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Centro della Svizzera nel Canton Ticino.Tipografia Elvetica di C.Fondata nel 1830, quando ne divenne proprietario Alessandro Repetti (1847), fu il centro di convergenza di esuli e patrioti italiani, sviluppando un’attività clandestina a carattere patriottico e rivoluzionario. Dopo la condanna a morte del suo collaboratore Luigi Dottesio (1851), fu trasferita in parte a Torino, con il nome di Libreria Patria, e infine chiuse. Leggi
Comune del distretto di Mendrisio, nel Canton Ticino (Svizzera)
Architetto (Capolago 1556 - Roma 1629). Fu una delle maggiori figure del periodo di transizione tra l'architettura del tardo Rinascimento e quella del periodo barocco. Attivo a Roma, architetto di Paolo V, realizzò numerose opere, tra cui il completamento della basilica di S. Pietro.VitaNipote di D. Fontana, venuto a Roma, fu suo allievo e collaboratore... Leggi
Editore e tipografo (Como 1816 - Bois-Colombes 1882); diresse la Tipografia Elvetica di Capolago (1849-53); indi a Milano pubblicò, tra l'altro, la Biblioteca rara (ristampa di opere rare, a cura di E. Camerini), e il Politecnico di C. Cattaneo. Stampò la prima edizione di tutte le opere di G. Mazzini.... Leggi
Promontorio della Campania (155 m). Formato da tufo (giallo alla base, grigio nella parte più alta), fa parte dei Campi Flegrei, cui è collegato mediante una lingua di terra che si frappone tra il porto di Miseno , da un lato, e la spiaggia di Miliscola e il Lago Miseno , dall’altro.Il promontorio fu popolato da ville sin dal 2° sec. a.C.: in una di queste morì Tiberio nel 37 d.C. Nel lago Augusto stabilì un porto (portus Misenus), importante base di una flotta militare... Leggi
Patriota (Como 1814 - Venezia 1851). Impiegato del municipio di Como, fu l'animoso contrabbandiere di opuscoli, foglietti volanti, manifestini e libri a carattere patriottico e rivoluzionario stampati dalla Tipografia Elvetica di Capolago. Volontario nel 1848, si batté nel Trentino; ripreso il contrabbando delle stampe patriottiche, unitamente alla propaganda della mazziniana Associazione nazionale, fu arrestato dalla polizia austriaca nel genn. 1851 e condannato a... Leggi
CAPOLAGO (A. T., 20-21). - Comune del distretto di Mendrisio, nel Canton Ticino (Svizzera). Dalla sua posizione, all'estremità del ramo di sud-est del Lago di Lugano, esso prende il nome, di cui si trovano le antiche forme Codelago (1476), Codlag e Codilago (dal latino Caput lacus). La popolazione attuale è di circa 450 ab. (nel . 1591 erano 100; nel 1643, 139; nel 1801, 171; nel 1900, 360; nel 1910, 441). Capolago è importante scalo di battelli, stazione ferroviaria sulla grande linea del. Leggi
DOTTESIO, Luigi. - Martire dell'indipendenza italiana, nato a Como il 15 gennaio 1814, impiccato a Venezia l'11 ottobre 1851. Addetto come scrivano, poi come protocollista nel municipio della sua città natale, strinse relazioni con l'elemento liberale, prestandosi fino dal 1846 a contrabbandare da Capolago le pubblicazioni patriottiche stampate dalla Tipografia elvetica di Capolago (v.), diffondendole nel Comasco. Dopo le Cinque giornate, s' arruolò nella colonna Arcioni e fece la campagna del. Leggi
LUGANO, Lago di (o Ceresio; A. T., 20-21). - È uno dei grandi laghi della regione subalpina del versante italiano, che si estende in gran parte in territorio svizzero (Canton Ticino). Al territorio politico italiano appartengono: la riva occidentale tra Porto Ceresio e Ponte Tresa; il bacino di NE., detto Ramo di Porlezza, e il piccolo territorio isolato di Campione d'Italia. La posizione geografica del lago è: 45° 54′-46° 2′ lat. N. e 8°52′-9° 7′ long. E. L'altitudine media delle acque è di 270 metri s. m.; la profondità massima, fra Gandria e Punta S. Margherita, è di m. Leggi
