6 risultati
Marmore, Cascata delle Cascata formata dal fiume Velino che si getta nel Nera (affluente del Tevere), precipitando con un salto di circa 160 m. Si trova a circa 8 km da Terni. È un’opera artificiale di sistemazione idraulica dovuta ai Romani: fin dal 271 a.C., per evitare che impaludasse la piana reatina, il fiume venne condotto nel letto attuale con un canale; l’assetto definitivo risale al pontificato di Pio VI. La portata media del Velino ammontava a 60 m3/s (285 nelle piene) e lo... Leggi
Fiume del Lazio (90 km; bacino di 2238 km2), affluente di sinistra della Nera. Ha origine da varie sorgenti presso Cittareale e corre in una stretta valle fino ad Antrodoco (Gole del V. ) lambendo il Terminillo, poi s’allarga in una serie di conche, accogliendo nella Piana di San Vittorino le acque della Peschiera e, successivamente, il Salto e il Turano. Quindi, ricevute le acque del Lago di Piediluco (il lacus Velinus dei Romani), precipita nella Nera (cascata delle Marmore). La... Leggi
Fiume affluente di sinistra del Tevere a valle di Orte (116 km; bacino 4280 km2). Nasce dai Monti Sibillini e scorre con forte pendenza in una valle angusta e incassata (Valnerina); solca la piana ternana e ne esce attraverso le gole di Narni. Suoi affluenti sono il Corno e il Velino (quest’ultimo si getta nella N. dando luogo alla Cascata delle Marmore).... Leggi
Comune dell’Umbria (211,9 km2 con 110.933 ab. nel 2008, detti Ternani ), capoluogo di provincia. La città è situata a 130 m s.l.m. al margine orientale della conca alluvionale omonima percorsa dal fiume Nera presso la confluenza in questo del torrente Serra; per la configurazione oro-idrografica della conca stessa, è sempre stata crocevia per i collegamenti in senso NS, assicurati dalla via Flaminia, e OE (Tirreno-Adriatico). I notevoli insediamenti produttivi (in primo luogo, settori... Leggi
Regione dell’Italia centrale (8456 km2 con 884.450 ab. nel 2008, ripartiti in 92 Comuni; densità 103 ab./km2). Priva di sbocco al mare, confina a N con Toscana e Marche, ancora con le Marche a E, a S con il Lazio, a O con la Toscana. Il capoluogo di regione è Perugia. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio è prevalentemente montuoso (53%) e collinare (41%), mentre le aree pianeggianti sono per lo più rappresentate da fondi di bacini intermontani o di valli fluviali... Leggi
geografiaIl precipitare di una massa d’acqua, di fiumi o torrenti, per un dislivello di varia altezza, e l’acqua stessa che precipita. La più alta c. del mondo sarebbe quella di Angel (Venezuela) con 978 m di altezza, la più larga (1000 m) quella del Niagara (alta 49 m circa). Tra le italiane, quella del Serio è alta 315 m., quella delle Marmore 165 m. L’origine delle c. è assai varia, ma sono più frequenti quelle che si stabiliscono nei tratti del fiume aventi differenze litologiche del... Leggi
MARMORE, Cascata delle (A.T., 24-25-26 bis). - È il nome di una celebre cascata dell'Italia centrale, formata dal fiume Velino che si getta nel Nera (Tevere), precipitando da un gradino alto Complessivamente circa 160 m. Il nome, usato già nell'età classica, deriva dalle incrostazioni o concrezioni formate dalle acque stesse, ricchissime di sali calcarei; esse si possono osservare dappertutto sui fianchi della cascata stessa, e sono oggi note volgarmente col nome di pietraspugna. La cascata. Leggi
UMBRIA (A. T., 24-25-26 bis). - Compartimento interno dell'Italia centrale (l'unico, di questa, privo di confine marittimo), situato fra la Toscana (a O.), le Marche (a N. e ad E.) e il Lazio (a S.). Comprende sostanzialmente quasi tutto l'alto e medio bacino del Tevere e una zona alla destra di questo, col lago Trasimeno. La sua superficie è di 8497 kmq. (6357 kmq. la provincia di Perugia, 2140 quella di Terni; tra i compartimenti italiani, soltanto la Liguria ha una superficie inferiore a. Leggi
