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Nome tedesco della città serba Karlovci.Pace di C.Fu stipulata nel 1699 fra i paesi aderenti alla Lega Santa (Austria, Venezia, Polonia e Russia) e Impero ottomano, che dovette cedere la Podolia alla Polonia, l’Ungheria e la Transilvania all’Austria, la Dalmazia e la Morea a Venezia; per la Russia si trattò di un armistizio, poiché le sue trattative con i Turchi si conclusero con la Pace di Costantinopoli (1700). Leggi
Cittadina della Grecia centrale (15.000 ab. ca.), il principale porto dell’Epiro, all’imboccatura del Golfo di Arta, nel Mare Ionio. È capoluogo del nomo omonimo (1036 km2 con 59.600 ab. nel 2005).Sorse nei pressi di Nicopoli d’Epiro, distrutta dai Bulgari; possesso veneto dal 1499 al 1530, fu poi conquistata dai Turchi. Nel 1605 l’ammiraglio toscano Iacopo Inghirami ne fece distruggere le fortificazioni e nel 1684 Francesco Morosini la riconquistò a Venezia. Con la pace di Carlowitz... Leggi
Sultano ottomano (Costantinopoli 1664 - ivi 1763), salito al trono nel 1695. Dové concludere con l'Impero la pace di Carlowitz (1699), che costò alla Turchia la perdita dell'Ungheria e della Morea. Abdicò (1703) per una rivolta di giannizzeri, e morì pochi mesi dopo.... Leggi
Stato turco musulmano durato oltre sei secoli (ca. 1300-1922), il cui nucleo originario si sviluppò nell’Anatolia nord-occidentale dalla dissoluzione del sultanato selgiuchide. storia1. Espansione e apogeoEponimo e fondatore dello Stato e della dinastia ottomana fu ‛Othman, che costituì in Bitinia un principato, estendendolo fino a conquistare Bursa nel 1326. Da Bursa, Orkhān (1326-59), figlio di ‛Othman, si affacciò al Mar di Marmara e passò in Europa nella penisola di Gallipoli (1354). La prima fase di vera espansione (fig... Leggi
1660, tornò agli Asburgo nel 1699, per il trattato di Carlowitz... Leggi
Figlio (n. Costantinopoli 1640 circa - m. 1709) del mercante Pendèlis M., si addottorò in medicina e filosofia a Bologna, e divenne poi medico del sultano e gran dragomanno (1673). Plenipotenziario della Sublime Porta nelle trattative per la pace di Carlowitz (1699), fu innalzato dagli Asburgo alla dignità di conte palatino; potente alla corte del sultano Mustafà II e poi di Ahmed III, esercitò la sua influenza a vantaggio dei cristiani in Turchia... Leggi
Stato interno dell’Europa orientale, confinante con la Slovacchia a N, l’Ucraina a NE, la Romania a E, la Serbia e la Croazia a S, la Slovenia e l’Austria a O. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio ungherese si presenta per lo più pianeggiante (per oltre il 70% della superficie totale), con rilievi che raggiungono la massima altitudine a N, nel Monte Kékes (1015 m), facente parte del gruppo dei Mátra... Leggi
Comune del Veneto (415,9 km2 con 268.993 ab. nel 2008, detti Veneziani ), capoluogo di regione e di provincia... Leggi
(gr. Εὐρώπη, lat. Europa) Parte occidentale del continente eurasiatico, delimitata a O dall’Oceano Atlantico, a N dal Mar Glaciale Artico, a S dal Mar Mediterraneo; tutt’altro che ben definiti sono invece i suoi limiti orientali. 1. Il problema dei confiniIn origine il nome greco Eὐρώπη sembra aver designato un territorio ristretto, forse a N dell’Egeo, ma già i geografi ionici chiamavano E. tutta la terra a N del Mediterraneo; il suo limite verso E fu considerato il corso del Tanai (Don). Nella riforma dioclezianea dell’amministrazione dell’Impero romano, fu detta E... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, comprendente la parte inferiore della Penisola Balcanica, gli arcipelaghi delle Ionie e dell’Egeo e l’isola di Creta. Confina a NO con l’Albania, a N con Repubblica di Macedonia e Bulgaria e a E con la Turchia; è bagnata a O dal Mar Ionio, a E dall’Egeo. L’insieme delle isole occupa 1/5 dell’intera superficie. Il nome lat. Graecia fu usato soltanto dai Romani; i Greci usavano (e usano tuttora) il termine ῾Ελλάς «Ellade» e, come etnico, ῞Ελληνες «Elleni»... Leggi
Figlio (Vienna 1640 - ivi 1705) dell'imperatore Ferdinando III e di Maria Anna, sorella di Filippo IV di Spagna, dapprima destinato alla carriera ecclesiastica, dopo la morte del fratello maggiore fu chiamato a succedergli e fu eletto re d'Ungheria e di Boemia nel 1655, e imperatore nel 1658. Dopo la pace di Oliva (1660), L. si preoccupò della sicurezza dei confini orientali resi instabili sia dai frequenti attacchi della Turchia e della Transilvania, sia dall'irrequietezza dell'autonomismo e del protestantesimo magiaro... Leggi
Patriota ungherese (Kežmarok 1657 - Izmit, Asia Minore, 1705); si distinse nelle lotte per l'indipendenza contro l'Austria e fu per un breve periodo principe di Transilvania. Aiutato da M. Apafi e dal pascià di Oradea, nel 1681 batté, a capo di ribelli ungheresi, le forze di Leopoldo I, e quindi ottenne dal Sultano l'investitura a principe dell'Ungheria superiore. Nel 1683, durante l'assedio di Vienna, anche T., alleato dei Turchi, fu battuto, ma continuò la lotta con alterna fortuna, e finalmente fu vinto presso Eperjes... Leggi
