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Comune della prov. di Torino (16,3 km2 con 26.556 ab. nel 2007), presso il margine occidentale del Monferrato. Industrie tessili, meccaniche, alimentari e di lavorazione del legno. Semplice pagus in età romana, col nome C. compare nell’11° sec. come feudo condominale della contessa Adelaide e dei Romagnano; appartenne poi, tranne alcune interruzioni, ai marchesi di Saluzzo fino alla loro estinzione (1548). Piazzaforte importante, contesa da Francesi, Savoia e Impero, passò definitivamente ai Savoia nel 1588. Leggi
Carmagnòla, Francesco Bussone detto il (anche "conte di C.", ma propriamente conte di Castelnuovo Scrivia). - Condottiero (Carmagnola 1385 circa - Venezia 1432); al soldo di Facino Cane, seguì alla sua morte le sorti della vedova Beatrice di Tenda, risposatasi con Filippo Maria Visconti, ed ebbe parte notevole nella ricostruzione dello stato visconteo... Leggi
Bussóne, Francesco, detto il Carmagnola: v. Carmagnola, Francesco Bussone detto il.... Leggi
cornabò Moneta d’argento coniata nel 15° e 16° sec. nelle zecche di Torino e di Vercelli dai duchi di Savoia, a Casale dai marchesi di Monferrato e a Carmagnola dai marchesi di Saluzzo. Presenta sul verso il tipo dello scudo araldico, a targa inclinata, sormontato dall’elmo con il cimiero in figura di un’aquila dal volo spiegato; sul recto ha il tipo del santo protettore a cavallo.... Leggi
Località della Svizzera, nel Canton Ticino. Nel piano di A. fu combattuta nel 1422 una battaglia che vide la vittoria delle milizie di Filippo Maria Visconti, comandate dal Carmagnola, sugli Svizzeri. In conseguenza il confine svizzero ritornò allo spartiacque alpino.... Leggi
Pedagogista (Carmagnola 1810 - Chieri 1867). Fervido propugnatore del rinnovamento educativo in Piemonte, fu chiamato a collaborare con C. Boncompagni alla redazione della legge organica 4 ott. 1848; nel 1849, insieme con altri, fondò la Società d'istruzione e di educazione, presieduta da Gioberti; succedette poi ad Aporti nella cattedra di metodica dell'università di Torino. R. può considerarsi un onesto e modesto sistematore e classificatore della pedagogia... Leggi
Comune della Lombardia (38,8 km2 con 115.645 ab. nel 2007), capoluogo di provincia. La città ha un nucleo più antico posto su un colle (366 m s.l.m.) e una parte moderna, ai piedi del colle, accresciuta in seguito all’espansione industriale e all’incremento demografico. Estesi quartieri residenziali sono sorti al margine meridionale della città, fuori Porta S. Bernardino, e a ovest, al di là del Borgo San Lorenzo, con particolare intensità a nord della strada per Lecco, dove si sono spinti fin sugli sproni del colle della città alta... Leggi
Comune della prov. di Cuneo (75,8 km2 con 16.669 ab. nel 2008). La cittadina è posta a 340 m s.l.m., ai piedi dei colli tra il Po e il torrente Varaita. Industria meccanica, alimentare e dell’editoria. Artigianato per la lavorazione del legno e di oggetti di ferro battuto e rame.Ricordata dal 1028, fece parte del dominio degli Arduinici, fino ad Adelaide moglie di Oddone di Savoia. Occupata da Bonifacio del Vasto (1091), alla sua morte (1135) suo figlio Manfredo I ne fece la capitale del nuovo marchesato, detto appunto di Saluzzo... Leggi
unità biologiaIn biologia molecolare, u. trascrizionale , la distanza fra i siti di inizio e di terminazione riconosciuti dalla RNA polimerasi (➔ trascrizione); può includere più di un gene. In genetica, u. di mappa , la distanza fra due geni associati. economiaU. di prezzoNella pratica commerciale e mercantile, il prezzo riferito a tutta la partita di merce venduta nel suo complesso (o anche ad altri parametri particolari). U. di contratto La misura unitaria o complessiva dell’obbligazione delle parti contraenti, costante e uniforme nell’ambito di determinati regolamenti di borsa. U... Leggi
Patriota e uomo politico italiano (Carmagnola 1825 - Torino 1903); volontario nel 1848. Avvocato, nel 1860 intraprese la carriera di funzionario statale e fu in Emilia con il dittatore L. C. Farini, in Sicilia con il prodittatore A. Depretis e infine (ott. 1860-aprile 1861) nelle province napoletane. Successivamente fu prefetto di Catania, Catanzaro, Avellino, Macerata, Genova e Torino, direttore generale della Pubblica Sicurezza, e dal 1880 senatore.... Leggi
