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Comune della prov. di Varese (3,8 km2 con 1276 ab. nel 2008). Nei pressi si trovano le rovine dell’antica Seprio , di grande importanza per la storia e l’architettura longobarda e per la pittura dell’Alto Medioevo (affreschi di S. Maria di C., variamente datati dal 7° al 10° sec., importanti per la viva tradizione ellenistica che attestano). Leggi
Pittore (n. Castelseprio 1470 circa - m. 1525 o 1528). Formatosi probabilmente sugli esempî del Foppa e del Civerchio, si avvicinò poi alla maniera di Leonardo. Dipinse numerosi ritratti: di Francesco Sforza (1496; Pinacoteca Vaticana), d'un cardinale (1499; Museo di Berlino), ecc. Tra le Madonne, ricordiamo quelle delle gallerie di Bergamo (1501) e di Brera a Milano (1522).... Leggi
Popolazione germanica che appare nelle fonti scritte nel 5° sec., quando si stanziò nel Meclemburgo (a E dell’attuale Amburgo). 1. Storia1.1 Le originiSecondo l’antico mito longobardo delle origini, i L., provenienti dalla Scandinavia, sarebbero partiti verso il continente europeo a causa di una grave carestia... Leggi
Antico distretto territoriale lombardo estendentesi a NO di Milano. Territorio autonomo dal 7° sec., il S. tale rimase anche nell’8° sec., quando fu attribuito a Milano. Dall’844 si chiamò comitatus perché i Franchi vi installarono un conte. Il contado comprendeva le pievi di Varese, Val Travaglia, Brebbia, Leggiuno, Arcisate, Mezzana, Arsago, Somma, Gallarate, Olgiate, Parabiago, Appiano, Connobio, Valcuvia, Uggiate e Fino, e aveva come capoluogo Castelseprio. Decaduto il potere dei... Leggi
Motivo iconografico cristiano di origine orientale costituito da un trono sormontato da una croce (v. fig.); possono comparire sul trono i testi della Scrittura. Allusivo alla presenza invisibile di Cristo, richiama l’analogo significato, nel culto imperiale o degli dei, del trono con le insegne dell’imperatore o gli attributi del dio. Presente già in un sarcofago del 4° sec., tra gli esempi più noti del motivo sono, a Roma, a S. Maria Maggiore (arco trionfale, 5° sec.) e a S. Paolo fuori le mura (abside, 13° sec... Leggi
Denominazione con cui si indica solitamente l’Impero Romano d’Oriente, da Bisanzio antico nome della capitale Costantinopoli. L’antagonismo fra Occidente latino e Oriente ellenistico prese corpo già con la riforma di Diocleziano (284-305). Col trasferimento della capitale dell’Impero a Bisanzio (330) e poi con la ripartizione delle province avvenuta alla morte di Teodosio I gli interessi dell’Oriente prevalsero... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Storico italiano (Milano 1902 - ivi 1963). Prof. di storia del diritto italiano nelle univ. di Urbino, Pisa, Genova, Milano, allievo di E. Besta, è passato da ricerche sulla continuità delle istituzioni tardo-romane nel Medioevo all'analisi dei caratteri giuridici e religiosi del mondo longobardo, come esempio di adattamento di una cultura germanica in un contesto romano e bizantino... Leggi
Storico dell'arte (Kleinalmerode, Assia, 1904 - Princeton 1993). Allievo di A. Goldschmidt, collaborò con lui al corpus degli avorî medievali (Die byzantinischen Elfenbeinskulpturen des 10. bis 13. Jahrh., 2 voll., 1930-34); emigrato negli USA (1935), ne assunse la cittadinanza (1940) e fu prof. nell'univ. di Princeton (1950-72). Fondamentali sono i suoi studî sull'arte altomedievale e bizantina e in particolare sull'illustrazione e sulla struttura dei codici e dei rotuli: Die bizantinische Buchmalerei (1935); Illustrations in roll and codex (1947); The fresco cycle of S... Leggi
