tecnicaNelle armi da fuoco portatili, organo a forma di martelletto girevole che, spinto da una molla quando si preme sul grilletto, percuote l’innesco (o la capsula) determinando l’accensione della carica e perciò lo sparo dell’arma. Nei fucili da caccia di vecchio modello i c. erano posti all’esterno del meccanismo di chiusura; nei modelli più recenti sono nascosti all’interno. Nei fucili moderni il c... Leggi

ALTRI RISULTATI PER Cane

cane (1996)

[Der. del lat. canis] Curva del c.: altro nome della curva d'inseguimento.... Leggi

cane (1970)

. - Il vocabolo ricorre sovente in poesia, una sola volta in prosa, in Cv I VI 6. Per lo più è in similitudini o come termine di confronto, e sovente in un contesto che ne mette in rilievo la ferocia, l'avidità, la furia, la rissosità... Leggi

CANE (1930)

Animale domestico, appartenente all'ordine dei Carnivori, alla famiglia Canidi.I Canidi.La famiglia dei Canidi (lat. scient. Canidae Gray 1821; fr. Canidés; sp... Leggi

tibetano, cane

Razza di cani da cui ha avuto origine la maggior parte dei mastini e dei molossi: tra essi il mastino t., di origine inglese, robusto, alto circa 80 cm, del peso di circa un quintale, con testa larga e massiccia, orecchie ricadenti, coda arricciata, pelo lungo, pesante, di colore nero focato o dorato, allevato come cane da guardia e da mandria; il terrier t., piccolo cane da compagnia, originario del Tibet, simile al bobtail, alto circa 30 cm, con orecchie pendenti, corpo compatto, pelo lungo... Leggi

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Cane, Louis

Pittore e scultore francese (n. Beaulieu-sur-Mer, Alpes-Maritimes, 1943). Si è formato a Nizza e a Parigi (École nationale supérieure des arts décoratifs); è stato esponente del movimento di tendenza minimalista Support/Surface (1970-71) e cofondatore della rivista Peinture, cahiers théoriques (1971-85). Ha indagato le qualità spaziali e sensoriali del colore, applicato con tampone o aerografo su tele spesso prive di telaio, piegate, tagliate, appese al muro e adagiate al... Leggi

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Facino Cane

. - Condottiero (Casale Monferrato 1360 circa - Pavia 1412). Dopo aver servito successivamente gli Scaligeri, i Carraresi e Gian Galeazzo Visconti, riuscì a costituirsi una piccola compagnia di ventura; ritornato al servizio di Gian Galeazzo, ebbe parte notevole nella presa di Bologna (1402). Nello stesso anno, alla morte del signore di Milano, occupando i territorî di Alessandria, Novara, Tortona, F. si costituì un dominio abbastanza vasto... Leggi

CANE, Facino

Figlio di Emanuele Cane di Casale di Sant'Evasio - della cui vita nulla si sa e che nel 1393 era morto - dovette appartenere a uno dei rami meno ricchi dell'importante famiglia casalesca del XIV secolo. Si può ritenere con una certa probabilità che il C. nacque poco prima del 1360, sia perché quando morì nel 1412 aveva quasi cinquantadue anni, sia perché iniziò la sua carriera militare molto giovane e sembra abbia combattuto nel Regno dal 1381 al 1384: ma questi sono dati non... Leggi

Cane maggiore

(lat. Canis maior) Costellazione australe (ma ben visibile anche nel nostro cielo) vicina a Orione, in cui gli antichi riconoscevano il cane che Orione portava con sé alla caccia. L’astro principale è Sirio, la stella più brillante di tutto il cielo.... Leggi

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CANE, Ruggero

Le notizie pervenuteci sulla sua carriera abbracciano il periodo che va dal 1371 al 1394 e nulla si sa sulla sua vita precedente. Figlio di Odoazio Cane di Casale di Sant'Evasio, forse lontano parente di Facino, il C. non deve essere confuso con un minore condottiero della generazione successiva, Ruggero Cane di Raniero di Perugia. Un Ruggero Cane è testimone nel 1346 ad un accordo tra il marchese del Monferrato e quello di Saluzzo: il C... Leggi

CANE, Ferrario

Appartenente ad una tra le più antiche e illustri famiglie pavesi, il C. era figlio di un Robaldo (o Rambaldo), che risulta già defunto nel 1256; ebbe un fratello, Guglielmo, e tre figli: Dondino, Dimito e Areco.Fervente ghibellino, è un tipico esempio del podestà di professione, rappresentato nel sec. XIII da capaci amministratori spesso con qualche esperienza di legge... Leggi

eschimese, cane

Razza da slitta, robusta, di media grandezza, muso affilato, orecchie erette e arrotondate (fig.); pelame lungo e folto, morbido, colore molto variabile, coda lunga.... Leggi

CANE, Giovanni

"Nobilis et notabilis vir fra Iohannes de Canibus de Boronna Papie comitatus", svolse missioni politiche segrete e delicate per conto di Gian Galeazzo Visconti negli anni 1387, 1396, 1399 e forse 1401. Oltre a ciò poco si sa della sua carriera; e d'altra parte il nome Giovanni ricorre tante volte nella famiglia Cane che l'individuazione esatta del C. è talvolta problematica... Leggi

Cane minore

(lat. Canis minor) Piccola costellazione equatoriale a S dei Gemelli. Le stelle principali sono Procione (α Canis minoris) e β Canis minoris.... Leggi

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CANE, Cristoforo

Nato, in data ignota, forse a Pavia o nel Monferrato, dove pure esistevano famiglie omonime, da un certo Guiniforte, si trasferì in seguito a Padova - dove la sua presenza è testimoniata a cominciare dal 1476 - entrando in contatto con l'ambiente universitario di quella città e iniziandosi probabilmente ai mestieri di libraio e di tipografo. Il 2 maggio 1476, infatti, in un atto notarile padovano il C. è detto miniatore, figlio del fu Guiniforte e creditore di... Leggi

CANE / CAGNA

La femmina del cane è la cagna, parola che rappresenta l’evoluzione regolare di una base latina *caniam, probabilmente usata nel latino parlato come femminile di canis ‘cane’. È da questa forma femminile che provengono molti ➔derivati di cane, come cagnaccio, cagnetto, cagnone, cagnesco. USI Il femminile cana è usato solo nel linguaggio infantile, o con intento scherzoso Io, lui e la cana femmina (C. Baglioni).... Leggi

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