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Fenomeno in virtù del quale una sostanza, detta catalizzatore , presente anche in piccola quantità, modifica la velocità di una reazione chimica, senza entrare a far parte della composizione dei prodotti finali e senza variare lo stato di equilibrio della reazione stessa. La c. ha un notevole interesse applicativo poiché sta alla base di gran parte dei processi della chimica industriale.1.Caratteri generaliLa c Leggi
Reazione di formazione di composti chimici complessi per sintesi di sostanze più semplici operata da organismi viventi, per mezzo di catalisi a opera di enzimi. I processi biosintetici frequentemente richiedono la partecipazione di reazioni di riduzione e avvengono a spese di energia libera, prodotta nella fase catabolica del metabolismo. In altri termini, le reazioni biosintetiche possono avvenire soltanto mediante apporto di energia esterna, mentre le cellule autotrofe, presenti... Leggi
Sostituzione, avvicendamento, ricambio, soprattutto nel personale di un’azienda.In chimica, nella catalisi eterogenea, numero di t. , velocità di reazione (espressa dal numero di molecole che reagiscono nell’unità di tempo) riferita al numero di siti attivi disponibili sul catalizzatore. Il numero di t. è usato anche per esprimere l’efficienza di un enzima come catalizzatore.... Leggi
Parte della chimica che si occupa della struttura, delle proprietà, della progettazione e della sintesi delle supermolecole, costituite da molecole associate mediante legami non covalenti (legami idrogeno, legami di van der Waals ecc.). 1. SupermolecoleLa chimica s. trae ispirazione dalla conoscenza dei meccanismi di riconoscimento, di catalisi, di trasporto cellulare che coinvolgono, in sistemi biologici, entità supermolecolari... Leggi
. – Chimico-fisico tedesco (n. Stoccarda 1936). Considerato uno dei maggiori studiosi di chimica delle superfici solide, ha chiarito i meccanismi molecolari nella catalisi eterogenea. Dopo gli studi a Stoccarda, Parigi e Monaco di Baviera, è diventato prof. presso l’istituto di Chimica e Fisica delle univ. di Hannover (1968-73) e Monaco (1973-86). Visiting professor nelle univ... Leggi
Composto chimico contenente lo zolfo esavalente, di formula H2SO4. È un liquido incolore, inodore, fortemente corrosivo, di consistenza oleosa o sciropposa, solubile in acqua in tutti i rapporti con forte sviluppo di calore. È un acido diprotico, che in soluzione acquosa dà vita a una prima dissociazione praticamente completa e a una seconda parziale; attacca tutti i metalli, tranne oro e platino; dei metalli comuni il piombo presenta buona resistenza; il ferro è attaccato dall’acido diluito ma pochissimo da quello concentrato. L’acido s... Leggi
Settore della chimica che studia la distribuzione spaziale degli atomi, ioni e gruppi di una molecola, le relazioni che questa disposizione ha con le proprietà molecolari chimico-fisiche, specialmente con le proprietà di reazione chimica, e varie altre questioni connesse. 1. Caratteri generaliLa s. è intesa in modo specifico alla valutazione dei parametri che descrivono la struttura molecolare (le distanze internucleari, gli angoli di legame, gli angoli diedri ecc)... Leggi
Il contorno di un corpo, come elemento di separazione fra la parte di spazio occupata dal corpo e quella non occupata. dirittoDiritto di s. Diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo altrui una costruzione di cui si acquista la proprietà.Introdotto nel nostro ordinamento dal codice civile del 1942, trova la sua definizione generale nell’art... Leggi
Mancanza di simmetria in una struttura meccanica, chimica o biologica, dovuta a una differenziazione intervenuta nelle cause di formazione o di crescita. chimica Sintesi asimmetricheReazioni che a partire da composti privi di caratteristiche stereochimiche dovute alla presenza di atomi di carbonio asimmetrico, conducono a prodotti chirali con la prevalenza di un enantiomero rispetto all’altro (➔ chiralità)... Leggi
Sigla di Istituto nazionale per la fisica della materia, ente di diritto pubblico con sede a Genova, costituito con d.l. 30 giugno 1995, n. 506. Nato da un'esperienza di coordinamento nazionale avviata nel 1960 e frutto della trasformazione del Consorzio interuniversitario nazionale per la fisica della materia, a sua volta costituito nel 1986, l'Istituto promuove, coordina e svolge, sulla base di programmi pluriennali e di progetti specifici, ricerche di base e orientate, all'interno delle università e in due laboratori propri (v... Leggi
In chimica, prodotto di polimerizzazione del propilene. Dopo il polietilene è la più importante poliolefina dal punto di vista delle applicazioni. A seconda delle condizioni adottate per la polimerizzazione, le unità del monomero possono assumere configurazioni spaziali diverse nelle quali le singole molecole sono tutte orientate nello stesso modo (polimero isotattico, secondo lo schema riportato in fig.) o in modo disordinato e casuale. Il p... Leggi
Composti chimici contenenti radicali organici in unione con atomi metallici, riducibili alle formule generali del tipo RMe, dove R è il radicale organico (alifatico, aromatico, eterociclico ecc.) e Me l’atomo metallico, o RxAMe (dove A può essere un alogeno, un radicale acido ecc.), nei quali l’atomo di metallo è direttamente legato a quello di carbonio. I composti m. si dividono in due gruppi: semplici , formati solo dal radicale R e dal metallo, i quali a loro volta possono essere simmetrici (per es. C2H5HgC2H5) o asimmetrici (per es... Leggi