1. Carducci, Giosue

    Poeta italiano (Val di Castello, nella Versilia, 1835 - Bologna 1907). Crebbe "selvatico" nella Maremma toscana, dove il padre, Michele, un liberale già carbonaro, era medico condotto. Andò poi a Firenze e a Pisa, dove si laureò nel 1856. Di questo stesso anno è la polemica antiromantica, d'impostazione moralistico-nazionalistica, degli Amici pedanti; dell'anno seguente l'insegnamento nel ginnasio di San Miniato e la pubblicazione, colà, del primo volumetto di Rime. Oltre... Leggi

  2. Chiarini, Giuseppe

    Letterato italiano (Arezzo 1833 - Roma 1908), fu uno degli Amici pedanti e il suo nome è legato a quello del Carducci, suo fraterno amico, alla cui opera dedicò alcuni scritti (Giosue Carducci, impressioni e ricordi, 1901; Memorie della vita di Giosue Carducci raccolte da un amico, 1903). Studioso delle letterature straniere, del Foscolo e del Leopardi (Vita di Giacomo Leopardi, 1905; Vita di Ugo Foscolo, post., 1910), il Ch. fu anche gentile poeta (Poesie, 1903). Preside... Leggi

  3. Bargellini, Piero

    Scrittore italiano (Firenze 1897 - ivi 1980). Cattolico militante, fondò a Firenze, nel 1929, Il Frontespizio, rivista di cultura e polemica, durata fino al 1940. Prosatore risentito e vivace, un poco alla maniera di G... Leggi

  4. Paròdi, Tommaso

    Critico letterario italiano (Bari 1886 - Trani 1914), di acuto ingegno e di ampia cultura: i suoi saggi furono raccolti dopo la sua morte da B. Croce (Poesia e letteratura, 1916) e da F. Antonicelli (Giosuè Carducci e la letteratura della nuova Italia, 1939).... Leggi

  5. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • CARDUCCI, Giosuè

      CARDUCCI, Giosuè. - Nato il 27 luglio 1835 a Val di Castello, in quel di Pietrasanta, da Michele, medico di sentimenti liberali, e da Ildegonda Celli, crebbe nella Maremma pisana, a Bolgheri e a Castagneto, educato fortemente alle lettere classiche da suo padre e al patriottismo anche da sua madre. Dal 1849 al 1852 studiò nelle Scuole pie di Firenze, dove principalmente sentì l'efficacia dello scolopio Geremia Barsottini, per il quale tradusse in prosa gran parte delle odi d'Orazio, mentre ne. Leggi

    • BOLOGNA

      BOLOGNA (A. T., 24-25-26).Sommario: Geografia, p. 326; Storia: L'età antica, p. 329; L'alto Medioevo, p. 330; Il comune bolognese, p. 331; Lo Studio di Bologna, p. 331; Le signorie locali e il dominio pontificio, p. 332; Il Seicento e il Settecento, p. 333; Il Risorgimento, p. 333; Arte: Architettura, p. 335; Scultura, p. 338; Pittura, p. 339; Arti minori, p. 341; Musica, p. 341; Teatri di musica e di prosa, p. 344; Letteratura dialettale, p. 346; Storia della stampa, p. 347; Istituti culturali e biblioteche: L'Università, p. 347; Altri istituti culturali, p. 348; Biblioteche, p. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • BORSI, Giosuè

      BORSI, Giosuè. - Nato a Livorno il 10 giugno 1888, visse nell'ambiente paterno, carducciano e anticlericale, e coltivò gli studî letterarî più che il diritto, in cui si addottorò in Urbino nel 1913. Le sue poesie, tutte anteriori alla conversione, riecheggiando nella forma i nostri classici, s'ispirano a quell'ideale di fortezza civica che il Carducci aveva perseguito. In complesso, però, scarsa è la loro originalità e poco profonda l'ispirazione. Nel 1910, mortogli il padre, assunse la. Leggi

    • CHIARINI, Giuseppe

      CHIARINI, Giuseppe. - Nato il 17 agosto 1833 ad Arezzo, morto a Roma il 4 agosto 1908. Fu preside di liceo a Livorno e a Roma, poi passò al Ministero della pubblica istruzione, dov'ebbe uffici varî, fino a quello di direttore generale dell'Istruzione secondaria. Negli anni giovanili conobbe a Firenze il Carducci, col quale strinse un'amicizia che durò salda fino al termine della vita. Col Carducci, col Targioni-Tozzetti e col Gargani costituì a Firenze tra il 1856 e il 1859 il piccolo cenacolo. Leggi

    • CODRONCHI, Giovanni, conte

      socialismo nascente ebbero tale vivacità da essere chiamate epiche da Giosuè Carducci. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • PARINI, Giuseppe

      PARINI, Giuseppe. - Nacque a Bosisio, villaggio della Brianza, tra i colli che cingono il "vago Èupili", o lago di Pusiano, il 23 maggio 1729, "di casa popolare". Suo padre, Francesco Maria Parino, era un umile negoziante di seta. Andato a Milano, decenne, presso una prozia, la vedova Lattuada, fu iscritto nelle classi inferiori delle Scuole Arcimbolde o di Sant'Alessandro, tenute dai barnabiti. Il registro delle dette secole (conservato nell'odierno Liceo Beccaria), dove più volte figura, dal 1740 al 1752, il nome del P. Leggi

    • GIORNALE e Giornalismo

      GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism). - Si dice giornale un diario o un libro in cui si registrano le cose del giorno; ma oggi la parola indica quelle pubblicazioni che giorno per giorno dànno notizie politiche, cittadine, letterarie, ecc. Impropriamente, poi, il nome è dato anche a periodici non quotidiani. Leggi

    • ZANICHELLI

      ZANICHELLI. - Famiglia di editori e librai che ebbero bel nome in Modena e in Bologna nella seconda metà del sec. XIX e la cui opera è continuata con la ditta "Nicola Zanichelli" nel XX. Fondatore della Casa fu Nicola Z., nato a Modena da umile famiglia nel 1819. Si segnalò presto come libraio nella bottega Vincenzi e nipoti, dove si raccoglievano i liberali modenesi fra il 1848 e il 1859. Leggi