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Sostanze variamente colorate dal giallo al violetto, solubili nei grassi, molto diffuse nel regno vegetale e animale. I primi c. furono isolati dalle carote, da cui il nome. Quelli vegetali (fitocarotenoidi ) si trovano sempre dentro i plastidi, che ne risultano colorati in giallo limone, giallo aranciato o rosso. Sono presenti nelle foglie eziolate (per es., xantofilla), nelle diverse parti dei fiori, ai quali impartiscono le varie colorazioni gialle e gialle aranciate, nei frutti... Leggi
Colorazione gialla della cute e delle mucose causata dalla ingestione di farmaci (atebrina, santonina) o dall’uso prolungato ed eccessivo di vegetali ricchi di carotenoidi: carote, arance, pomodori.... Leggi
Pratica agricola di vario tipo, che ha lo scopo di anticipare la fioritura o la fruttificazione di alcune piante ed è specialmente seguita in orticoltura e nel giardinaggio. Le forme più comuni di f. sono la permanenza in serra per determinati periodi e la semina in letti caldi, seguita da trapianto, la quale permette di anticipare la nascita quando la temperatura in primavera è ancora troppo bassa (per spinaci, carote ecc.); altre pratiche, come la concimazione in determinati... Leggi
Nome comune di Daucus carota (in particolare della varietà sativus) e della sua radice giallo-aranciata, dolce, mangereccia (v. fig.). Daucus carota è un’erba delle Apiacee, annua o bienne, spontanea in tutto il continente eurasiatico, alta fino 2 m, scabra, con foglie 2-3 pennatosette, fiori per lo più bianchi in ombrelle a molti raggi, frutto ovale a coste primarie setolose, le secondarie con aculei uncinati. In Italia è comune in incolti erbosi e argini fluviali. Si coltiva di preferenza su terreni argilloso-calcarei, freschi... Leggi
Nella tecnica mineraria, in geologia e in archeologia, prelevamento di campioni dal sottosuolo. Analogamente, nelle costruzioni, prelevamento di campioni da calcestruzzi, murature e simili. La macchina usata per effettuare tali prelevamenti è nota come carotatrice ed è simile alla perforatrice, composta essenzialmente da un robusto albero posto in rotazione da un motore e terminante con un mandrino sul quale possono essere montate corone diamantate di vari diametri.1. C. meccanicoÈ il c... Leggi
Pianta (Beta vulgaris) appartenente alla famiglia Chenopodiacee con fusto alto alcuni decimetri, foglie ovate, fiori piccoli, verdi, in glomeruli di spighe lunghe e lasse, solitarie o in pannocchia; il frutto è un achenio globoso con un seme del pari globoso. Deriva da una forma, ritenuta come specie, Beta maritima o perennis, che è spontanea lungo le coste del Mediterraneo. In coltura ha dato origine a molte varietà e razze, che nella pratica agraria sono suddivise in quattro gruppi e cioè: da zucchero, da distilleria (o semizuccherine), da foraggio e da orto... Leggi
Utensile impiegato nella lavorazione dei metalli, delle pietre, dei marmi, del legno ecc., per l’asportazione di bave o di imperfezioni superficiali; è usato anche per il taglio di barre e di lamiere.Gli s. usati per la lavorazione dei legnami sono costituiti da una robusta barra d’acciaio di sezione rettangolare o quadrata, tagliente a una estremità e fornita nell’altra di un manico di legno sul quale si batte con apposito martello. Lo s. da falegname può essere a tagliente diritto (fig. A), con angolo di taglio di 30°-35°, oppure con tagliente a doccia (sgorbia, fig... Leggi
