Comune della prov. di Messina (61,7 km2 con 2726 ab. nel 2008). Leggi
Botanico italiano (Castroreale 1852 - Lucca 1921), prof. di botanica a Messina, vi fondò l'Orto e l'Istituto di botanica. Fu chiamato, in seguito, a Palermo, dove fondò il giardino coloniale annesso all'Orto botanico. Socio nazionale dei Lincei (1903). S'interessò particolarmente di algologia e di ecologia vegetale. Dei suoi lavori si ricordano: Studî algologici, 1883-95; Vita, forme, evoluzione nel regno vegetale, 1915; Studî sulle Mixoficee, 1914-17; Filosofia... Leggi
Famiglia di comici. Capostipite, Nicola, Arlecchino pronto e vivace della seconda metà del Settecento, dapprima con P. Rossi e O. Paganini, poi (1780) solo. La moglie Teresa, elegante e briosa "servetta". Il figlio Francesco (n. 1775 circa), valente capocomico, tra i migliori nel dramma e nella commedia lacrimosa, ma acclamato anche nella tragedia (Amleto). Dora (Monteleone Calabro 1888 - Roma 1984), figlia dell'attore Cesare; prima attrice con A. Falconi, col marito A. Migliari, con N. Besozzi, interprete eccellente del repertorio brillante. Si ritirò dalle scene nel 1935... Leggi
CASTROREALE (A. T., 27-28-29). - Città della Sicilia settentrionale nella provincia di Messina, già capoluogo di uno dei suoi circondarî. Posta in amenissima posizione su di un'altura dominante il Tirreno, dalle cui rive dista 7 km., alle falde settentrionali dei Peloritani, a 394 m.s.m., la città conta 2089 ab., mentre il suo vasto comune (kmq. 101, 11) ne contava 8058 nel 1921; di recente gli fu aggregato il comune di Rodi, onde la sua popolazione è salita a 10.852 ab. Leggi
LONGANO (Λόγγανος, Longānus; altra, ma non fededegna, lezione: Λείτανος). - I topografi hanno cercato d'identificare questo torrente con l'uno o con l'altro dei corsi d'acqua che irrigano la pianura di Milazzo. Il Cluverio divinò il Longano antico nel fiume di Castroreale (che del resto ha conservato anche il nome antico), nascente dalla confluenza del torrente Crizina e del torrente di S. Gaetano, ai piedi dello sperone roccioso su cui sorge Castroreale. A valle di Castroreale, il Longano. Leggi
STAZIONI idrominerali. - Vengono così denominate le località che posseggono acque minerali utilizzate a mezzo d'appositi impianti per scopo curativo. Meno propriamente sono anche chiamate stazioni termali, poiché nel significato comune vi si comprendono anche quelle ove sono usate acque minerali fredde, cioè non termali. Questa pratica terapeutica ha tradizioni antichissime, specialmente in Italia, come pure negli altri paesi che ricevettero l'impronta della civiltà romana (v. bagni). Leggi
MESSINA (XXIII, p. 1). - Il movimento commerciale del porto - escluso il periodo 1887-1889, in cui si sono raggiunte cifre fino a 938.000 tonnellate - si è mantenuto costante con massimi aggirantisi sulle 600.000 tonnellate negli anni 1908, 1913, 1927. È poi sceso a 380.000 tonn. per effetto della crisi ed è risalito a 500.000 tonn., con tendenza all'aumento, nel biennio 1936-37. L'esportazione si mantiene costante (circa 100.000 tonn.), ma superiore in valore all'importazione perché costituita da merci pregiate (soprattutto agrumi e derivati agrumarî). Leggi
BORZÌ, Antonino. - Botanico, nato a Castroreale (prov. di Messina) il 20 agosto 1852. Avviandosi alla carriera forestale, fu allievo dell'Istituto di Vallombrosa, dal 1879 al 1892 fu professore di botanica nell'università di Messina, dove fondò l'orto e l'istituto botanico: nel 1892 fu chiamato alla cattedra di botanica e alla direzione dell'orto botanico dell'università di Palermo, ufficio che tenne sino al termine della sua vita; sotto la sua direzione fu ampliato l'orto, fu creato il nuovo. Leggi
PELORITANI, Monti (A. T., 27-28-29). - Costituiscono la sezione più orientale della catena settentrionale della Sicilia e sono così denominati dal Pelorus mons degli antichi, dal quale viene il nome al noto promontorio, altrimenti detto Capo Faro. Erano conosciuti nell'antichità anche con altro nome, che ebbe poi per secoli maggiore fortuna: Neptunius mons o Neptunii montes. Questa sezione, sia per l'origine sia per le forme in cui appare, differisce dalle altre due, la centrale (Nebrodi o Caronie) e l'occidentale (Madonie), e ricorda i monti della Calabria. Leggi
MESSINA (gr. Ζάγκλη; Μεσσάνα; lat. Messana; A. T., 27-28-29). - Città della Sicilia nordorientale, sullo stretto che da essa prende nome, in situazione quanto mai opportuna ai traffici e al commercio di transito, che utilizza lo stretto come la via più breve tra il Mediterraneo occidentale e l'orientale; situazione alla quale è anzi dovuta senza dubbio la fortuna del primitivo centro abitato da cui si sviluppò poi la città. Il centro, cresciuto attorno al vecchio nucleo nella zona immediatamente a SO. del porto, misurava, nel sec. XIV, poco più di 6 kmq. Leggi