TICINO, Cantone (A. T., 20-21). - Il Canton Ticino è uno dei cantoni della Confederazione svizzera, e si estende nel versante meridionale delle Alpi Centrali assumendo, nel suo insieme, la forma di un triangolo isoscele, che penetra nelle Prealpi Lombarde ed ha la sua base adagiata nelle Alpi Lepontine, raggiungendo una superficie di kmq. 2813. In ordine di grandezza è quinto fra i cantoni svizzeri, dopo quelli dei Grigioni, di Berna, Vallese e di Vaud. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
CATTANEO, Carlo. - Nacque il 15 giugno 1801 in Milano, morì il 6 febbraio 1869 in Castagnola, presso Lugano. Lasciati a 17 anni gli studî ecclesiastici, fu nominato nel 1820 professore di grammatica latina e poi di umanità nel ginnasio comunale di Santa Marta. Seguiva intanto la scuola privata di Gian Domenico Romagnosi e si laureò in diritto nell'università di Pavia nel 1824. Scrisse sul maestro il primo suo articolo nell'Antologia del Viesseux nel 1822 e fu, negli anni 1833-1838, assiduo collaboratore, quasi sempre anonimo, degli Annali universali di Statistica. Leggi
GIOBERTI, Vincenzo. - Nacque a Torino il 5 aprile 1801 da Giuseppe, di condizione non agiata. Ricevette la prima istruzione dai padri dell'Oratorio, e segnatamente dal p. Fontana e dal p. Gianotti, verso cui conservò sempre affetto e gratitudine. Datosi con fervore agli studî e alla vita chiericale, il 9 gennaio 1823 ottenne la laurea in teologia, e il 19 marzo 1825 fu ordinato prete. Di lì a poco (11 agosto 1825) venne aggregato al Collegio teologico dell'università di Torino dopo avervi sostenuto una tesi così brillante, che sin d'allora il suo nome salì in grande fama. Leggi
BONAMICI, Stanislao (Antonio). - Editore, nato a Livorno nel 1815. Fu indirizzato agli studî da F. D. Guerrazzi, ma preso da vocazione monastica si fece minore conventuale. Deposto improvvisamente l'abito, si recò in California e vagabondò poi in molti luoghi. Fu lettore della Divina Commedia presso l'imperatrice di Russia, allorché questa svernò a Nizza, indi professore nell'università di Ginevra, ove sposò Emma Bégoz, figlia del comandante della legione di Vaud. Nel 1844 assunse a Losanna la successione editoriale di Marc Ducloux, continuando con la ditta S. Bonamici e C. Leggi
FERRARI, Andrea. - Generale e patriota, nato a Napoli verso il 1770, morto a Terracina il 2 luglio 1849. Entrato nell'esercito napoleonico, fece le campagne d'Egitto (1800) e di Spagna (1808); militò a Napoli sotto il Murat e restò poi in servizio nell'esercito borbonico. Nel 1820 aderì ai moti rivoluzionarî per cui dovette esulare. Andato in Francia, nel 1831 prese servizio nella legione straniera e partecipò alla campagna d'Algeri, guadagnandosi la promozione a tenente colonnello; e tre anni dopo si recò in Spagna, dove guerreggiò tra le file dei costituzionali, rimanendo ferito. Leggi
BOCCANEGRA, Simone. - Fu il primo doge eletto in Genova. L'elezione avvenne in modo impensato. Il 23 settembre 1339 si doveva eleggere un "Abate del popolo"; e mentre nel palazzo degli Abati venti elettori stavano per deliberare, la folla nella piazza acclamò, su proposta di un popolano, suo abate Simone B., discendente da Lanfranco fratello di Guglielmo (v.). Simone si schermì dall'assumere ufficio di così poca importanza ed allora la folla lo acclamò doge. Leggi