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Non è facile individuare la figura di questo pittore senese della prima metà del Cinquecento, figlio di Giacomo di Lorenzo. Il suo nome è stato stabilito, sulla scorta del Sozzini e del Mancini, dal Romagnoli che fornisce altresì alcuni dati biografici evidentemente desunti da documenti. Nel 1511 e poi nel giugno del 1530 fu capitano della contrada dell'Abbadia Nuova di Sotto; nel 1522, e poi nel 1535 e nel 1538, ricoprì la carica di vessillifero della... Leggi
Pittore di Assisi che, secondo documenti recentemente ritrovati (Abate, 1956), nel 1341-42 eseguì un affresco "in Portis Bonaematris et Sancti Ruphyni" nella sua città, in collaborazione con un Cecce Saraceni (quest'ultimo artista, per il resto ignoto, viene menzionato da solo anche in un documento del 1356)... Leggi
Nato a Roma, in Trastevere, il 9 apr. 1865 da Luigi e da Maria Rezzonico, fu l'ultimo e più famoso dei cantastorie romani. E a Roma, in una corsia del policlinico, morì il 22 ottobre 1921.Un'affezione alla vista costringeva "il sor Capanna", come veniva soprannominato, a portare enormi occhiali affumicati... Leggi
Nacque a Châtillon (Aosta) il 21 nov. 1800, figlio di Jean-Pierre-Joseph Carrel, originario di Valtournanche, discendente dal cosiddetto ramo di Cheneil.Il nonno materno Jean-Jacques Meynet accompagnò H.-B. de Saussure nel viaggio (1792) dal Breuil a Saint-Jacques d'Ayas e dimostrò vivo interesse agli studi del Saussure. Il figlio ed il nipote di Jean-Jacques ampliarono e migliorarono la baracca servita al Saussure per il soggiorno al colle del Teodulo, creando così la prima base per i viaggiatori su tale colle (3.280 m)... Leggi
Nacque ad Alagna Valsesia, presso Vercelli, il 2 apr. 1801 da Cristoforo, spaccapietre, e da Anna Maria Ghiger. Di famiglia non modesta, soprattutto per parte di madre, seguì studi superiori presso il seminario di Gozzano e completò quelli teologici a Novara, dove nel 1823 venne ordinato sacerdote... Leggi
Nacque a Savona il 25 genn. 1816 da Francesco, notaio ed ex ufficiale napoleonico, e da Chiara Chiappe. Apprese le prime nozioni da un precettore privato, il G. fu inviato all'età di otto anni alle Scuole pie, che frequentò fino al 1832. L'arrivo a Savona del nuovo vescovo A. De Mari gli fornì nel 1833 l'occasione per un componimento ispirato ai poemetti sacri di P. Metastasio, dato alle stampe con il titolo di Omaggio poetico a mons. Agostino De Mari (Savona 1833). L'anno dopo il G... Leggi
Figlio di Giovanni e di Gioconda Carretti, nacque a Modena il 4 apr. 1769 e fu battezzato nella parrocchia di S. Giorgio, chiesa immediatamente adiacente al palazzo ducale (Modena, Arch. comun., Registro n. 25dei nati in città dal 1765 al 1770, atto n. 131). Secondo il Manfredini, fu allievo dell'Accademia di Belle Arti di Modena, "poco fece" in quella città e "stette alcun tempo a Venezia". Ma l'attività svolta dall'artista in Italia è tutta da ricostruire: le scarse informazioni che abbiamo sulla vita e sull'attività del C... Leggi
Nacque a Firenze nel 1596 da famiglia di agiate condizioni. Nonostante l'opposizione della sua famiglia, ottenne di partire per Roma, dove il 16 ott. 1614 iniziò il noviziato gesuitico in S. Andrea al Quirinale. Lì manifestò il desiderio di partire per la missione in Giappone. La richiesta fu accolta quando il F. era alla metà del corso di filosofia presso il Collegio Romano, che proseguì nel collegio di Goa, dove studiò anche teologia e lingua giapponese, ricevendo l'ordinazione sacerdotale... Leggi
Nacque a Roma il 21 sett. 1870, da Vincenzo e Luisa Celli. La madre, rimasta vedova poco dopo la sua nascita, sposò in seconde nozze il pittore Filippo Indoni, che iniziò il C. alla pittura. Egli frequentò poi l'Istituto di belle arti di Roma, dove ebbe come docente di disegno Filippo Prosperi. Successivamente, a ventidue anni, conobbe il pittore napoletano Antonio Piccinni, e quindi Antonio Mancini, del quale frequentò lo studio. Espose per la prima volta nel 1893, partecipando alla esposizione della Società degli amatori e cultori di belle arti di Roma... Leggi
Nacque a Bergamo nel 1735 da nobile famiglia e come tutti i suoi fratelli, tra cui l'archeologo, numismatico e agronomo Angelo Maria, intraprese la carriera ecclesiastica, entrando nella Congregazione dei barnabiti nel 1753.Visse dal 1752 al 1755 nel collegio barnabitico di Macerata, trascorse poi buona parte della vita a Udine, insegnando presso il seminario retorica, lingua greca e filosofia (1770-1780) e matematica (1774 c.-1793).Le lezioni di filosofia sono raccolte nelle Institutiones Philosophiae (Udine, Biblioteca civica, mss. 1430 e 1431)... Leggi
Nato a Verona il 4 febbr. 1878, seguì a Padova studi di lettere, laureandosi però in giurisprudenza e iniziando presto pratica di giornalismo. Da Renato Simoni, passato al Tempo di Milano, ereditò l'incarico di critico teatrale del quotidiano L'Arena di Verona; poi il successo ottenuto dalla sua prima commedia in versi e in dialetto veneto, I fioi de Goldoni (1905), lo indusse a trasferirsi a Milano... Leggi
Nata a Marsiglia, il 5 ag. 1804, da Francesco Antonio e da Vincenza Coluzzi de Zurla, crebbe in un ambiente musicale che ne favorì il naturale talento. Avviata allo studio della danza (di cui in seguito le fu maestro il fratello Carlo), a dieci anni iniziò con il padre anche lo studio del canto e con la sorella maggiore, Teresa, quelli della teoria musicale e del clavicembalo. Appena quindicenne, esordì come soprano nel 1822 al Teatro municipale di Piacenza in opere di G. Pacini (La sposa fedele e Il barone di Dolsheim) e di S. Mercadante (Elisa e Claudio)... Leggi