Storico della scuola (Carmagnola 1876 - Roma 1920). Allievo di D'Ancona e Crivellucci alla Normale di Pisa, ha insegnato nei licei ed è stato libero docente all'università di Roma (1910). Ha scritto Storia della scuola in Italia. Il Medioevo (1913), in cui vengono considerate, distintamente, la storia del diritto scolastico e la storia cosiddetta interna della scuola (metodi didattici, costume, ecc.).... Leggi
CARMAGNOLA, Francesco Bussone, detto il. - Francesco Bussone, detto comunemente il conte di Carmagnola, ma con più esattezza "il Carmagnola" dal luogo di nascita, conte di Castelnuovo Scrivia, poi di Castelnuovo e di Chiari, nacque probabilmente fra il 1380 e il 1385, da famiglia modestissima, non però, sembra, del tutto infima. Compì il suo tirocinio di armi sotto Facino Cane. Alla morte di questo è presentato come capo e arbitro almeno d'una parte delle milizie che egli guadagna al Visconti. Leggi
CARMAGNOLA (A. T., 24-25-26). - Città del Piemonte (prov. di Torino), presso la riva destra del Po, 30 km. a monte di Torino. Il comune ha 11.987 ab. di cui solo 3842 nel capoluogo; delle numerose frazioni le più importanti sono quelle di San Bernardo (1522 ab.) e di Salsasio (1512 ab.). Nel 1612 Carmagnola aveva già 7205 ab., nel 1742, 9159; nel 1774, 11.933; nel 1881, 3.605; nel 1911, 12.248. Leggi
CARMAGNOLA. - In origine era una giubba a falde cortissime, con grande colletto e più file di bottoni metallici, forse importata, nel sec. XVIII, nella Francia meridionale dagli operai piemontesi emigrati. Con questo abito entrarono in Parigi nel 1792 i famosi federati marsigliesi: l'entusiasmo per essi rese di moda il loro vestito, diventato l'uniforme dell'uguaglianza. Le giornate del Termidoro del 1794 fecero scadere la moda della carmagnola. Leggi
RAYNERI, Giovanni Antonio. - Pedagogista, nato a Carmagnola il 2 marzo 1810. Insegnò filosofia nel collegio di Carmagnola dal 1831 al 1846, avendovi allievi G. M. Bertini e D. Berti. Allievo del corso tenuto a Torino nel 1844 da F. Aporti, nel 1846 fu a Saluzzo, nel 1847 a Genova (con Vincenzo Troya) a dirigervi scuole di metodo. Nel 1847 succedeva a Casimiro Danna - di cui era stato coadiutore - nella cattedra di metodo generale nell'università di Torino. Nel gennaio 1849 promoveva la Società. Leggi
MANZONI, Alessandro. - Alessandro M. nacque a Milano il 7 marzo 1785 da Pietro e da Giulia Beccaria. Studiò, non in casa, dove i genitori vivevano in disaccordo, ma nei collegi di Merate e di Lugano, e poi al Longone nella città nativa. Durante l'adolescenza, che cadde nel periodo della rivoluzione francese e della letteratura civile, mostrò inclinazioni repubblicane e studiò con amipirazione il Parini e l'Alfieri. Lasciato il collegio, fu introdotto nella società da una zia ex-monaca e fu preso dalla passione del giuoco, subito dominata. Leggi
fra i Viscontei agli ordini di Carlo Malatesta e i Veneziani capitanati dal Carmagnola. Leggi
CARENA, Giacinto. - Di Carmagnola in Piemonte, vissuto dal 25 aprile 1778 all'8 marzo 1859. Fu cultore valente delle scienze naturali e in particolare della fisica; ma il suo nome è principalmente legato alla questione della lingua, perché egli, che a bella posta si recò per più anni, dal 1837, in Toscana, dopo aver dato le Osservazioni intorno ai vocabolari della lingua italiana (Torino 1831), diede il Prontuario di vocaboli attenenti a parecchie arti, ecc. (Torino 1845), che indusse il. Leggi
PIEMONTE (A. T., 24-25-26). - Situazione, rilievo, morfologia. - Il Piemonte occupa la sezione occidentale della pianura padana e il versante interno delle Alpi, dal Passo di S. Giacomo sino al Colle di Cadibona; inoltre una sezione dell'Appennino Ligure fino al Monte Antola. Il limite statale e amministrativo corre, per buon tratto, lungo il crinale alpino, escludendo la testata della valle del Sempione e includendo invece gli alti bacini del Varo e della Roia; restano inoltre escluse le alte valli del bacino del Tanaro e della Scrivia appartenenti alla Liguria. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
CASALIS, Bartolomeo. - Patriota e uomo politico, nato a Carmagnola il 12 novembre 1825, morto ivi il 13 maggio 1903. Nel 1847 fu tra i primi promotori delle dimostrazioni popolari in onore di Carlo Alberto e di Pio IX; l'anno dopo, scoppiata la guerra, fece parte del battaglione di volontarî studenti; nel '59 fu consigliere di governo con Luigi Carlo Farini: nel '60 fu mandato dal Cavour in Sicilia come capo di gabinetto di A. Depretis, prodittatore. Leggi