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Campi Magni (gr. Μεγάλα πεδία) Antico nome della pianura di Souk el-Khemis in Tunisia (circa 120 km a S di Utica), dove nel 203 a.C. Siface re di Numidia e il cartaginese Asdrubale di Giscone attaccarono Scipione, ma vennero sgominati.... Leggi
Relativo all’antica città di Cartagine e ai Cartaginesi. Per il p. come lingua e scrittura di Cartagine ➔ Fenici . 1. La civiltà punicaCiviltà fenicia dell’Occidente, fiorita a Cartagine e nelle sue colonie tra 9° e 2° sec. a.C. Sotto l’aspetto storico e politico la documentazione al riguardo è per lo più indiretta, in quanto, a parte le iscrizioni numerose ma brevi e di contenuto essenzialmente religioso, si basa su fonti greche e romane... Leggi
Generale e uomo politico romano (n. 235 - m. 183 a. C.); figlio di P. Cornelio Scipione (v.) console nel 218 a. C., nello stesso anno partecipò alla battaglia del Ticino, dove, secondo una tradizione, avrebbe salvato la vita al padre... Leggi
Figlio (n. 238 circa - m. 149 o 148 a. C.) del re Gaia, fu inviato dal padre nella Spagna, in aiuto ai Cartaginesi, coi quali nel 211 sconfiggeva Publio Scipione, ma fu nel 207 fra gli sconfitti di Ilipa, per opera del figlio di quello (il futuro Africano). Tornato in Africa nel 206 per rivendicarvi il regno paterno, che gli era stato usurpato, dopo aspra lotta lo perdette a opera di Siface... Leggi
Re dei Massesili (seconda metà del sec. 3º a. C.); agli inizî della seconda guerra punica venne in conflitto con Cartagine, stringendo anche rapporti con Roma. Successivamente, però, S. si riavvicinò ai Cartaginesi, sia perché questi gli avevano consentito di allargare il suo dominio a spese della vicina tribù dei Massili (205), sia perché gli venne concessa in sposa la figlia di Asdrubale, Sofonisba. In conseguenza di ciò, fu, al tempo dello sbarco di Scipione in Africa (202), fedele alleato di Cartagine... Leggi
Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, in quanto si possano riconoscere in essa un’indagine critica e dei principi metodologici.Il complesso delle opere storiche scritte in un determinato periodo o relative a un determinato argomento o basate su un determinato metodo. 1. S. greca La s. ha inizio in Ionia nel 6 sec. a.C. e prende avvio da una duplice esigenza: da un lato riconoscere un contrasto fra il mondo mitico e la vita attuale e cercare di appianarlo, dall’altro concentrare l’osservazione su fatti contemporanei... Leggi
CAMPI MAGNI (Μεγάλα Πεδία). - Portava questo nome la pianura di Souk el-Khemis sul Medjerda (antico Bagrada) circa 120 km. a sud di Utica. Qui nel maggio 203 a. C. il re di Numidia Siface e il generale cartaginese Asdrubale di Gisgone, che erano stati sgominati da Scipione Africano sul principio della primavera di quell'anno mediante la sorpresa notturna del loro doppio accampamento non lontano da Utica, si congiunsero nu0vamente circa un mese dopo la battaglia e raccolsero un piccolo esercito. Leggi
SCIPIONE Africano, Publio Cornelio (P. Cornelius P. f. L. n. Scipio Africanus). - Generale romano. Nacque nel 235 a. C. di nobilissima famiglia patrizia. Il padre fu Publio Scipione, console nel 218 (v.), la madre una plebea, Pomponia, sorella, è da credere, dei Pomponî, consoli nel 233 e 231. A parte alcuni particolari di valore dubbio sull'inizio della sua carriera militare, sappiamo che fu nominato edile curule nel 213. Sulla sua elezione Polibio narra un aneddoto che dice di aver appreso da Lelio, il fedele amico di S. Leggi
NUMIDIA (Numidia, Νουμιδία). - È la regione dell'Africa settentrionale abitata dai Numidi. Sennonché questo nome ha avuto nell'antichità estensione ed applicazione varia, a seconda dei tempi e dei mutamenti politici verificatisi attraverso i secoli in quella parte del continente compresa sul Mediterraneo fra l'Oceano e la Grande Sirte.Occorre innanzi tutto osservare che l'origine stessa del nome è incerta. Il nome Numidia e quello degli abitanti, nella forma Numidae, ci sono peruenuti attraverso le fonti latine, mentre alcuni scrittori greci, come Diodoro Siculo, Polibio, ecc. Leggi
