4 risultati
Venezia 1432). Dapprima al soldo di Facino Cane, poi di Filippo Maria Visconti, ebbe parte notevole nella ricostruzione dello Stato visconteo. Allontanato dalla diffidenza del duca, che pure gli aveva concesso feudi e onori a Genova, dove fu governatore (1422-24), passò (1425) al servizio di Venezia, alleata di Firenze, e sconfisse le truppe viscontee nella battaglia di Maclodio (1427). Ma dopo la vittoria, per la sua... Leggi
Duca di Milano (Milano 1392-ivi 1447). Figlio di Gian Galeazzo e di Caterina Visconti, nel 1402, morto il padre, assisteva impotente allo sfacelo dello Stato, mentre Facino Cane, che già dominava sulla corte ducale di Giovanni Maria, s’impadroniva anche della contea di Pavia, di cui egli era stato insignito dall’imperatore Venceslao nel 1396. Costretto a restare nell’ombra dalla prepotente personalità di Facino Cane, ne riemerse nel 1412 con la morte quasi contemporanea di quel condottiero e del proprio fratello Giovanni Maria... Leggi
La storia del marchesato di S. ha inizio da Manfredo (m. 1175), figlio di Bonifacio del Vasto ed erede di una porzione dei vasti domini paterni situata fra il Po, le Alpi e la Stura. Con la progressiva eliminazione dei signori locali, l’autorità del marchese fu esercitata gradualmente su un territorio unificato. Il primo ad assumere il titolo di marchese di S. fu Manfredo II (1175-1215), figlio di Manfredo. Con Manfredo III (1215-44) il marchese di S. apparve già parzialmente vassallo dei Savoia... Leggi
Città della Lombardia. L’antica Bergomum sarebbe stata fondata da famiglie dei cenomani, di stirpe orobica. Fu municipio della regione XI (Transpadana). Sede vescovile dalla metà del 4° sec., poi presa e saccheggiata da Attila (452), si riprese e fu centro di ducato longobardo; in epoca franca fu sede comitale, poi nei secc. 10° e 11° ebbe a capo il vescovo... Leggi