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Uomo politico argentino (n. Anillaco, La Rioja, 1930). Avvocato, dal 1973 al 1976 fu governatore della provincia di La Rioja, carica che ricoprì, dopo un periodo di carcerazione (1976-81), anche dal 1983 al 1989. Nella Juventud peronista dal 1955, nel 1990 M. è divenuto presidente del Partido justicialista (PJ), principale componente del movimento peronista. È stato eletto presidente dell'Argentina nel 1989. In campo economico M... Leggi
Prestazione di lavoro resa dai detenuti durante il periodo di detenzione, la cui disciplina è stata introdotta dalla l. n. 345/1975 (cosiddetta legge sull’ordinamento penitenziario), su ispirazione degli imperativi posti dall’art. 27 della Costituzione. La definizione del lavoro carcerario, contenuta nell’art... Leggi
diritto Storicamente è l’atto di uccidere una persona, con o senza un processo giuridico. Nel primo caso si configura l’istituto della pena di morte (➔ pena). 1. E. penaleAttività inerente l’attuazione delle sentenze e dei decreti penali che concludono il processo di cognizione. In senso ampio è un concetto riferibile anche alle ordinanze. Presupposto dell’esecutività delle sentenze e dei decreti è la loro irrevocabilità (➔ giudicato). Le sentenze di non luogo a procedere hanno forza esecutiva quando non sono più soggette a impugnazione. In linea generale l’e... Leggi
libertà La facoltà di pensare, di operare, di scegliere a proprio talento, in modo autonomo. diritto Dal punto di vista giuridico, per l. si intende in linea di massima il diritto di ogni individuo di disporre liberamente della propria persona. 1. L. personaleDa un punto di vista storico, la l. personale, intesa come libertà negativa di non subire ingerenze altrui sul proprio corpo (c.d. l. dagli arresti), è la prima e la più importante tra le c.d. l. civili (Diritti costituzionali), essendo prevista (e tutelata) già nella Magna Charta Libertatum del 1215 (art... Leggi
Uomo politico sudafricano (n. Qunu, Umtata, 1918). Partecipò nel 1944 alla fondazione della lega giovanile dell'African national congress (ANC), di cui divenne nel 1950 presidente. Tra i promotori degli scioperi contro le leggi sulla segregazione dei neri, subì numerosi arresti; convintosi in seguito della necessità di passare alla lotta armata, fondò (1961) un'organizzazione clandestina. Fu condannato all'ergastolo nel 1964 e divenne il simbolo della lotta al segregazionismo in tutto il mondo... Leggi
Regista, sceneggiatore e attore polacco, di famiglia ebrea, naturalizzato francese (n. Parigi 1933). La sua produzione cinematografica appare dominata da ossessioni: la circolarità e il ritorno, l'acqua, la claustrofobia, il delirio e l'allucinazione sono temi ricorrenti, che conferiscono alle sue opere una fisionomia d'autore mai venuta meno, coniugata con storie e ambientazioni disparate e segnata da una consolidata celebrità internazionale... Leggi
Uomo politico bengalese (Tongipara, Faridpur, 1920 - Dacca 1975). Membro della Lega musulmana panindiana (1939-47), nel 1949 fu tra i fondatori della Lega Awami (LA), di ispirazione progressista. Segretario generale del partito (1953), R. divenne il principale portavoce della rivendicazione bengalese di un'ampia autonomia nell'ambito dello stato pachistano. Dopo aver subìto ripetuti periodi di carcerazione durante gli anni Cinquanta e Sessanta, R... Leggi
Libertà personale Da un punto di vista storico, la libertà personale, intesa come libertà negativa di non subire ingerenze altrui sul proprio corpo (c.d. libertà dagli arresti), è la prima e la più importante tra le c.d. libertà civili (Diritti costituzionali), essendo prevista (e tutelata) già nella Magna Charta Libertatum del 1215 (art. 39) e nei documenti costituzionali successivi (Habeas Corpus Act 1679; IV e V Emendamento Cost. U.S.A. 1787; artt. 7 ss. Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino francese 1789; art. 4 Cost. Francia 1814; art. 4 Cost. Francia 1830; art. 7 ss. Cost... Leggi
Ayatollah e uomo politico iraniano (n. Mashhad 1939). Si è formato in prestigiose scuole teologiche e, tra gli altri, ha avuto come insegnanti l’ayatollah Borujerdī e l’ayatollah Khomeini. Sin dagli anni Sessanta ha militato attivamente nei movimenti rivoluzionari islamici che si opponevano allo shāh, alternando periodi di libertà (durante i quali ha insegnato in diverse scuole religiose) a periodi di carcerazione... Leggi
Modello processuale penale che accentra le tre distinte funzioni dell’accusa, della difesa e del giudizio, nella figura del giudice, attribuendogli il potere di attivarsi d’ufficio per ricercare i reati e acquisirne le prove. La sua denominazione deriva dalla figura del giudice inquisitore, l’organo deputato a prendere l’iniziativa della dinamica processuale... Leggi
Tipico effetto delle disposizioni legislative miranti a degradare fatti di reato in illeciti amministrativi. Fondamento di questo istituto è l’ottimizzazione del ricorso alla sanzione penale non solo perché, in quanto informata dai principi di sussidiarietà e frammentarietà del diritto penale essa deve essere applicata in extrema ratio, ma anche al fine di razionalizzare il sovraccarico degli uffici giudiziari e l’affollamento delle carceri... Leggi
In Italia, ai fini del censimento della popolazione, per c. si intende la condizione di un insieme di persone che, senza essere legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità e simili, conducono vita comune per motivi religiosi (conventi), di cura (ospedali), di assistenza (case di riposo), militari (caserme), di pena (carceri) o altro (per es., navi mercantili). Sono considerate facenti parte della c. anche le persone addette alla c. stessa per ragioni di impiego o di lavoro e che vi vivono abitualmente, purché non costituiscano famiglia a sé stante. Foglio di c... Leggi