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L’attività di realizzazione di rappresentazioni cartografiche, intese nell’accezione più ampia, dalle carte topografiche alle carte geografiche, alle raccolte (atlanti), alle carte tematiche, ai cartogrammi, profili, plastici e globi (➔ carta). Leggi
(IX, p. 230; App. II, I, p. 519; IV, I, p. 379)Nel corso dell'ultimo decennio la c
Per il tracciamento del reticolato chilometrico sulle carte topografiche (v. in questa App
Titolo indigeno di un monarca bantu dell’Africa sud-orientale, da cui è derivata, nella cartografia e letteratura geografica del 16° e 17° sec., l’espressione regno del M. , per designare territori parzialmente corrispondenti agli attuali Mozambico e Zimbabwe. Centro attivo di commerci e produzione dell’oro, il regno fu in rapporti con i Portoghesi dall’inizio del 16° sec., e superficialmente cristianizzato, almeno negli ambienti di corte; decadde nel 17° sec... Leggi
In cartografia, il complesso delle tecniche mediante cui è possibile dare il senso del rilievo nelle carte topografiche e geografiche che raffigurano zone rilevate di montagna e di collina. A tale scopo, oltre che di curve di livello, le carte sono fornite di ombreggiature a sfumo, al tratto ecc., le quali si segnano immaginando che il rilievo sia illuminato da una sorgente luminosa posta a 45° a NO (l. a luce obliqua , nel quale l’ombreggiamento si porta nei versanti a SE... Leggi
Storico della cartografia (Oppeltshofen, Ravensburg, 1844 - Stoccarda 1933). Ha studiato la Tabula Peutingeriana e la cartografia del Medioevo, poi anche la cartografia araba. Opere principali: Mappae Mundi (1893-98); Itineraria Romana (1916); Mappae Arabicae (1926-31).... Leggi
Disegnatore e incisore boemo (Praga 1607 - Londra 1677). Figlio di un nobile, funzionario imperiale, esordì come miniatore, ma fu subito interessato alla cartografia. Nel 1627 lasciò Praga per lavorare a Francoforte s. M. presso il celebre cartografo e incisore M. Merian. Dal 1629 al 1632 fu a Strasburgo, poi a Colonia, dove eseguì tra l'altro una serie di lavori per il Merian e per Hogenberg (veduta di Colonia in 16 fogli). A Colonia conobbe Th. Howard lord di Arundel... Leggi
Termine, coniato in contrapposizione a esonimo , con cui in geografia e cartografia viene talora indicato il ‘nome ufficiale’, indigeno, di una località (o, in genere, di una entità geografica), quello cioè con cui la località stessa viene denominata nell’area geografica nella quale è situata (London, per es., è l’e. della città di Londra, mentre Londra è l’esonimo con cui essa è nota in Italia).... Leggi
geografiaLinea che rappresenta una direzione predominante. D. montuosaLa direzione media generale di una catena o di un gruppo di catene montuose; se ne distinguono due tipi: asse geografico o crinale e asse ipsometrico. In cartografia, linea d. : linea altimetrica corrispondente a rilevanti intervalli e segnata in modo più marcato delle altre: per es., in una carta a scala 1:25.000 con equidistanza di 25 m si hanno isoipse più marcate (direttrici), corrispondenti alle centinaia di... Leggi
Cartografo svizzero (Schiers, Grigioni, 1895 - Erlenbach, Zurigo, 1986), prof. di topografia e cartografia nel politecnico di Zurigo dal 1949 al 1965, presidente dell'Associazione internazionale di cartografia dal 1959 al 1964. Ha curato numerose edizioni dell'atlante scolastico svizzero e ha diretto la pubblicazione dell'atlante nazionale della Svizzera. Autore di cospicui trattati di metodologia cartografica.... Leggi
In geografia e cartografia, il nome con cui una località, o comunque una entità geografica, è denominata in una determinata lingua, qualora differisca dalla forma con cui essa è denominata nella lingua ufficiale dell’area in cui è situata; per es., Parigi è l’e. italiano della città che in Francia è chiamata Paris.... Leggi
Storico della geografia, della cartografia e delle esplorazioni italiano (Casale Monferrato 1874 - Torino 1945), prof. univ. a Palermo dal 1925 e a Torino dal 1929, socio corrispondente dei Lincei dal 1935. Uomo di vasta dottrina e di eccezionale acume critico, fu autore di fondamentali studî sulla cartografia nautica, su Colombo e, soprattutto, su Vespucci (Amerigo Vespucci, 1924), la cui figura e le cui imprese furono da lui ricostruite su basi totalmente nuove... Leggi
Linea che unisce i punti in cui vivono animali o piante con gli stessi caratteri fenotipici. Le i. sono usate in cartografia ecologica, ecogenetica e simili. La loro applicazione va considerata con approssimazione per la difficoltà pratica di stabilire identità fenotipiche in un grande numero di popolazioni naturali.... Leggi
matematica e fisicaRappresentazione(o trasformazione) c.Corrispondenza (detta pure isogona) biunivoca e bicontinua tra i punti di due piani tale che coppie di curve corrispondenti si taglino sotto angoli uguali; si parla di rappresentazione c. diretta se tali angoli hanno anche lo stesso verso (per es., le similitudini piane), inversa nel caso contrario (per es., le trasformazioni per raggi vettori reciproci). Il concetto si estende al caso di due superfici. Nella cartografia hanno... Leggi