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Comune della prov. di Pavia (17,8 km2 con 6470 ab. nel 2008). Leggi
Grosso borgo alle falde dei contrafforti dell'Appennino, nell'Oltrepò pavese, a 10 km
Oltrepò Pavese Il settore della provincia di Pavia sulla destra del Po che si incunea come un triangolo fra le province di Alessandria, Genova, Piacenza (ca. 1100 km2). I centri principali sono Stradella, Broni, Casteggio, Voghera e Varzi... Leggi
Patriota (Milano 1796 - Genestrelle, Casteggio, 1878). Membro della setta segreta dei federati, allo scoppio del moto piemontese del marzo 1821 si recò a Novara, quindi a Torino, ove ebbe dei contatti infruttuosi con Carlo Alberto. Tornato a Milano, nel dic. 1821 fu arrestato; le sue rivelazioni causarono la cattura di altri federati, tra cui F. Confalonieri. Condannato a vent'anni di carcere duro (1823), fu rinchiuso allo Spielberg... Leggi
Geografo italiano (Voghera 1868 - Casteggio 1935), prof. di geografia nell'univ. di Pavia dal 1911. Condusse studî sui fenomeni sismici e sulla loro distribuzione nello spazio e nel tempo, pubblicando, fra l'altro, un volume su I terremoti d'Italia (1901) e disegnando un'eccellente Carta sismica d'Italia (1901), poi rielaborata per un nuovo vol. su I terremoti in Italia (post., 1936). Si dedicò anche all'illustrazione delle conoscenze di Leonardo da Vinci in campo cartografico... Leggi
Archeologo italiano (Roma 1879 - Casteggio 1944). Ispettore al museo di Villa Giulia, poi prof. di archeologia all'univ. di Genova, e quindi di etruscologia a Roma, assunse nel 1919 la direzione della Scuola archeologica di Atene che tenne fino a poco prima della morte, promuovendo scavi nell'isola di Lemno. Socio nazionale dei Lincei (1930-1938)... Leggi
Filosofo e psicologo (Latisana 1867 - Casteggio 1949), prof. di filosofia teoretica nell'univ. di Pavia dal 1907 al 1937. Critico del positivismo ma insieme convinto dei limiti delle posizioni idealistiche (L'idealismo moderno, 1905), studioso della filosofia kantiana (Una nuova critica dell'etica kantiana, 1915), la sua opera forse più importante può considerarsi La psicologia contemporanea (1a ed. 1899; 2a ed. 1911, tradotta anche in inglese, 1903), acuta ed efficace sintesi... Leggi
Esploratore dell'Africa (Casteggio, Pavia, 1847 - Dancalia settentr. 1881); partito col proposito di raggiungere O. Antinori nello Scioa, traversò da solo il deserto da Zeila a Harar. Stabilitosi quindi ad Assab per conto della Compagnia Rubattino, organizzò una spedizione nell'interno e, con pochi marinai al comando del tenente G. Biglieri, raggiunse Beilul e s'inoltrò quindi nella valle del Gualima. Ma, assalito dagli indigeni, fu massacrato insieme con i compagni... Leggi
Duce dei Galli Insubri, vinto e ucciso (222 a. C.) presso Clastidium (Casteggio) dal console romano M. Claudio Marcello. L'impresa fu cantata da Nevio nella tragedia praetexta Clastidium.... Leggi
Famiglia genovese, una delle quattro maggiori case di Genova. Guido, il primo ad assumere il soprannome di Spinola, fu più volte console del comune (1102-21); dai suoi figli Ansaldo e Oberto discesero più rami, che presto figurano distinti nelle branche principali di Lucoli e di S. Luca. Nell'età di Federico II gli S. furono alla testa del partito ghibellino. Richiamati dopo la morte di Federico, parteciparono alle lotte dei partiti, e Guido fu, con Nicola Doria, capitano del popolo (1265)... Leggi
CASTEGGIO (A. T., 24-25-26). - Grosso borgo alle falde dei contrafforti dell'Appennino, nell'Oltrepò pavese, a 10 km. a est di Voghera, lungo la ferrovia e la grande strada che unisce questa città a Piacenza e, precisamente, all'incrocio con la strada che viene da Pavia. Il paese è situato ai piedi di un colle, sul quale, a mezza costa, sta il Borghetto, che conserva le caratteristiche di vecchio abitato, e in alto il Castello. Nel Medioevo fu fortificata e vi trovò momentaneo riparo Federico. Leggi
