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Genere di Mammiferi Artiodattili Cervidi (Capreolus) della sottofamiglia Odocoileini. Corporatura leggera, palchi piuttosto bassi (solo nei maschi), zoccoli stretti e a punta, colorazione uniforme, rossa in estate, grigio-bruna in inverno. Ama i boschi con ricca sottovegetazione, dove si nutre ai margini delle radure brucando foglie e germogli. Vive con 3 specie nell’Europa centrale e meridionale, estendendosi in Asia a Nord dell’Himalaya. La specie più nota e diffusa è Capreolus capreolus (v. fig.), comune anche in Italia Leggi
Pittore veneziano (primi decennî sec. 16º), seguace di Giorgione, fu in rapporto col gruppo trevigiano di P. M. Pennacchi e di D. Capriolo... Leggi
Figure araldiche inventate dall’arte del blasone che si immaginano applicate sulla superficie dello scudo (campo). Si dividono in: p. onorevoli, p. meno onorevolie convenevoli partizioni(➔ partizione). Ciascuna p. occupa una precisa posizione sul campo che si può modificare nel caso in cui venga abbassata, alzata, posta più a destra o più a sinistra rispetto alla collocazione originaria. 1. Le p... Leggi
Malattia dell’uomo e degli animali determinata dallo sviluppo di larve di mosche all’interno dell’organismo, per lo più in corrispondenza di: seni nasali, tubo gastrointestinale, vie urinarie, sacco congiuntivale. Può essere provocata da larve di diversi Insetti Ditteri Muscomorfi (Fannia, Sarcophaga, Lucilia, Cochliomyia, Oestrus ecc.) e Calitteri (Calliphora). Nell’uomo le m... Leggi
Pelle animale trasformata, mediante i processi di concia, in una sostanza imputrescibile e di lunghissima conservazione. Si trasforma in c., dopo essere stato liberato dall’epidermide, dai peli, dalle fibre muscolari e dal carniccio, il secondo dei vari strati che costituiscono la pelle degli animali, detto derma o corio. Le pelli conciate si classificano, a seconda del grado di lavorazione, in c. semigreggi (detti anche in crosta ), che sono pelli conciate non rifinite ma semplicemente seccate dopo la concia, e in c. rifiniti , che sono quelli del comune commercio. I c... Leggi
(ingl. British Islands) Arcipelago dell’Europa nord-occidentale tra l’Oceano Atlantico a O, il Mare del Nord a E, la Manica a S e il Mar di Norvegia a N. Si estende da N a S per 11 gradi di latitudine. Minore è l’ampiezza da E a O. L’arcipelago comprende le due grandi isole di Gran Bretagna e d’Irlanda, numerose isole minori costiere e i gruppi delle isole Ebridi a NO, Orcadi e Shetland a N... Leggi
Gruppo montuoso (il più elevato dell’Appennino Meridionale) che chiude a Mezzogiorno l’Appennino Lucano, disposto prevalentemente in senso O-E. Di natura arenacea e argillosa a E, calcarea a O, esso culmina in tre vette: Serra del Prete (2181 m), Monte Pollino (2248 m) e Serra Dolcedorme (2267 m), che è l’ultima delle montagne appenniniche che presenti tracce glaciali... Leggi
Parco nazionale della Gran Bretagna, istituito nel 1951, con una superficie di circa 2290 km2. Situato nell’Inghilterra nord-occidentale, nella contea di Cumbria, si estende dai Monti del Cumberland alla costa del Mar d’Irlanda, con varietà di paesaggi: montagne, laghi, fiumi, boschi, brughiere, cascate, estuari. Per quanto riguarda la fauna sono presenti, anche se rari, il capriolo, la martora, la lontra, il falco pellegrino e la poiana, oltre a numerose... Leggi
(serbocroato Plitvička Jezera) Pittoreschi laghetti della Croazia occidentale, presso l’orlo orientale dell’altopiano della Lika. Sono 16, alimentati da numerose sorgenti, disposti a gradinata tra 639 e 506 m s.l.m. e comunicanti tra loro per mezzo di una serie di cascate. Notevolmente profondi (da 30 a 80 m), con acque azzurre o verdastre che hanno creato vari condotti carsici sotterranei, doline, inghiottitoi e grotte, costituiscono una delle principali attrazioni turistiche della regione croata... Leggi
Zona protetta (227,9 km2), istituita nel 2001, che comprende i territori di due parchi regionali e quattro riserve naturali statali, nelle province di Reggio Emilia, Parma, Massa-Carrara, Lucca. Gli ambienti di media e alta montagna (l'Alpe di Succiso, il Monte Prado e il Monte Cusna superano i 2.000 m) ospitano il lupo, il muflone, il capriolo e l'aquila reale.... Leggi
Parco nazionale (oltre 700 km2), istituito nel 1993, situato nella parte meridionale dell’Appennino Umbro-Marchigiano, tra le province di Ascoli Piceno, Macerata e Perugia. Comprende decine di vette che superano i 2000 m (tra queste la più elevata è il Monte Vettore), gole strette e profonde, doline e inghiottitoi e grandi altopiani carsici... Leggi