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Castellammare di Stabia Comune della prov. di Napoli (17,7 km2 con 65.224 ab. nel 2008). La città è situata nel Golfo di Napoli, ai piedi dei Monti Lattari. Si stende a semicerchio, in mezzo a una rigogliosa vegetazione; è una delle più attive e vivaci della Campania, con numerosi stabilimenti industriali (pastifici, oleifici, cartiere, fabbriche di conserve alimentari e di bevande) tra i quali il cantiere navale. Nel suo territorio vi sono sorgenti di acque di diversa qualità (carboniche... Leggi
(lat. Stabiae) Antica città della Campania, sita presso l’odierna Castellammare di Stabia, sul Golfo di Napoli.In origine fu un centro osco, in stretto rapporto con le località della valle del Sarno e in particolare con Nocera, di cui fu il porto. Di rilevante interesse è una necropoli preromana (8°-2° sec. a.C.). Distrutta dall’eruzione del Vesuvio (79 d.C.), si conservano resti di sontuose dimore con finissime decorazioni pittoriche parietali (villa di S. Marco, villa di Arianna... Leggi
Comune della Campania (117,3 km2 con 973.132 ab. nel 2008, detti Napoletani ; 3.100.000 ab. considerando l’intera agglomerazione urbana), capoluogo di provincia e di regione. Il centro più notevole del Mezzogiorno d’Italia per ampiezza demografica, tradizioni storiche e rilevanza dell’apparato economico, celebrato dall’antichità classica per clima e varietà di panorami e reso poi famoso dal patrimonio archeologico dei dintorni, da collezioni museografiche e insigni monumenti collegati... Leggi
Pittore (Castellammare di Stabia 1859 - Venezia 1941). Stabilitosi con la famiglia a Venezia, frequentò l'accademia (1871-76) sotto la guida di P. Molmenti. Inizialmente attratto dal verismo, e in particolare da G. Favretto, si rifece poi ai grandi esempî della pittura veneziana del Cinque e Settecento mirando soprattutto a effetti di grazia decorativa e di colorito vivace... Leggi
Attore e commediografo (Castellammare di Stabia 1888 - Napoli 1950); ebbe un'infanzia e una giovinezza assai travagliate, dovendo lottare duramente per la vita e, insieme, per affermare la sua personalità artistica. Fino alla prima guerra mondiale lavorò nei caffè-concerto e nei varietà come macchiettista e dicitore di canzoni, creando una serie di personaggi ripresi dalla vita popolare napoletana. Nel 1918 rappresentò un suo atto unico, 'O vico, con esito assai felice, e... Leggi
Drammaturgo italiano (Castellammare di Stabia 1956 - Roma 1986). Formatosi alla scuola di R. De Simone, laureato in antropologia, è stato cultore delle tradizioni popolari campane e lucido esploratore della realtà presente. Anche attore e regista, fondatore della cooperativa Il carro, è stato il capofila del movimento della nuova drammaturgia posteduardiana, costituitosi a Napoli dopo il 1980... Leggi
Tipo di grande nave da battaglia, a scafo di ferro e a propulsione a vapore, affermatosi nel decennio 1870-80. Prese nome dalla corazzata Duilio, disegnata da B. Brin e costruita a Castellammare di Stabia (1873-76).... Leggi
Dorsale montuosa della Campania (altezza max 1131 m), parte della catena dei Monti Lattari, che formano l’ossatura della Penisola Sorrentina. Una strada (16 km) e una funivia collegano la cima a Castellammare di Stabia. Poco al di sotto (900-1000 m) si estende il villaggio di Monte Faito.... Leggi
Ammiraglio (Castellammare di Stabia 1867 - Napoli 1934), figlio di Ferdinando; partecipò all'occupazione di Massaua, alla spedizione internazionale di Creta, alla campagna dell'Estremo Oriente, alla guerra libica. Nella prima guerra mondiale, a capo di forze navali italo-inglesi, batté il 15 maggio 1917 una divisione di esploratori austriaci nel basso Adriatico. Dopo la guerra, coprì la carica di capo di Stato maggiore della marina (1919-21, 1925-27). Senatore dal 1927.... Leggi
Giurista (Castellammare di Stabia 1413 - Napoli 1493), di famiglia originaria di Alessandria (Piemonte). Fu prof. all'univ. di Napoli e tenne alte cariche dello stato napoletano. Tentò in scritti monografici la prima sistemazione organica di istituti di diritto pubblico interno e internazionale... Leggi
Storico italiano (Castellammare di Stabia 1917 - Roma 2009). Prof. univ. dal 1961, ha insegnato nelle univ. di Padova, Salerno (di cui è stato anche rettore) e dal 1974 al 1987 in quella di Roma. Si è occupato in particolare di storia del movimento cattolico nell'età liberale e della figura di L. Sturzo (Storia politica dell'Azione cattolica in Italia, 2 voll., 1953-54; Filippo Meda e l'età liberale, 1959; Storia del movimento cattolico in Italia, 2 voll., 1966; L. Sturzo... Leggi
Pittore (Castellammare di Stabia 1707 - Napoli 1789). Discepolo di F. Solimena, si orientò poi verso l'accademismo romano sotto l'influsso di S. Conca, col quale collaborò alla decorazione del soffitto di S. Chiara a Napoli. Pittore di corte fin dal 1751, il B. dipinse numerosi quadri allegorici e di genere per i palazzi reali, diede cartoni per arazzi, eseguì ritratti ufficiali, ecc.... Leggi