MONTEBELLO (A. T., 24-25-26). - Comune della Lombardia, in provincia di Pavia, da cui dista 24 km. Il paese è situato nell'Oltrepò pavese, a 105 m. s. m., sullo stradone e la ferrovia, che si svolgono lungo le ultime propaggini dell'Appennino, tra Voghera e Stradella. Presso Montebello sorge l'Ossario, ricordo della battaglia combattuta tra Franco-Sardi e Austriaci il 20 maggio 1859 (v. appresso). Una linea tramviaria lo unisce a Voghera e a Stradella; la stazione ferroviaria, a Casteggio. Leggi
ARBASINO, Alberto. - Scrittore e giornalista, nato a Voghera Casteggio (Pavia) nel 1930. Ha collaborato e collabora, tra gli altri periodici e quotidiani, al Giorno, al Corriere della Sera, a La Repubblica. Un'ambigua presenza autocritica percorre l'opera di A. sin dai primi racconti - pubblicati in rivista alla metà degli anni Cinquanta e poi raccolti in volume (Le piccole vacanze, 1957; rist. Leggi
PALLAVICINO TRIVULZIO, Giorgio Guido, marchese. - Patriota e uomo politico, nato a Milano il 24 aprile 1796, morto nel suo podere di Genestrelle, presso Casteggio, il 4 agosto 1878. Rimasto orfano del padre a sette anni, fu dalla madre, Anna Besozzi, fornito di un'accurata istruzione; e ancora giovanissimo intraprese viaggi in Italia, in Francia, in Inghilterra, in Norvegia, in Russia. Leggi
GIULIETTI, Giuseppe Maria. - Esploratore italiano, nato a Casteggio (Pavia) il 18 dicembre 1847. Partecipò con Garibaldi alla campagna del 1866 nel Trentino e si dedicò poi al commercio. La passione per i viaggi africani lo indusse a ottenere di essere aggregato alla spedizione che con S. Martini Bernardi e col conte Antonelli (v.) doveva raggiungere il marchese Antinori (v.) allo Scioa. Impedito di compiere il suo proposito, eseguì da solo la traversata del deserto da Zeila al Harar. Leggi
BARATTA, Mario. - Geografo e sismologo, nato a Voghera il 13 agosto 1868, morto a Casteggio il 4 settembre 1935. Per qualche tempo addetto all'Ufficio centrale di meteorologia a Roma, fu nel 1911 nominato professore di geografia a Pavia.Dedicatosi specialmente allo studio dei fenomeni vulcanici e sismici, iniziò una lunga serie di ricerche, soprattutto su grandi parossismi italiani, con le quali poté gettare le basi della vasta opera storica e corologica su I terremoti d'Italia (Torino 1901. Leggi
ANAMARI (Anari). - Popolazione che Polibio, là dove parla della guerra dei Romani contro i Galli degli anni 223-222 a. C., ricorda fra le maggiori popolazioni di razza celtica che abitavano la Cisalpina. Il loro territorio era verisimilmente intorno a Piacenza, estendendosi da una parte verso quello dei Boi e dall'altra comprendendo anche Clastidium (Casteggio). Il loro nome ci è tramandato variamente dai codici di Polibio stesso: coi genitivi 'Αναμάρων (II, 32) e "Ανδρων ('Ανάρων secondo una. Leggi
BOI (Boii). - Nome di una delle popolazioni galliche che parteciparono tra il 450 e il 400 a. C. all'invasione dell'Italia settentrionale. Si stabilirono a mezzogiorno del Po, nella regione di Mutina (oggi Modena) e di Felsina (oggi Bologna), tra gli Anamari che occuparono la parte occidentale della regione cispadana, nei pressi di Piacenza e di Casteggio, e i Lìngoni che ne occuparono l'estrema parte orientale. Leggi
SPOGLIE OPIME. - Era così chiamato in Roma il trofeo d'armi conquistato in singolare tenzone uccidendo un generale nemico: spolia prima o opima, se conquistatore era il generale romano in persona; spolia secunda, se un altro ufficiale; spolia tertia, se un soldato semplice. Così dice Varrone, citato da Festo, De verborum significatu, p. 189. Si chiamavano poi spolia provocatoria, se la sfida a duello era partita dal nemico stesso.Tre conquistatori di spoglie opime si annoveravano nella storia romana. Leggi
OLTREPÒ Pavese (A. T., 17-18-19, 24-25-26). - Con questo nome è indicata quella parte della provincia di Pavia che si stende sulla destra del Po; zona che, sempre riunita al territorio lombardo, ne venne staccata nel 1793 (trattato di Worms), per essere aggregata al Regno di Piemonte, ma ritornò, dopo il 1859, alla circoscrizione pavese, ricomposta nella sua unità storica. Leggi