SICILIA (A. T., 27-28-29). - È la maggiore isola del Mediterraneo.Sommario. - Geografia: Generalità (p. 654); Rilievo (p. 655); Geologia (p. 657); Clima (p. 658); Idrografia (p. 658); Flora e vegetazione (p. 659); Fauna (p. 659); Popolazione (p. 659); Condizioni economiche (p. 660).La Sicilia nell'antichità. - Preistoria (p. 664). - Storia (p. 666). - Topografia storica (p. 672). - Arte (p. 677). - Monete (p. 681).La Sicilia nel Medioevo e nell'Età Moderna. - Storia: Il dominio bizantino (p. 682); Il dominio musulmano (p. 683); La Sicilia nella monarchia normanno-sveva (p. Leggi
Castroreale (Castru in siciliano) è un comune di 2.894 abitanti della provincia di Messina. Geografia Il centro abitato principale del comune, Castroreale, sorge sul colle Torace, un rilievo dei monti Peloritani nord-occidentali ai cui piedi, presso le sponde del torrente Longano, Gerone II re di Siracusa sconfisse i Mamertini nel 265 a.C. Il tessuto urbano è d'impronta medievale con Leggi su
È nato nel 1943 a Bafia di Castroreale (ME). Dopo un soggiorno a Trieste, risiede nella città natale, dove insegna lettere presso il Liceo delle Scienze sociali "24 Maggio 1915". È cultore della materia in letteratura italiana presso l'Università di Messina. Opere Libri di poesie • Una spirale d’amore (1967), Rebellato editore, Padova • Una topografia (1968), Rebellato editore, Leggi su
Si iscrisse all'Istituto forestale di Vallombrosa, dove venne influenzato dal modello biologico basato su criteri vitalistici e finalistici e sull'impronta biosistematica del suo maestro Federico Delpino. È stato professore ordinario di Botanica all'Università di Messina (dal 1879) e all'Università di Palermo (dal 1892). A Messina rifondò l'Orto Botanico e creò l'Istituto di Botanica Leggi su
Nato da genitori originari di Castroreale, il padre era stato incaricato di dirigere la locale banda musicale di Novara di Sicilia, incarico mantenuto per pochi anni. Il suo impegno musicale, a parte la parentesi novarese, continuò sempre con la banda musicale di Castroreale, dove fu Vice Direttore, e primo trombone cantabile. Fra le sue opere ricordiamo; Attollite Portas (poema per soli, Leggi su
Carriera Dopo alcune esperienze teatrali, intraprese un cammino cinematografico grazie alla casa Cines, una delle più importanti dell'epoca dove, fra il 1913 e il 1914 recita in numerosi film. Fra essi spicca Scuola d'eroi dove, notata dal grande regista Giovanni Pastrone (autore del celebre Cabiria), la chiamò all'Itala Film di Torino, dando così inizio alla sfolgorante "avventura Leggi su
Docente universitario all'Università di Messina, segretario dei DS nel paese di Terme Vigliatore, Parmaliana fu in prima linea nella lotta contro la mafia: grazie alle sue denunce fu sciolto il Consiglio Comunale di Terme Vigliatore per associazione mafiosa. Biografia Adolfo Parmaliana, dopo essere stato rinviato a giudizio per diffamazione, si è suicidato il 2 ottobre 2008 gettandosi da un Leggi su
Collio (Còi) è un comune di 2.300 abitanti della provincia di Brescia, nell'alta Val Trompia. Storia Nell'alto medioevo fu soggetta fin dall'epoca longobarda all'abbazia di San Colombano, che vi fondò un monastero dedicato a San Colombano nella frazione che ne ha ripreso il nome. Già in epoca Romana Collio era molto importante per l'estrazione dei metalli, sono ancora presenti resti di Leggi su
090 è il prefisso telefonico del distretto di Messina. Il distretto comprende la parte nord-orientale della provincia di Messina. Confina con i distretti di Taormina (0942) a sud e di Patti (0941) a ovest. Aree locali e comuni Il distretto di Messina comprende 28 comuni inclusi nelle 4 aree locali di Barcellona Pozzo di Gotto (ex settori di Barcellona Pozzo di Gotto e San Filippo del Mela), Leggi su
Barcellona Pozzo di Gotto conta 41.549 abitanti ed è il più popoloso comune della provincia di Messina dopo il capoluogo. Geografia Il territorio di Barcellona Pozzo di Gotto è esteso circa 58,89 km², molto densamente popolato e ricco, è delimitato da quattro confini naturali: a nord-ovest il mare Tirreno; a nord-est il torrente Mela; a sud-est il versante tirrenico dello Leggi su
Terme Vigliatore (Tèrmini Vigghiaturi in siciliano) è un comune di 6.997 abitanti della provincia di Messina. Geografia Al centro del golfo tra le penisole di Milazzo e il promontorio del Tindari, di fronte le isole Eolie, sorge in una zona pianeggiante, posta a 10 metri sopra il livello del mare. L'attività economica si basa principalmente sulla produzione agricola: vengono coltivati Leggi su