CASTELLAMMARE di Stabia (A. T., 27-28-29). - Città della provincia di Napoli, situata nell'angolo SE. del Golfo di Napoli, alla base settentrionale della Penisola Sorrentina. Sorse nelle vicinanze dell'antica Stabiae e prese il nome da un castello costruito probabilmente nel sec. XI. È una delle più ridenti città del golfo, dall'aspetto moderno e dalle larghe vie, centro di commercio e frequentata stazione climatica e termo-minerale. Leggi
STABIA (Stabiae). - Città antica, sita all'incirca dove oggi è Castellammare di Stabia, sul Golfo di Napoli. Stabia appare per la prima volta nella storia durante la guerra sociale, allorché, il 30 aprile dell'89 a. C., fu espugnata da Silla e distrutta. Poiché la città come abitato esisteva da molto tempo, come lo dimostrano alcune tombe del sec. IV rinvenute a poca distanza dal castello angioino, mentre d'altra parte Stabia non compare mai come entità politica e anche monete di Stabia ci sono. Leggi
STABIA (XXXII, p. 432). - Gli scavi più recenti hanno confermato che la Stabiae romana, risorta sulle rovine dell'antica città osco-sannita distrutta da Silla il 30 aprile 89 a. C., sorgeva sulla collina di Varano che, ad oriente di Castellammare di Stabia, fra la gola di Scanzano e il torrente S. Marco, chiude con un ampio pianoro digradante dai Monti Lattari (Lactarius mons) l'ultima insenatura del golfo di Napoli. Ma, pur appartenendo al sistema appenninico, rientra anche S. Leggi
STAZIONI idrominerali. - Vengono così denominate le località che posseggono acque minerali utilizzate a mezzo d'appositi impianti per scopo curativo. Meno propriamente sono anche chiamate stazioni termali, poiché nel significato comune vi si comprendono anche quelle ove sono usate acque minerali fredde, cioè non termali. Questa pratica terapeutica ha tradizioni antichissime, specialmente in Italia, come pure negli altri paesi che ricevettero l'impronta della civiltà romana (v. bagni). Leggi
PULLINO, Giacinto. - Ingegnere e costruttore navale, nato a Castellamonte (Aosta) il 24 gennaio 1837, morto a Baldissera Canavese il 16 agosto 1898. Laureatosi a Torino nel 1858, entrò due anni dopo come allievo ingegnere nel corpo del genio navale. Fu promosso sottoingegnere di 3ª classe nel 1862, e l'anno dopo fu imbarcato sulla Carlo Alberto. Promosso sottoingegnere di 2ª classe nel 1864, fu nominato professore alla scuola di applicazione per gli allievi ingegneri di Castellammare di Stabia. Leggi
MASDEA, Edoardo. - Ingegnere del Genio navale, nato a Napoli il 23 luglio 1849, morto a Roma il 12 maggio 1910. Seguì gli studî d'ingegneria a Castellammare di Stabia. Collaboratore prezioso del Brin nella preparazione dei piani dell'Italia, della Lepanto e della Re Umberto, tenne alta dopo di lui la tradizione del Genio navale italiano. Leggi
DE ROSA, GabrieleStorico, nato a Castellammare di Stabia il 24 giugno 1917. Amico e collaboratore di don G. De Luca, legato a L. Sturzo, si è occupato di storia della religiosità e di storia del movimento cattolico e della Democrazia cristiana. Professore universitario dal 1961 nelle università di Salerno, Padova e di nuovo Salerno (di cui fu anche rettore), dal 1974 al 1987 ha insegnato Storia contemporanea nella facoltà di Scienze politiche dell'università ''La Sapienza'' di Roma. Leggi
TITO, Ettore. - Pittore, nato a Castellammare di Stabia il 17 dicembre 1859. Di madre veneziana, fu condotto fanciullo a Venezia dove ha sempre vissuto e operato. Fu allievo dell'Accademia veneziana. Esordì all'arte in modo inevitabilmente favrettiano, come quasi tutti gli altri pittori suoi contemporanei, scegliendo i suoi motivi nella vita popolare della città della Laguna. Opera sua più importante, in tal genere, è quella Pescheria vecchia del 1887 alla Galleria nazionale d' arte moderna di. Leggi
BONITO, Giuseppe. - Pittore. Nacque a Castellammare di Stabia (Napoli) nel 1707, morì a Napoli nel 1789. Nominato nel 1751 pittore della corte borbonica fu poi direttore della R. Scuola del disegno (1755), soprintendente della R. tappezzeria napoletana diretta dal Duranti (1757), e consulente regio per ogni lavoro che avesse attinenze con la decorazione e con la pittura. Le sue principali opere son da cercare nelle chiese di Castellammare e di Vico Equense (Napoli), nella reggia di Caserta, nel. Leggi
BONIFACIO, Francesco Paolo. - Giurista e uomo politico, nato a Castellammare di Stabia (Napoli) il 3 maggio 1923. È stato professore universitatio di diritto romano a Cagliari, poi di storia del diritto romano a Bari e di diritto pubblico romano a Napoli fino al 1963, data in cui è stato collocato fuori ruolo per la nomina a giudice della Corte costituzionale, di cui è stato presidente dal 1973 al 1975. Dal 1976 ha insegnato a Roma diritto pubblico generale. Ha fatto anche parte del Consiglio. Leggi