LOMBARDIA(XXI, p. 419; App. II, II, p. 228; III, I, p. 1001; IV, II, p. 355)La realtà lombarda è piuttosto variegata e complessa, sia dal punto di vista geografico-fisico, sia da quelli demografico, economico e sociale. Si tratta infatti di una regione comprendente più di 1500 comuni, raggruppati in 11 province (due delle quali − Lecco e Lodi − istituite nel 1992) che copre 23.858 km2 (quasi l'8% del totale nazionale), con una grande varietà morfologica (40,6% montagna, 12,4% collina, 47% pianura). Con una popolazione (al censimento 1991) di 8.856. Leggi
ITALIA(XIX, p. 693; App. I, p. 742; II, II, p. 72; III, I, p. 913; IV, II, p. 243)Il periodo compreso tra la crisi del mercato petrolifero mondiale, insorta durante la guerra arabo-israeliana del 1973, e i primi anni Novanta può essere annoverato tra quelli di più profonda trasformazione economica, sociale e territoriale, del paese. Leggi
BOGNETTI, Gian Piero. - Storico, nato a Milano il 15 giugno 1902. Professore di storia del diritto italiano nell'università di Pisa (1930-1934), di Genova (1934-1948), infine di Milano. Presidente della Società storica lombarda (e direttore dell'Archivio storico lombardo). Leggi
TRECCANI DEGLI ALFIERI, Giovanni (XXXIV, p. 247; App. I, p. 1066). - Industriale, mecenate, morto a Milano il 6 luglio 1961. Fondatore di questa Enciclopedia, nel 1954 era stato nominato presidente onorario dell'Istituto che cura la pubblicazione di essa e di altre opere collettive di alto interesse culturale. Nel 1954 ebbe inizio la pubblicazione della monumentale Storia di Milano in 16 volumi, per la quale il T. aveva dato vita nel 1942 ad apposita Fondazione. Della Storia sono già usciti 15 volumi. Leggi
SEPRIO. - Si designava nel Medioevo con questo nome un territorio a nord-ovest di Milano. Leggi
SCHAPIRO, MeyerStorico e critico dell'arte statunitense, nato in Lituania, a Šavli (oggi Šiauliai) il 23 settembre 1904. Giunto negli Stati Uniti nel 1907 e diventato cittadino statunitense nel 1914, è cresciuto a Brooklyn, dimostrando un precoce interesse in vari campi, dalle scienze naturali alle arti figurative. Ha studiato alla Columbia University di New York, dove ha ottenuto il Ph.D. (1929) con uno studio sulla scultura romanica di Moissac e dove ha trascorso quasi tutta la sua vita accademica (1928-73), incidendo con il suo insegnamento anche su molti artisti dell'avanguardia americana. Leggi
Archeologia medievaleL'a. m. applica la tecnica d'indagine archeologica allo studio del periodo che, nel mondo europeo e mediterraneo occidentale, ha inizio convenzionalmente con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente (476) e termina alla fine del sec. 15°. Si ritiene che l'aggettivo 'medievale', accogliendo istanze europee, vada inteso nella qualifica di 'post-classica', nel senso di disciplina squisitamente tecnica relativa al recupero, all'interpretazione, alla sistemazione storica di manufatti posteriori all'età romana. Leggi
Weitzmann, KurtStorico dell'arte tedesco naturalizzato statunitense, nato a Kleinalmerode (Assia) il 7 marzo 1904, morto a Princeton il 7 giugno 1993. Dopo gli studi a Münster, Würzburg e Vienna (con J. von Schlosser), si laureò nel 1929 a Berlino con A. Goldschmidt, con il quale collaborò al corpus degli avori medievali (Die byzantinischen Elfenbeinskulpturen des 10. bis 13. Jahrhunderts, 2 voll., 1930-34); al suo maestro dedicò in seguito il volume Adolph Goldschmidt und die berliner Kunstgeschichte (1985). Leggi