28 risultati
Regista cinematografico e televisivo statunitense (n. Morristown 1948). Si è occupato di cartoni animati e di montaggio per la New World di R. Corman prima di esordire nella regia con Piranha (1978). Con il successivo The howling (1981) ha felicemente mescolato horror, ironia e sessualità. In Gremlins (1984), Explorers (1985), Innerspace (Salto nel buio, 1987) e Gremlins 2: the new batch (1990) ha introdotto, all'interno del genere fantastico, gli elementi della farsa e... Leggi
Protagonista del fumetto francese creato da R. Goscinny (1926-1977) e A. Uderzo (n. 1927), pubblicato a partire dal 1959 e tradotto in oltre 100 lingue, da cui sono stati tratti cartoni animati, libri, film e un parco divertimenti. Ambientata al tempo di Giulio Cesare, la storia narra le vicende di un villaggio di galli che tenta di resistere alla conquista romana.... Leggi
Nome italiano del personaggio dei fumetti e dei cartoni animati Donald Duck . Creato dallo studio Disney nel 1934, dal 1936 ebbe una striscia propria, disegnata da A. Taliaferro e dal 1943 da C. Barks (1901-2000), che ne fece il simbolo dell’uomo comune, sfortunato ma sempre pronto a sfidare la sorte con iniziative spesso fallimentari. In fisica, effetto P... Leggi
Servizio, offerto da alcuni enti televisivi (generalmente privati) dietro pagamento di un canone mensile, di diffusione di programmi (film recenti, cronache sportive, documentari culturali, cartoni animati ecc.) esenti da interruzioni pubblicitarie, e fruibile mediante un apposito apparecchio decodificatore (o, con voce ingl., decoder) il quale, collegato al televisore domestico, consente la corretta ricezione del segnale inviato dalla stazione emittente.... Leggi
Denominazione generica di storie a fumetti e cartoni animati giapponesi. In particolare, il termine è usato per indicare produzioni a fumetti di importazione in Italia (messe in commercio talvolta direttamente in lingua originale), caratterizzate dal piccolo formato, contenenti storie di adolescenti a sfondo erotico o passionale.... Leggi
Regista cinematografico (Weekhaven, New Jersey, 1913 - Hollywood 1972). Disegnatore di fumetti e di cartoni animati, creatore di gags per S. Laurel e O. Hardy, esordì nella regia con Son of Paleface (1952), affermandosi nella commedia con una fortunata serie di film interpretati da J. Lewis (Artists and models, 1955; Hollywood or bust, 1956; It's only money, Sherlocko, investigatore sciocco, 1962)... Leggi
Produttore cinematografico e realizzatore di film d'animazione e di storie a fumetti statunitense (Chicago 1901 - Burbank 1966). Creatore di personaggi famosi in tutto il mondo, da Mickey Mouse (Topolino) a Donald Duck (Paperino), il suo enorme successo fu dovuto, oltre che all'abbondanza della produzione e alla ricca sperimentazione promossa nei suoi attrezzatissimi studi (sonoro, colore, movimento delle figure nello spazio, ecc... Leggi
Regista, sceneggiatore e produttore statunitense (n. Burbank 1959). Appassionato sin dall'infanzia di cartoni animati e di classici del cinema fantastico e horror, ha cominciato a lavorare alla Disney alla fine degli anni Settanta, collaborando alla realizzazione di lungometraggi. Dopo aver diretto il cortometraggio Frankenweenie (1984), ha esordito nel lungometraggio con Pee-wee's big adventure (1985), seguito da Beetlejuice (Beetlejuice. Spiritello porcello, 1988) e... Leggi
Letteratura di consumo che punta su temi di facile presa (sesso e sangue, crimine, violenza); in particolare, la ripresa di questi temi in chiave di citazione colta e ironica, come fenomeno tipico della letteratura e del cinema della fine del 20° secolo.Il termine pulp («polpa, poltiglia») era usato negli USA fin dagli anni 1930 con riferimento al sensazionalismo e alla scadente qualità letteraria dei racconti pubblicati nei periodici popolari, detti pulp magazines perché stampati su carta dozzinale, ricavata direttamente dalla pasta di legno... Leggi
Oggetto o prodotto, artigiano o industriale, che serve come gioco ai bambini.G. in forma di statuette di animali e bambole sono attestati in Egitto e in Grecia, dove era largamente diffuso anche il gioco della palla, come l’altalena, i dadi, varie pedine, trottole, cerchi, fischietti, fionde ecc. Nel mondo romano i bambini avevano i crepundia, sonagli e campanellini, che erano balocchi e amuleti insieme. Bambole di legno e articolate sono state trovate in sarcofagi romani; i g... Leggi
Storia composta da immagini in sequenza, cioè accostate l’una all’altra in modo da suggerire l’idea del movimento, i cui protagonisti parlano spesso per mezzo di ‘nuvole di fumo’ che provengono dalle loro bocche (i fumetti ). Benché nel passato non manchino esempi di composizioni pittoriche o grafiche in cui si inseriscono scritte e battute dialogiche (talvolta uscenti dalla bocca stessa dei personaggi raffigurati, come in taluni affreschi medievali o, più tardi, in stampe, soprattutto satiriche), il f... Leggi