CARLOWITZ. - Il 26 gennaio 1699 si concludeva a Carlowitz (ora Karlovci, in Iugoslavia, sul Danubio) la pace fra Austria, Venezia, Russia, Polonia da una parte e la Turchia dall'altra. La Serenissima era entrata in una lega santa con l'Austria contro il Turco, e sostenne il faticoso urto con esito anche brillante, dando spettacolo della forza e della sapienza militare marittima, che ancora conservava. Ma alla virtù militare non poteva più accoppiare quella politica. L'Austria la trascinò per. Leggi
BELGRADO (in serbo Beograd "città bianca"; A. T., 75-76). - Capitale della vecchia Serbia e dell'attuale Iugoslavia, situata a circa 44°48′ di latitudine boreale e a 20°27′ di longitudine est alla confluenza della Sava nel Danubio, in una delle tante anse che questo fiume descrive nel suo corso medio. Leggi
OTTOMANO, IMPERO. - Stato turco musulmano durato dal 1300 circa al 1922. Il nome di "Impero Ottomano" è dell'uso europeo; i Turchi chiamavano il loro stato devlet-i ‛aliyyeh-i osmāniyyeh "l'alto stato ottomano" o semplicemente devlet-i ‛osmāniyyeh o ‛osmānlï devleti "lo stato ottomano", raramente ‛osmānlï salṭaneti "il sultanato ottomano" e il loro governo bāb-i ‛ālī "la Sublime Porta" (v.). Leggi
HAMMER-PURGZTALL, Joseph von, barone. - Orientalista austriaco, nato a Graz il 9 giugno 1774, morto a Vienna il 23 novembre 1856. Quale funzionario della carriera diplomatico-consolare, negli anni 1799-1806 visse in Oriente, soprattutto a Costantinopoli, e vi raccolse molti manoscritti preziosi: tornò poi a Vienna, ove fu nominato interprete della corte (1811) e poi consigliere aulico (1817). Coltivò gli studî arabi, persiani e turchi, contribuendo efficacemente al loro progresso e a diffondere in tutta Europa l'interesse letterario e scientifico per il mondo musulmano. Leggi
KAMENEC-PODOL′SK (ucraino Kamjanec-Podilski; A. T., 71-72). - Città dell'Ucraina, situata sopra un elevato sperone roccioso, poco a monte della confluenza dello Smotrič col Dnestr. Comprende anche l'antica città posta su un'isola rocciosa, formata dallo Smotrič e ove rimangono alcune vestigia della fortezza sortavi nel sec. XIV. Nel lato nord-occidentale della città s'innalza un castello detto "Fortezza turca", costruito anch'esso nella seconda metà del sec. XIV. La più antica chiesa ortodossa, S. Nicola, risale al 1280; S. Giovanni Battista, la vecchia cattedrale ortodossa, è del sec. XVI. Leggi
BRÂNCOVEANU, Constantin, principe di Valacchia. - Figlio di Papa Brâncoveanu, ucciso dai mercenarî ribelli nel 1655, e di Stanca. figlia del ricco Costantino Cantacuzeno, che aveva sposato Elena, figlia del principe Radu Şerban. Occupò varie cariche sotto i principi della seconda metà del sec. XVII e godette speciali favori sotto il regno dello zio, Şerban Cantacuzeno. Leggi
CANTEMIR. - Questa famiglia, che divenne una dinastia principesca moldava, era una stirpe - d'origine tartara - di piccoli proprietarî, presso che contadini, sulla sponda destra del Prut, nel distretto di Fălciu. Il fondatore della potenza della famiglia, fu Costantino C., vissuto nel sec. XVII, il cui nome, del resto, ci richiama quello di un celebre capo dei Tartari, ribelle contro la Porta Ottomana, che signoreggiava nel principio del sec. XVII in quella stessa regione. Leggi
MAUROCORDATO. - Famiglia bizantina, originaria di Chio e trasferitasi a Costantinopoli dopo la presa della città da parte dei Turchi (1453). Fondatore della famiglia fu Nicola, nato a Chio verso il 1599 e morto nel 1649. I membri di questa famiglia furono sempre tra i primi del quartiere greco di Costantinopoli (Fanar) e da essa per circa un secolo uscirono i governatori (hospodar) dei principati di Moldavia e Valacchia, primo nucleo della nazione romena. Leggi
GIOVANNI III Sobieski, re di Polonia. - Figlio di Jakób Sobieski castellano di Cracovia (cioè primo senatore del regno) e di Teofila Daniłowicz; pronipote, dal lato materno, dell'etmanno Stanislao Žółkiewski, nacque a Olesko, presso Leopoli, il 2 giugno 1624. Studin̄ all'universitމ di Cracovia e all'estero, soprattutto a Parigi, viaggin̄ in Inghilterra, Francia, Olanda, Germania e Turchia. Leggi
PREVESA (Préveza; A. T., 82-83). - Città e porto della Grecia nord-occidentale, capoluogo di una provincia (nomós). È situata all'estremità meridionale della penisola che chiude il Golfo di Arta: questa penisola si divide, appunto all'estremo sud, in due parti: Prevesa è su quella occidentale e domina l'angusto stretto che mette il Golfo di Arta in comunicazione con l'aperto Mar Ionio. Lo stretto è formato dalla penisoletta in cui sorge l'abitato di Arta e da un'altra che la fronteggia protendendosi a nord dalla riva opposta: su questa seconda penisoletta sorgeva l'antica Azio. Leggi