L’insieme delle operazioni necessarie per porre un’arma in posizione tale che il proietto da essa lanciato vada a colpire il bersaglio; per estensione, l’insieme delle operazioni per guidare e lanciare sul bersaglio un razzo o un missile (➔). A seconda delle situazioni cinematiche dell’arma e del bersaglio si può avere il p. di un’arma fissa contro un bersaglio fisso o contro un bersaglio mobile, oppure il p. di un’arma mobile contro un bersaglio fisso o contro un bersaglio mobile: nel primo caso si usa parlare di p... Leggi
Veicolo munito di scafo corazzato, dotato di movimento autonomo e armato di bocche da fuoco (cannone e mitragliatrici). 1. Aspetti costruttiviSotto l’aspetto costruttivo, nel c. si distinguono: lo scafo, il gruppo motopropulsore, l’armamento (v. fig.). Lo scafo è l’involucro corazzato che protegge l’equipaggio, il gruppo motopropulsore, le munizioni, i congegni accessori e serve di supporto alle armi e ai congegni esterni di traslazione... Leggi
Giacimento di minerali utili, con il complesso delle opere e delle attrezzature per il suo sfruttamento. Le m. si distinguono dalle cave per il tipo di materiali estraibili; sono considerati m. i giacimenti coltivabili di minerali metalliferi, caolino, burite, talco, marne da cemento, sali, combustibili ecc. 1. Cenni storiciI giacimenti minerari furono scoperti fin dalla più remota antichità; in Spagna, in Gallia, in Britannia, in Grecia, in Asia Minore, già nell’antichità classica erano sfruttate m... Leggi
Arma da caccia (detta anche fiocina ) usata specialmente contro i mammiferi acquatici e i grossi pesci. Nelle forme più primitive, diffuse nel Paleolitico superiore dell’Eurasia, è costituito da un’asta uncinata o seghettata all’estremità. Tali a. sono ancora oggi usati da popolazioni a economia di caccia primitiva. Presso gli Inuit e altri popoli artici, l’a. si compone di un’asta di legno, un pezzo intermedio articolato all’asta e la testa (con punta di selce o d’osso, un tempo, ora di ferro) mobile e provvista di una lunga corda tenuta dal pescatore. L’a... Leggi
(o nave vedetta) Nella marina militare, unità leggera e molto veloce, derivata dai mas; il tipo impiegato in passato per la caccia ai sommergibili (v. fig.), e anche contro navi di superficie, era armato di bombe di profondità e di torpedini da rimorchio, siluri, mitragliere o cannoncini a tiro rapido.... Leggi
Imbarcazione leggera a remi, spesso armata a prua di un cannoncino, adoperata dai pirati del Mediterraneo.Denominazione di leggeri e sottili battelli a remi, a motore e a vela, usati nel vicino oriente, e specialmente sul Bosforo, per il trasporto di persone.... Leggi
ASSALTO, riparti di. - Il primo riparto di assalto (Sturmtrupps) fu costituito dai Tedeschi nel marzo 1915 con due compagnie pionieri ed un reparto di cannoncini, e venne per la prima volta impiegato nei combattimenti di Verdun. Leggi
MUNIZIONI. - Il termine indicava, in passato, tutte le armi offensive e difensive, gli attrezzi, gli strumenti e il materiale bellico in genere (con significato limitato ai proietti, esplosivi, cariche, artifizî varî delle armi da fuoco). Munizionamento di un'arma (intesa come modello) è il complesso dei varî tipi di proietti, delle cariche, ecc., studiate per l'arma considerata. Munizionamento di un soldato, di un pezzo, di un'unità, è la dotazione, in numero di colpi, loro assegnata permanentemente o per determinate circostanze in base a criterî tecnici, tattici o organico-logistici. Leggi
APPOSTAMENTO. - È il luogo, opportunamente preparato con lavori di adattamento del terreno, sul quale si dispone per il combattimento un'arma da fuoco. L'organizzazione dell'appostamento dipende dalla costituzione dell'arma alla quale esso deve servire e dalle sue caratteristiche di fuoco. A seconda delle armi, si avranno appostamenti per fanteria e appostamenti per artiglieria (chiamati generalmente postazioni di artiglieria). Leggi
