. 907; IV, II, p. 237)Popolazione. In base al censimento del 4 giugno 1983 la popolazione d'I. (entro le linee armistiziali del 1949, ma comprese Gerusalemme orientale e i 23.789 Israeliani residenti nei territori amministrati) era di 4.013.831 ab., di cui 83% ebrei, 13% musulmani, 2,3% cristiani e 1,6% drusi. Della popolazione stimata all'inizio del 1990 (4.821.700 persone, di cui l'82% ebrei), il 92% era classificato come urbana, cioè residente in centri con oltre duemila abitanti. Leggi