Musicista jazz (n. New York 1953). Ispiratosi alla corrente di J. Cage, oltre che al jazz d'avanguardia e alla musica dei cartoni animati (Carl Stalling, Scott Bradley), ha creato una sorta di corrente postmoderna del jazz, che lo ha visto passare da un free totalmente informale e rumoristico a una musica caratterizzata da una spiccata estetica del montaggio, intesa a esaltare il frammentario e l'incongruo in vertiginosi collages interstilistici. In anni recenti, col gruppo... Leggi
FUMETTO. - L'idea di animare figurazioni pittoriche con battute dialogiche inserite nei disegni è antica: già nel Medioevo si attuava sotto forma di cartigli posti vicino ai personaggi raffigurati, talvolta accanto alle loro bocche. Il sistema di rappresentare le parole pronunciate entro "nuvolette" che sembrano uscire come fumo dalla bocca ebbe discreta diffusione nelle illustrazioni di giornali umoristici e satirici fin dal 17° secolo; l'inizio del f. Leggi
PERLINI, Amelio, detto MemèAttore e regista, nato a Santangelo in Lizzola (Pesaro) l'8 dicembre 1947. Ha frequentato a Urbino la Scuola del Libro, specializzandosi in cartoni animati; nel 1968 si è trasferito a Roma, dove ha incontrato i primi gruppi di teatro sperimentale. Nel 1969 ha interpretato film di P. Germi (Le castagne sono buone) e S. Leone (Giù la testa), e ha vinto il Nastro d'Argento con Vòltati, Eugenio di L. Comencini. Nel 1973 ha debuttato col suo primo spettacolo teatrale. Leggi
Digitale, cinemaDigitale indica, in generale, una rappresentazione dell'informazione di tipo discreto o numerico, risultato di un processo algoritmico effettuato da un computer, la cui funzione può essere quella di creare un oggetto ex novo oppure di elaborarlo da matrici prodotte con altri strumenti (fotografia, macchina da presa, telecamera analogica ecc.). Leggi
CINEMATOGRAFO (X, p. 335). - Progressi generali. - La costante evoluzione della tecnica cinematografica e delle scienze di cui essa si vale (ottica, meccanica, fotochimica, radiotecnica, ecc.) ha largamente contribuito a perfezionare sempre più i sistemi e le apparecchiature per la presa cinematografica, muta e sonora. Leggi
Arti visiveAgli inizi del 21° sec. la produzione delle a. v. mostra di aver portato al massimo compimento le premesse poste cento anni prima, sia riguardo alle modalità di diffusione sia nel rinnovamento del linguaggio e dei temi. L'introduzione delle tecnologie avanzate, dei mezzi tecnici e scientifici di riproduzione e di trasmissione delle immagini, della fotografia hanno creato nuovi procedimenti espressivi che superano o contaminano le tecniche tradizionali delle arti visive. Leggi
HERZOG & DE MEURONStudio di architettura fondato nel 1978 a Basilea da Jacques Herzog, nato a Basilea il 19 aprile 1950, e Pierre de Meuron, nato a Basilea l'8 maggio 1950, entrambi laureatisi all'ETH (Eidgenössische technische Hochschule) di Zurigo nel 1975, dove avevano avuto come docenti, fra gli altri, A. Rossi e D. Schnebli. H. ha insegnato alla Cornell University di Ithaca (N.Y.) (1983) e, insieme a de M., alla Harvard University di Cambridge (Mass.) (1989, 1994, 1996-98) e alla Tulane University di New Orleans (1991). Leggi
Fumetto (App. IV, i, p. 878)Negli ultimi vent'anni i f. di larga diffusione hanno mantenuto in Italia una popolarità pressoché costante sia presso il pubblico più giovane, costituito da bambini e adolescenti, sia presso i lettori adulti, come testimoniano i mensili Tex Willer, in edicola dal 1948, e Diabolik, dal 1962. Il f. d'autore, invece, si è sviluppato con alterna fortuna: dapprima si è manifestato un notevole successo di pubblico, favorito in maniera sensibile anche dalla diffusione del fenomeno del collezionismo e dal mercato amatoriale. Leggi
Letteratura e cinemaFin dalle origini dell'industria cinematografica i registi e gli sceneggiatori si sono ispirati alle fonti letterarie, anche perché la nuova arte nasceva mentre le strutture del romanzo ottocentesco entravano in crisi a opera delle avanguardie e lasciavano uno spazio aperto al grande desiderio di narrazioni degli spettatori. Leggi
IUGOSLAVIA (XX, p. 15; App. I, p. 767; II, 11, p. 125; III, 1, p. 936). - La Repubblica socialista federativa di I. (nome assunto nell'aprile 1963 in luogo di Repubblica popolare federativa) ha modificato nel periodo considerato per due volte la sua Costituzione (già modificata nel 1953).La Costituzione del gennaio 1946 aveva introdotto il sistema della democrazia popolare e della proprietà statale dei mezzi di produzione di base, secondo il modello sovietico. Leggi
PUBBLICITÀ(XXVIII, p. 481; App. I, p. 954; III, II, p. 524; IV, III, p. 112)La p. è una tecnica di comunicazione intenzionale, persuasoria, di massa, finalizzata − attraverso una serie di strumenti e strategie − alla commercializzazione di prodotti e servizi; può anche essere veicolo di comunicazioni d'interesse sociale o mirare a ottenere l'adesione a un sistema ideologico (propaganda politica e religiosa).Le prime comunicazioni commerciali si ebbero con gli spettacoli di piazza e i venditori ambulanti che offrivano svaghi e mercanzie decantandone verbalmente le qualità. Leggi