ANNIBALE Barca. - Secondo la notizia di Polibio, che lo fa quarantacinquenne nel 202 a. C., quando si trattava la pace con Roma, sarebbe nato nel 247. Il padre, venendo in Ispagna, gli avrebbe fatto giurare odio eterno ai Romani. Comandò la cavalleria sotto il cognato Asdrubale, al quale successe nel comando supremo nel 221. La prima spedizione militare che effettuò fu contro gli Olcadi, tribù iberica a SO. di Cartagena, ed in essa espugnò la città di Altea (o Cartala). L'anno seguente, 220, si portò contro i Vaccei, e assalì la città di Elmantica (Salamanca). Leggi
CASTRA CORNELIA. - A circa 3 km. a oriente di Utica era una penisoletta rocciosa la cui punta è oggi occupata dal villaggio di Galaat el Andeless. Ora gl'interrimenti del Bagrada, che sbocca non più a sud-est della penisola, ma tra essa e Utica, hanno mutato interamente la conformazione del terreno. In questa penisoletta ripiegò nell'autunno del 204 a. C. Scipione Africano, quando, dopo aver tentato invano di impadronirsi di Utica appena sbarcato in Africa, dovette interrompere l'assedio all'appressarsi di nuove forze cartaginesi. Leggi
SIFACE (Σύϕαξ, Syphax). - Re dei Massesili, tribù della Numidia occidentale, dominava intorno ai primi anni della seconda guerra punica nella regione tra i fiumi Ampsaga e Muluchat, a un dipresso negli odierni dipartimenti di Algeri e di Orano. Sua capitale fu dapprima Siga presso il mare, all'estremità occidentale del suo regno. Nulla sappiamo della sua origine né come costituì un regno sì vasto. Venne in lotta con Cartagine, forse incoraggiato dai primi successi romani in Spagna. Battuto e respinto verso la Mauritania, ivi raccolse nuove forze. Leggi
MASSINISSA (Μασσανάσσης, Masinissa). - Principe numida, nato poco dopo il 240 a. C., figlio di Gaia, re dei Massili. Alla morte di Gaia gli succedette nel regno, secondo l'uso numidico, non il figlio, ma il principe più anziano della famiglia reale, il fratello minore di Gaia, Oezalce e a questo, morto dopo breve regno, il primogenito Capussa. Capussa fu assalito e ucciso da Mazetullo, un regolo numida, che assunse la signoria come tutore del fratello minore di lui, Lacumaze. Ma ora a contendergli il potere venne in Numidia il giovane M., a cui spettava di diritto la successione. M. Leggi
PUNICHE, GUERRE. - Si designano con tal nome tre guerre fra Roma e Cartagine avvenute rispettivamente tra gli anni 264 e 241 a. C. (con una ripresa nel 238 a. C.); 219 e 201; 151 e 146. I rapporti tra Roma e Cartagine furono cordiali finché Roma non fu una potenza navale e commerciale e finché quindi i suoi interessi furono limitati all'Italia continentale. Sia o no autentico il trattato che Polibio ci dice stretto fra le due città il primo anno della repubblica romana (509 a. C.) e si debba quindi riportare a tale data o piuttosto al 348 a. C. Leggi
ASDRUBALE ('Ασδρούβας, Hasdrŭbal). - Nome di varî personaggi cartaginesi, fra i quali sono da ricordare:1. - Figlio di Annone, fu inviato, insieme con Amilcare e Bostore, contro Regolo che aveva invaso l'Africa, nel 255 a. C., ma fu, insieme con i colleghi, sconfitto ad Adi (Adys) nelle vicinanze di Cartagine. Dopo il naufragio della flotta comandata da M. Emilio e Servio Fulvio, fu mandato in Sicilia, dove, soprattutto per opera del luogotenente Cartalone, sottomise Agrigento. Leggi
CARTAGINE (fenicio Qart Ḥadasht; gr. Καρχηϑών; lat. Carthāgo). - La più famosa e potente tra le colonie fenicie dell'Africa settentrionale.Cartagine punica.Storia. - Le origini e le prime lotte coi Greci. - La colonia fondata dai Tirî sul golfo che si apre nella costa settentrionale dell'Africa tra i capi Ermeo e Bello (golfo di Tunisi) non fu tra le prime colonie fenicie dell'Africa. Certo fu più antica Utica; ed è possibile, sebbene non sicuro, che in relazione appunto con Utica le fosse dato il nome di "Città nuova". Leggi