Il periodo più recente della storia geologica della Terra, caratterizzato dalle modificazioni climatiche e dalle connesse e alterne fasi di espansione e ritiro dei ghiacci che ha subito il pianeta. Durante tale periodo, inoltre, si è andata delineando la linea evolutiva che ha portato allo sviluppo dell’uomo moderno. Le vicende geologiche, climatiche e biologiche del Q. sono diverse da regione a regione e interessano non solo geologi e paleontologi, ma anche geografi, biologi e antropologi.Il termine Q. fu introdotto per primo dal francese S... Leggi
Si estende fra l’Europa e l’Africa a oriente e l’America Settentrionale e Meridionale a occidente. Il nome è attestato la prima volta in Erodoto, ma solo con Plinio prende il significato di oceano occidentale (o Esperio). Esso diventò poi di uso comune all’epoca delle grandi scoperte e finì per imporsi con Varenio (Geographia generalis, 1644).1. LimitiIn direzione delle latitudini, l’A... Leggi
Elemento chimico di simbolo Fe, numero atomico 26, peso atomico 55,85, densità 7,85 g/cm3, punto di fusione 1536 °C. È il metallo più abbondante della Terra (costituisce il 34,6% della massa della Terra, il 5% della crosta). In natura se ne cono;scono 4 isotopi stabili 2654Fe, 2656Fe (il più abbondante, 92% circa), 2657Fe, 2658Fe.chimica1. ProprietàIl f. è un metallo bianco-argenteo, lucente, tenace, duttile e malleabile. In natura raramente si trova il f. metallico, mentre sono abbondanti i suoi composti, specialmente ossidi, idrossido, carbonato, solfuro... Leggi
Piccolo o medio appezzamento di terreno, nel quale si coltivano erbaggi e piante da frutto. 1. OrticolturaL’orticoltura (o orticultura) è la coltivazione degli ortaggi , ossia delle piante alimentari coltivate negli o. (piante ortensi ). La parte mangereccia delle piante ortensi cambia da pianta a pianta: radici (per barbabietola, carota, rapa, scorzonera ecc.), tuberi (per patata, batata, igname, topinambur ecc.), bulbi (per aglio, cipolla ecc.), foglie e fusti (per asparago, bietola, cavolo, cicoria, lattuga ecc... Leggi
Chimico (Burgdorf, Hannover, 1798 - Jena 1854), prof. alle univ. di Gottinga e di Jena. È noto per le ricerche svolte nel campo della chimica organica; per primo isolò un carotene (1831), composto che così chiamò perché ottenuto dalle carote. n Liquido di W.: soluzione di acidi politionici ottenuta facendo gorgogliare idrogeno solforato in soluzione acquosa di anidride solforosa.... Leggi
CAROTO, Gian Francesco. - Pittore. Nacque circa il 1480 a Verona; vi morì dopo l'aprile 1555. Fu scolaro di Liberale del quale sviluppò le tendenze formali e cromatiche pur subendo influenze notevoli del Mantegna. Si distingue fra i contemporanei veronesi per fluidità lineare, morbidezza coloristica e dolcezza luministica, anche nel paesaggio. Capolavoro della sua giovinezza è la cappella Spolverini in Santa Eufemia, frescata con storie di S. Raffaele, la cui pala coi tre arcangeli si ammira nel Museo scaligero. Leggi
CAROTA (lat. scient. Daucus carota L.; fr. carotte; sp. zanahoria; ted. Möhre, Karotte; ingl. carrot). - Pianta bienne della famiglia Ombrellifere. Ha fusto eretto, striato, peloso, ispido, ramoso, di 5-15 decimetri; le foglie inferiori bislunghe, bipenatosette con segmenti-inciso dentati, le superiori a lacinie lineari, ombrelle ricche di ombrellette e di fiori, alla fine chiuse per incurvamento dei raggi periferici, involucro con brattee lunghe come l'ombrella, involucretti a brattee lineari acuminate, il fiore centrale è purpureo sterile, gli altri fiori sono piccoli e bianchi. Leggi
