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Nome comune della corteccia di due specie di Cinnamomum (famiglia Lauracee). La c. vera (c. regina, c. di Ceylon) è data da Cinnamomum zeylanicum (v. fig.), piccolo albero di Ceylon, coltivato anche a Giava e nelle Indie Occidentali: si tagliano forti polloni di due anni, se ne asporta la corteccia in pezzi lunghi 20-30 cm, che si liberano dello strato sugheroso e si lasciano poi seccare arrotolati l’uno nell’altro. Le singole cortecce hanno in media uno spessore di 1/4 di mm, sono di colore chiaro, hanno odore caratteristico e sapore bruciante. La c Leggi
Sostanze aromatiche di origine vegetale (pepe, zenzero, chiodi di garofano, cannella, noce moscata ecc.) generalmente di provenienza esotica, usate, oltre che per aromatizzare e insaporire cibi e bevande, anche, specialmente in passato, in medicina e in farmacia.I Greci e i Romani fecero uso larghissimo di s.; esse provenivano per lo più dall’Estremo Oriente o dalle regioni rivierasche del Mediterraneo dove pure, al tempo degli Imperi babilonese, assiro, egizio, se ne fece grande uso... Leggi
Derivato allilico del guaiacolo, CH2=CH−CH2−C6H3 (OH) (OCH3), costituente principale (70-80%) dell’olio essenziale di chiodi di garofano e di foglie di cannella; liquido di colore giallo che all’aria imbrunisce, di sapore pungente, di odore di chiodi di garofano, dotato di proprietà antisettiche, antifermentative e analgesiche, impiegato in profumeria, in odontoiatria e come prodotto di partenza per la sintesi della vanillina. Suoi derivati hanno trovato impiego in medicina (benzoil-e... Leggi
Con riferimento alla forma, il termine, variamente qualificato, è usato per indicare apparecchi o strumenti di uso diverso.C. ferruminatorioTubicino metallico appuntito usato nell’analisi chimica e col quale si soffia sulla fiamma di un becco Bunsen per aumentarne la temperatura e renderla, a piacere, ossidante o riducente.C. per otturatoreDispositivo, di vario tipo, per accendere la carica di lancio delle artiglierie. Il c. a percussione è usato nelle artiglierie con cariche in cartoccio e munite di congegno a percussione. Nel c... Leggi
Piccolo Mammifero Carnivoro (Mustela nivalis; v. fig) della famiglia Mustelidi, dalla pelliccia di color cannella, con gola e ventre bianchi. Molto comune, agile arrampicatore, assale mammiferi e uccelli anche più grossi di lui. Le sue prede preferite sono i topi campagnoli, i conigli selvatici e le lepri. In Sardegna vive M. nivalis boccamela.... Leggi
Genere (Cinnamomum) delle Lauracee, comprendente quasi 300 specie, per lo più tropicali, legnose, dell’Asia e Australia. Vi appartengono gli alberi che forniscono la canfora, la cannella e la corteccia di massoia.... Leggi
Piccolo uccello (Panurus biarmicus) della famiglia Silvidi, ordine Passeriformi, di color cannella, con un caratteristico ciuffo di penne nere nel maschio: ala lunga 60 mm. Abita le paludi e costruisce graziosi nidi a fiasco.... Leggi
Famiglia napoletana, di antica nobiltà, vantava una mitica origine bizantina; da un Giovanni (sec. 12º) prendono inizio quattro rami della famiglia: i C. Rossi, i C. Cannella, i C. di Capua e i C. Carafa, rispettivamente dai suoi figli Landolfo, Riccardo, Reginaldo e Gregorio. Più noto storicamente il ramo dei C. d'Avellino (discendente da Domizio: sec. 15º), che acquistò i titoli di conte di Gallarate (1530), principe di Avellino (1589), Gran Cancelliere ereditario del Regno di... Leggi
Strato adiposo sottocutaneo del maiale, asportato assieme alla pelle dal dorso e dall’addome. Per la preparazione alimentare si utilizza il l. tagliato a fette dopo averne eliminata la cotenna; si deposita in contenitori, alternandolo a strati di sale e aromi (pepe, rosmarino, cannella ecc.). Il l. viene salato a secco o in salamoia oppure affumicato per conservarlo, e si usa come condimento; la stagionatura arriva fino a 12 mesi. Olio di l... Leggi
Nome generico di sostanze odorose e spesso di sapore gradevole, usate come profumi o per condimento, come le spezie. Gli a. sono naturali o artificiali: i primi preesistono nelle sostanze aromatiche o se ne sviluppano con la cottura (carne) o con la torrefazione (caffè) o per reazioni chimiche che avvengono spontaneamente (vini stagionati); la maggior parte sono di origine vegetale, pochi di origine animale come per es. l’ambra grigia. Gli a. artificiali sono prodotti dall’industria chimica su larga scala (vanillina, canfora, acido benzoico ecc.). L’a... Leggi
botanicaAlbero (Prunus dulcis; v. fig.) della famiglia Rosacee, alto fino a 10 m, con foglie oblunghe, leggermente seghettate, lungamente picciolate, fiori con petali bianchi o leggermente rosei. Il frutto (mandorla ) è una drupa ovale compressa, verde, tomentosa, leggermente solcata da un lato, a nocciolo (endocarpo, detto comunemente guscio) oblungo con superficie solcata e con piccole fossette, mesocarpo fibroso, asciutto, che si stacca spontaneamente a maturità... Leggi
Stato insulare dell’Oceano Indiano, formato da diversi gruppi di isole sparsi su un’ampia superficie marina a N del Madagascar e a E della costa orientale del continente africano. 1. Caratteristiche fisicheIl gruppo principale di isole, che è quello cui propriamente spetta il nome S., è situato all’estremità nord-orientale e comprende una trentina di isole (tra le quali le maggiori sono Mahé, Praslin, La Digue, Silhouette) formate essenzialmente da rocce granitiche del Paleozoico, per una superficie totale di circa 240 km2. Le altre isole (Amirante, Aldabra, Cosmoledo ecc... Leggi