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Musicista (Parigi 1797 - Napoli 1847), autore di canzonette su testi napoletani. Anche il figlio Teodoro (Napoli 1827 - ivi 1879) compose numerose canzonette e romanze napoletane (Santa Lucia, ecc.) e fu editore di musica.... Leggi
Poeta (Parigi 1780 - ivi 1857). Autore di canzonette leggere, di carattere borghese e popolare, che seppero interpretare lo spirito del popolo francese, il senso della libertà e dell'indipendenza nazionali. La sua satira fu efficace specialmente durante la Restaurazione e gli attirò condanne dalla monarchia. Contrario a Napoleone durante l'Impero, ne rievocò più tardi le gesta, contribuendo alla formazione della leggenda napoleonica... Leggi
Poeta dialettale napoletano (Napoli 1877 - ivi 1923), collaborò a varî giornali umoristici, fra cui il Monsignor Perrelli; compose un gran numero di canzonette e di riviste teatrali (musicate dal maestro V. Valente), che ottennero molto successo, drammi e commedie; ma le sue cose migliori sono le Poesie (1914; cfr. anche Nuove poesie, 1919), piene di una sapida sentenziosità. La sua opera poetica è stata raccolta in 2 volumi nel 1965.... Leggi
varietà agrariaEntità comprese in una specie (dette anche spesso razze). Per la nomenclatura delle piante coltivate il Congresso internazionale di orticoltura del 1952 stabilì alcune norme e propose il termine cultivar , che si riferisce a un’entità subordinata alla specie; con ciò fu abolito per le piante coltivate il termine v. (e razza); le cultivar non devono avere nomi latini, come li hanno le v. di piante spontanee. La cultivar per essere commercializzata deve essere inclusa in un apposito registro nazionale e comunitario... Leggi
Pseudonimo del poeta Umberto Poli (Trieste 1883 - Gorizia 1957); di famiglia ebraica dal lato materno, fu avviato agli studî commerciali, e fu per lunghi anni direttore e proprietario di una libreria antiquaria a Trieste. I suoi primi versi risalgono al 1900 ma il primo libro, Poesie, è del 1911; seguirono: Coi miei occhi (1912), Cose leggere e vaganti (1920), Il Canzoniere (1921; ed. crit. a cura di G... Leggi
Poeta (Bosisio, od. Bosisio Parini, 1729 - Milano 1799). Ordinato, senza vocazione, prete (1754), accettò il programma dell'Illuminismo e intese la poesia come forza educativa all'«utile», adottando spesso un rigoroso stile neoclassico. Attaccò il torpore morale dell'aristocrazia nel poemetto Il Giorno, capolavoro di P... Leggi
Umanista e poeta (Montepulciano, dal cui nome lat. Mons Politianus deriva il soprannome, 1454 - Firenze 1494). In seguito all'uccisione del padre (1464) si trasferì a Firenze presso parenti; qui prese a frequentare i corsi dello Studio fiorentino segnalandosi presso i maestri (G. Argiropulo, M. Ficino, C. Landino, C. Andronico, ecc.) e presso lo stesso Lorenzo de' Medici per la sua precoce dottrina e per l'eleganza con cui componeva, ancora giovanissimo, versi greci e latini... Leggi
Musicista (Firenze 1652 - ivi 1719). Dal 1681 fu organista a S. Maria del Fiore. Sacerdote, scrisse mottetti (1706), responsorî (1706), Canzonette spirituali (1703) e Pensieri per organo (1714). Fece costruire un cembalo enarmonico.... Leggi
Gesuita (Cameri 1693 - Bologna 1752). Celebrato predicatore a Bologna, noto soprattutto per le sue Sette canzonette "in aria marinaresca" (1752) sulle feste della Vergine; il Quaresimale fu pubblicato postumo (1753).... Leggi
Musicista (Napoli 1875 - ivi 1937). Autodidatta, è noto quale autore di canzonette napoletane (Torna a Surriento, 1902; So 'nnammurato 'e te, 1912; Sona chitarra, 1914) e romanze (Nostalgia, 1917).... Leggi
Composizione metrica, (dal francese antico sonet «canzone, canzonetta»), di carattere prevalentemente lirico, composta di 14 versi (quasi sempre endecasillabi nella letteratura italiana), distribuiti in 2 quartine e 2 terzine, con rime disposte secondo precisi schemi. Nel suo schema originario il s. si compone di una prima parte costituita da 8 endecasillabi rimati alternativamente ABABABAB e di una seconda parte costituita da 6 endecasillabi rimati CDECDE o CDCDCD. L’ideazione del s... Leggi
Poeta (Roma 1687 - Todi 1765). Scolaro e protetto, come Metastasio, di G. V. Gravina, fu in Arcadia col nome di Eulibio Brentiatico. Nel 1715 si recò a Parigi e poi a Londra, dove rimase fino al 1744; qui fu precettore dei figli di Giorgio II e affascinò la società elegante con le sue odi e le sue canzonette di sapiente semplicità, tutte composte per la musica e in parte musicate da lui stesso... Leggi