NERA (A. T., 24-25-26-bis). - Fiume dell'Italia centrale, l'antico Nar, per copia di acque il più importante affluente del Tevere. Nasce nei Monti Sibillini da un gruppo di copiose sorgenti e fino a Visso corre in direzione di NO., quindi fa un gomito e tutto il resto del suo corso, fino alla sua confluenza nel Tevere poco a valle di Orte, ha direzione prevalente di SO. Solo da sinistra riceve affluenti importanti: il Corno (57 km.), che nasce dal gruppo del Terminillo e riceve a sua volta il. Leggi
TERNI (A. T., 24-25-26 bis). - Il più popoloso centro dell'Umbria, capoluogo di provincia. Sorge, a circa 130 m. s. m., sul margine orientale di una vasta e fertile conca ricca di acque, cinta da un anfiteatro di colline e medie montagne (Monti Martani, d'Amelia, e le estreme propaggini settentrionali dei monti Sabini e Reatini), degradanti verso la valle del Nera.Il nucleo primitivo della città si formò sulla riva destra del Nera (Nahars), alla confluenza di questo col torrente Serra, donde il. Leggi
CASCATA (fr. chute; sp. cascada; ted. Wasserfälle; ingl. waterfalls). - Si forma una cascata là dove il letto di un corso d'acqua presenta un tratto verticale o comunque fortemente inclinato. Le cascate hanno aspetto variabilissimo, perché oltremodo variabili sono la massa d'acqua, l'altezza di caduta, la larghezza e la conformazione della parete lungo la quale cadono le acque. Si cita la cascata di Yosemite, in California, come la più alta del mondo (775 m.), mentre quella del Niagara è la. Leggi
ELETTRICA, ENERGIA.Sommario: Generalità (p. 637). - Centrali: Generalità (p. 638); Centrali termoelettriche con motrici a vapore (p. 638); Centrali geotermiche (p. 641); Centrali a due fluidi (p. 641); Centrali termoelettriche con motrici a combustione interna (p. 642); Centrali idroelettriche (p. 643); Generatori elettrici delle centrali (p. 652); Apparecchiatura delle centrali (p. 656); Sottostazioni elevatrici annesse alle centrali di produzione (p. 660); Centrali di conversione (p. 661. Leggi
TEVERE (lat. Tiberis; poet. Tibris, Thybris, Tiberinus; greco ὁ Τίβερις; fr. Tibre; sp. Tíber; ted. Tiber; ingl. Tiber; A. T., 24-25-26). - Corso d'acqua dell'Italia peninsulare, che nasce dal Monte Fumaiolo, nell'Appennino Centrale, e, attraversata Roma, quasi al termine del suo corso, va a sboccare nel Mare Tirreno fra Anzio e Civitavecchia. Il Tevere è il secondo dei corsi d'acqua italiani; per ampiezza di bacino, lunghezza del corso e quantità di acque convogliate, è molto inferiore al Po. Leggi
ProtostoriaIl termine protostoria indica tradizionalmente il periodo intermedio fra preistoria e storia, documentato da fonti antiche. I modelli utilizzati per lo studio della p. si basano anche sulla conoscenza del mondo classico, sui racconti di storici ed etnografi antichi inerenti popoli 'primitivi' a loro contemporanei - come la Germania di Tacito e il De bello gallico di Cesare - e sulla ricerca etno-antropologica relativa alle società 'primitive' attuali. Leggi
RIETI (A. T., 24-25-26 bis). - Città principale della Sabina e capoluogo di provincia. È situata a circa 400 m. s. m. nell'angolo SE. di una ferace conca, su ambedue le rive del fiume Velino, ai piedi di ridenti alture (S. Mauro o Colle dei Cappuccini, Sant'Antonio del Monte, Monte Belvedere), ed è dominata da NE. dalle vette del Terminillo (2213 m.). Leggi
UMBRIA(XXXIV, p. 654; App. II, II, p. 1057; III, II, p. 1010; IV, III, p. 715)Popolazione e assetto insediativo. Fenomeno rimarchevole sul piano demografico a livello regionale, dopo la ''crisi'' degli anni Cinquanta-Sessanta (da 803.918 a 775.783 ab., rispettivamente ai censimenti del 1951 e 1971), è l'opposta tendenza che, con un tasso di crescita totale positivo del 4ı circa, nel periodo intercensuale successivo si traduce in un aumento di popolazione di quasi 32.000 unità. Leggi