GhiacciaioNel decennio tra la fine del 20° e l'inizio del 21° sec., i g. hanno richiamato l'interesse degli studiosi e del pubblico, perché divenuti uno dei simboli delle trasformazioni ambientali accelerate, comunemente indicate con la locuzione cambiamenti globali. I vistosi fenomeni di ritiro dei g. montani, accentuatisi dalla fine degli anni Ottanta del secolo scorso, hanno reso evidenti a tutti gli effetti del riscaldamento climatico della Terra, imputato, almeno in parte, delle alterazioni prodotte nel sistema climatico dalle attività umane. Leggi
VITAMINE. - È la denominazione proposta da C. Funk nel 1911 per quei costituenti degli alimenti, i quali, pur presenti in quantità minime, ne rappresentano la parte più essenziale per il mantenimento della vita umana. Il Funk riteneva che fossero sostanze contenenti azoto basico - da cui il nome di amine della vita - ma le ricerche susseguenti hanno messo in evidenza il fatto che si tratta di sostanze di natura chimica diversa le quali non sempre contengono azoto. Leggi
IDROCARBURI (XVIII, p. 728). - In questa voce sono presi in considerazione gli i. industrialmente coltivabili (gas naturali e petrolio) per aggiornare l'argomento con riferimento ai progressi conseguiti nella tecnica dello sfruttamento dei giacimenti e allo stato della legislazione che questa attività disciplina nei varî paesi. (Per altri argomenti, v. carburanti; gas: gas naturali; petrolio, in questa App.). Leggi
ORTAGGI. - S'indicano con questo nome e con quello di piante ortensi le piante che vengono coltivate negli orti a scopo alimentare o condimentario. Le pratiche relative alla loro coltivazione costituiscono l'orticoltura.I vegetali che servono come ortaggi appartengono alle più diverse famiglie botaniche e di essi si può dare tanto una classificazione scientifica, quanto una pratica, basata sulle parti che si consumano.Le principali piante ortensi sono botanicamente riunite nelle famiglie seguenti:Borraginacee: Borrago officinalis (borragine). Leggi
QUATERNARIO. - Come è noto, il Q. (v. neozoica, era, XXIV, p. 584) è la più recente delle ere geologiche, durante la quale, per un periodo variabile da un minimo di 600.000 a un massimo di 1.000.000 di anni, si è definita l'odierna configurazione delle terre e degli oceani: è del Q. la conservazione delle prove più evidenti di importanti oscillazioni climatiche (glaciali e interglaciali) e delle conseguenti variazioni del livello marino; è infine l'epoca nella quale si è definito ed evoluto, attraverso i varî stadî della speciazione, l'Uomo. Lo studio del Q. Leggi
AntartideL'A. è ancora oggi la regione meno conosciuta del mondo. Dalla sua remota collocazione geografica nella regione polare dell'emisfero australe, fa registrare temperature medie inferiori a −30 o −40 °C e detiene il record della temperatura più bassa mai registrata sul pianeta: −89 °C (fig. 1). Il continente antartico ha una superficie pari a una volta e mezzo quella dell'Europa, è spazzato da venti che superano anche i 300 km/h e contiene il 90% del ghiaccio e della neve della Terra. Leggi
QUATERNARIO(App. III, II, p. 535)I problemi riguardanti il Q. si sono dimostrati con il tempo sempre più complessi e interconnessi con lo sviluppo della società umana, come si è constatato al 12° Congresso dell'INQUA (International Association on Quaternary Research), tenutosi a Ottawa nel 1987. Leggi
DIETETICOTERAPIA (dal gr. διαιτητικός "dietetico" e ϑεραπεία "cura"). - È uno dei più antichi metodi di cura (v. medicina: Storia) basato su speciali norme dell'alimentazione (v.) nelle diverse malattie. Superando le vecchie conoscenze empiriche, oggi costituisce un vasto campo di studio e d'applicazione pratica della fisiopatologia, specialmente nelle affezioni seguenti:a) Malattie da deficienza alimentare. - Comprendono condizioni morbose assai diverse: dagli stati estremi d'inanizione per digiuno (v. Leggi