1. Canonico, diritto

    canònico, diritto Ordinamento normativo della Chiesa cattolica. Contrapposto a diritto ecclesiastico, con cui a lungo è stato confuso, che designa invece il diritto dello Stato inteso a regolare la vita giuridica delle confessioni religiose. Le leggi della Chiesa sono raccolte nel nuovo Codice di diritto canonico promulgato da Giovanni Paolo II nel 1983, il quale ha provveduto anche alla promulgazione del Codice canonico delle chiese orientali del 1990.... Leggi

  2. Atto. Diritto canonico

    Atto. Diritto canonicoSono provvedimenti del diritto canonico gli a. amministrativi singolari, disciplinati organicamente solo con il nuovo Codice di diritto canonico al titolo IV del libro I. Rispetto alle fonti normative generali, gli a. amministrativi assumono la figura di fonti particolari in quanto, pur essendo strutturati come un comando (iussum) diretto a un singolo o a una comunità, risultano privi dei caratteri di astrattezza e generalità che sono propri della legge. Gli a... Leggi

  3. Prescrizione. Diritto canonico

    Prescrizione. Diritto canonico Nel diritto canonico l’istituto della prescrizione estingue unicamente l’azione penale e opera con decorrenza triennale, a meno che non si tratti di delitti riservati, per competenza, alla Congregazione per la dottrina della fede (➔ curia), ovvero di delitti per cui il Codice o la legge particolare abbiano stabilito un termine diverso.... Leggi

  4. Diritto

    In senso oggettivo, il complesso di norme giuridiche, che comandano o vietano determinati comportamenti ai soggetti che ne sono destinatari, in senso soggettivo, la facoltà o pretesa, tutelata dalla legge, di un determinato comportamento attivo od omissivo da parte di altri, o la scienza che studia tali norme e facoltà, nel loro insieme e nei loro particolari raggruppamenti.1. Il d. in senso oggettivoCon l’espressioned. oggettivo o d. positivo ci si riferisce al complesso delle norme... Leggi

  5. Conferenza episcopale

    In diritto canonico, assemblea dei vescovi di una nazione o di un determinato territorio, che esercitano congiuntamente alcune funzioni pastorali. Costituisce un organo di collegamento e unione tra i vescovi di una stessa nazione. Ne sono membri di diritto tutti i vescovi diocesani del territorio (e loro equiparati: abati, prelati, amministratori ecc.) nonché i vescovi coadiutori, ausiliari e quelli titolari aventi un incarico nel territorio stesso. I suoi organi sono: il... Leggi

  6. Azione

    diritto1. L’a. nel diritto processuale civileDiritto di agire in giudizio per ottenere la tutela giurisdizionale, che l’art. 24, co. 1, Cost. garantisce a tutti, sulla base della mera affermazione che un proprio diritto è stato violato. L’a. viene individuata, perciò, nel potere processuale – distinto dal tutelando diritto soggettivo sostanziale – di ottenere la pronuncia di un provvedimento giurisdizionale di tutela nel merito del diritto soggettivo che colui che esercita l’a. (attore... Leggi

  7. Legge

    diritto 1. Diritto costituzionaleIn via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente nella società, la l. è un atto volontario, caratterizzato dalla generalità e dall’astrattezza, e cioè dal fatto che abbia dei destinatari indeterminati (generalità come impersonalità) e dal fatto che sia suscettibile di essere applicata un numero indefinito di volte, in tutti i casi... Leggi

  8. Consuetudine

    In diritto, la c. costituisce la fonte del diritto non scritta per eccellenza. Secondo la dottrina tradizionale, essa consta di due elementi: uno di tipo materiale (l’usus o diuturnitas) e un altro di tipo soggettivo (l’opinio iuris ac necessitatis), ancorché oggettivamente verificabile. Per usus o diuturnitas si intende la reiterazione di un determinato comportamento da parte di una collettività. L’opinio iuris ac necessitatis è, invece, la convinzione diffusa che quel... Leggi

  9. Matrimonio. Diritto civile

    Matrimonio. Diritto civile Il termine matrimonio in diritto civile può avere due differenti accezioni: con la prima, si intende il matrimonio-atto, ovvero il negozio giuridico con il quale un uomo e una donna dichiarano con le dovute formalità di volersi prendere reciprocamente per marito e moglie, formando così una famiglia (per es... Leggi

  10. Processo

    anatomiaNome generico di sporgenze o escrescenze di varia natura e funzione; in particolare, nell’apparato scheletrico, nome di speciali sporgenze o apofisi cartilaginee o ossee, o anche di altre strutture di diversa origine e natura (p. ciliare , p. coracoideo , p. olecranico ecc.) diritto Complesso delle attività e delle forme mediante le quali appositi organi prestabiliti dalla legge esercitano, con l’osservanza di determinate modalità, il potere di giurisdizione, cioè attuano nel... Leggi

  11. Impedimento

    In diritto, causa che osta alla celebrazione del matrimonio. Nel diritto canonico, si definiscono i. dirimenti (can. 1073) gli i. che invalidano il matrimonio. In particolare, nel codice riformato del 1983 – che non distingue più (come il precedente) tra i. dirimenti, che rendono invalido il matrimonio, e i. impedienti, che impediscono la liceità del matrimonio senza renderlo invalido – gli i... Leggi

  12. Codex iuris canonici

    Raccolta ufficiale di norme vigenti nel diritto canonico. La prima versione fu promulgata nel 1917 da Benedetto XV (Codice pio-benedettino ) con la costituzione Providentissima mater, ed entrò in vigore il 19 maggio 1918. Dalla prima versione restavano esclusi sia il diritto della Chiesa Orientale sia il diritto pubblico concernente i rapporti tra Stato e Chiesa, che venivano regolati dai Concordati (➔ concordato)... Leggi

1 | 2 | 3 | 4 | 5