1. Ubertino da Casale

    m. dopo il 1329). Entrato nell’ordine nel 1273, sotto l’influsso di Pietro di Giovanni Olivi a Firenze, di Angela da Foligno e Giovanni da Parma aderì alle idee degli spirituali francescani di cui divenne il principale esponente. Relegato alla Verna (1304), vi terminò la sua opera più importante e fortunata, l’Arbor vitae crucifixae Jesu (1305), nella quale presentò una lettura apocalittica della storia della Chiesa. Cappellano del... Leggi

  2. Lanza, Giovanni

      Politico (Casale Monferrato 1810-Roma 1882). Medico, ma soprattutto dedito all’agricoltura e al giornalismo, nel 1848 accorse volontario in Lombardia per combattere gli austriaci e nel maggio fu eletto deputato. Dapprima contrario alla ripresa delle ostilità con l’Austria, quindi favorevole alla resistenza a oltranza dopo la sconfitta di Novara, votò contro la Pace di Milano. Vicepresidente della Camera (1853), ministro dell’Istruzione (1855), poi delle Finanze (1858), fu... Leggi

  3. Facino Cane

    Pavia 1412). Dopo aver servito successivamente gli Scaligeri, i Carraresi e Gian Galeazzo Visconti, riuscì a costituirsi una piccola compagnia di ventura; ritornato al servizio di Gian Galeazzo, ebbe parte notevole nella presa di Bologna (1402). Nello stesso anno, alla morte del signore di Milano, occupando i territori di Alessandria, Novara, Tortona, F. si costituì un dominio abbastanza vasto... Leggi

  4. Cavallero, Ugo

    Generale (Casale Monferrato 1880-Frascati 1943). Partecipò alla guerra di Libia e, nella Prima guerra mondiale, rivelò qualità notevoli durante l’offensiva austriaca nel Trentino (1916) e nella ritirata di Caporetto. Nel 1937 fu capo di Stato maggiore delle truppe dell’Africa orientale italiana e durante la Seconda guerra mondiale capo di Stato maggiore generale (1940-43). Chiamato a Frascati presso l’alto comando tedesco nel sett. 1943, avrebbe rifiutato di assumere il comando... Leggi

  5. Monferrato

    Regione storica del Piemonte, quasi interamente compresa nella provincia di Alessandria e in parte in quella di Asti. Il marchesato di M. si costituì (10°-11° sec.) per lo smembramento della vasta marca aleramica: formato quasi tutto di feudi imperiali, fu retto dagli Aleramici della linea di Oddone fino a Giovanni I, alla cui morte (1305) senza discendenza maschile passò ai discendenti di Violante, sorella di Giovanni I e moglie dell’imperatore greco Andronico Paleologo. La... Leggi

  6. De Vecchi, Cesare Maria

    Politico (Casale Monferrato 1884-Roma 1959). Tra i promotori del fascismo piemontese, fu uno dei quadrumviri della marcia su Roma; nel fascismo rappresentò la corrente più filomonarchica. Fu governatore della Somalia (1923-28) e delle isole dell’Egeo (1936-40). Dal 1929 al 1935 fu ambasciatore presso la Santa Sede e nel 1935-36 ministro dell’Educazione nazionale. Fu condannato a morte in contumacia dal tribunale fascista a Verona (1944) per aver votato l’ordine del... Leggi

  7. Italia

    La nascita della lingua italiana Quando parliamo di nascita e di morte di una lingua, ricorriamo a metafore non sempre pertinenti. A rigore, una lingua muore solo quando si spegne l’ultimo dei suoi parlanti: si calcola che si trovino in condizione di rischio circa la metà delle 6000 lingue oggi esistenti nel mondo, quelle parlate da poche centinaia o migliaia di individui, specie in Australia e nelle Americhe... Leggi

  8. Monferrato, guerre del

    Monferrato, guerre del Furono anche dette guerre di successione di Mantova e del M. e furono due. La loro importanza derivava dal fatto che per Genova, il M. e la Valtellina passavano i corridoi che mettevano in comunicazione la Spagna e i suoi domini italiani con i possedimenti degli Asburgo in Germania. Per la Spagna era essenziale che il marchesato del M. quanto meno appartenesse a una famiglia a essa fedele, e questo avveniva dal 1559, quando i Gonzaga, duchi di Mantova, auspice appunto la... Leggi

  9. Italia

     Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre, ossia la catena alpina, con la quale confina con l’Europa centrale. Il nome latino Italia è di origine osca (Viteliu). Gli antichi lo derivavano da quello di un principe enotrio, Italo, o lo mettevano in relazione con il latino vitulus («vitello»). Secondo studiosi moderni, Italia significherebbe «terra degli itali» e gli itali sarebbero stati una popolazione italica che aveva per totem il vitello... Leggi

  10. Richelieu, Armand-Jean Du Plessis de

    Cardinale e politico francese (Parigi 1585-ivi 1642). Di famiglia nobile ma non illustre, ebbe un’educazione letteraria accurata. L’improvvisa rinuncia al vescovado di Luçon, cui la famiglia Du Plessis aveva diritto dal 1584, da parte del fratello Alphonse fattosi certosino, allontanò R. dalla carriera delle armi, già intrapresa. Consacrato vescovo nel 1607, a Luçon dette prova di notevoli capacità nel governo della diocesi, preoccupato di far valere l’autorità episcopale come principio d’ordine spirituale e politico... Leggi

  11. Spinola, Ambrogio

    Militare e politico (Genova 1569-Castelnuovo Scrivia 1630). Al servizio dell’arciduca Alberto, governatore dei Paesi Bassi, si oppose a Maurizio di Nassau. Nonostante qualche insuccesso iniziale, la fama di S. crebbe, specie per la disciplina esemplare delle sue truppe, per cui (1603) fu nominato comandante generale delle truppe spagnole nei Paesi Bassi. Riordinato e rafforzato l’esercito, fece capitolare Ostenda (1604); dopo questo successo, Filippo II di Spagna lo nominò comandante supremo dei Paesi Bassi. S... Leggi