COLLETTO (fr. col, collet; sp. cuello, collar; ted. Kragen; ingl. collar). - Indumento che sta intorno al collo, completando la camicia o la veste, o facendo parte di esse. Il vocabolo si riferisce, propriamente, all'abbigliamento moderno, per cui anche si adopera, meno bene, la parola collo. Il colletto ampio medievale si chiama, con maggior esattezza, collare. Sino all'ultimo Trecento il colletto non era conosciuto; esso si limitò dapprima a una breve striscia di panno ripiegato, dal quale usciva talvolta una stretta increspatura di tela. Alla fine del sec. Leggi
POLVERI Piriche (XXVII, p. 785). - Polvere nera. - Il suo impiego è sempre più limitato, sia come esplosivo da mina, sia come esplosivo bellico.Come tale trova ancora utilizzazione nelle carichette di accensione e di trasmissione, come carica deflagrante in proiettili shrapnel, come carica propellente nei razzi di segnalazione, nelle spolette a tempo.Polveri senza fumoLa grande varietà dei mezzi bellici moderni ha moltiplicato i tipi di armi da fuoco e i problemi che la balistica è chiamata a risolvere. Leggi
AUTOBLINDA (ingl.: Armoured Car; ted.: Panzerspähwagen). - Autoveicolo a ruote, blindato. Questo automezzo ha assunto caratteristiche vere e proprie di arma da combattimento, durante la seconda Guerra mondiale e negli anni che immediatamente la precedettero.I primi tipi di autoblinde, che risalgono al periodo della prima Guerra mondiale, erano rappresentati, invece, da normali autoveicoli, muniti di una specie di carrozzeria blindata ed armati di mitragliatrice.Lo sviluppo delle autoblinde è strettamente legato a quello della motorizzazione militare, nel suo complesso. Leggi
PASTICCERIA (fr. pâtisserie; sp. repostería; ted. Backwerk; ingl. pastry). - Propriamente parlando, la parola pasticceria dovrebbe indicare l'arte dolciaria in genere e i suoi prodotti, cioè le "mil cosas que la miel y el azúcar hacen sabrosas" (Cervantes). Tuttavia si preferisce intendere con essa quella che in Francia è d'uso chiamare pâtisserie légère, cioè quei dolci e pasticcetti che si mangiano fuori o in fine di tavola, e l'arte di confezionarli: escludendo cioè quanto riguarda i "pasticci" di carne e simili (per cui v. gastronomia), come pure i biscotti, i confetti, i gelati, ecc. Leggi
ALPINI. - S'intendono con questo nome le truppe destinate ad operare di preferenza in regioni montarie.I. Le truppe alpine in Italia. - La necessità di sfruttare per le operazioni militari che si svolgono in montagna le attitudini particolari degli uomini che vivono abitualmente nelle zone alpestri, ha sempre suggerito la costituzione di reparti specialmente addestrati per agire in tali zone. Leggi
BERSAGLIERI. - Specialità della fanteria dell'esercito italiano. La creazione dei bersaglieri rimonta al 18 giugno 1836 ed è legata al nome dell'allora capitano dei granatieri-guardie, Alessandro Ferrero della Marmora, il quale "convinto dei servizî importanti che potrebbe rendere una truppa di abili bersaglieri, particolarmente nelle montagne e paesi rotti" sottopose a re Carlo Alberto la Proposizione per la formazione di una compagnia di bersaglieri e modelli di uno schioppo per l'uso loro. Leggi
FANTERIA (da fante [v.]; lat. peditatus; fr. infanterie; sp. infantería; ted. Infanterie; ingl. infantry). - È l'insieme delle truppe combattenti a piedi.Storia. - È indubitato che i primi uomini combattenti fra di loro furono a piedi e che durante l'evo antico la fanteria si mantenne quasi sempre preponderante rispetto alla cavalleria; e se durante il Medioevo la cavalleria ebbe il sopravvento sulla fanteria, con l'invenzione e col diffondersi delle armi da fuoco la fanteria riprese il primo posto. Leggi