41 risultati
Complesso di documenti (atti, registri, elementi grafici, disegni) che descrivono tutti i beni immobili (terreni e fabbricati) situati in un determinato territorio. 1.StoriaEsempi di c., come misura e stima dei terreni, si trovano già nell’Egitto faraonico, nella Grecia di Solone, nella Roma imperiale. A rilevazioni topografiche e stime dei beni ricorsero anche i Comuni a partire dal 12° sec., dando loro però forma definitiva nel 15° secolo. Si trattava spesso di descrizioni generiche, senza alcuna uniformità; pertanto nel 17° sec Leggi
Il catasto e anche il complesso dei beni posseduti, il patrimonio individuale o familiare sottoponibile a imposta. A partire dalla fine del 18° sec. si parla di voto censitario (o democrazia censitaria) nel caso in cui i diritti politici sono riconosciuti soltanto ai proprietari di un determinato censo. In Roma antica la parola census designò la compilazione delle liste dei cittadini e la registrazione dei loro averi, affidate a magistrati speciali detti censori , cui era affidato anche... Leggi
Valutazione approssimata del valore di un bene o una grandezza. economiaValutazione monetaria di qualsiasi fatto che costituisca un aspetto o una conseguenza di carattere economico.Sono dette, complessivamente, operazioni di s. o estimali le operazioni catastali di natura tecnico-economica (classificazione, qualificazione, classamento e formazione delle tariffe d’estimo; ➔ catasto) con cui si arriva ad accertare il reddito delle singole particelle catastali... Leggi
economia Pareggiamento, distribuzione più equa. In finanza si parla di p. fiscale o tributaria nel senso di eliminazione delle ingiustizie in campo tributario, si concretino esse in aggravi o in sgravi eccessivi di determinate categorie di contribuenti o di individui singoli. Base della p. è l’esatto accertamento dei redditi imponibili e la l. 3682/1° marzo 1886, che predispose in Italia la formazione di un catasto per accertare in modo uniforme i redditi dei terreni, fu detta per... Leggi
filosofiaG.W. Leibniz chiamò arte c. quella che R. Lullo aveva battezzato ars magna, e cioè il simboleggiamento dei vari concetti in segni geometrici o algebrici, tale che permettesse di combinarli reciprocamente in tutti i modi possibili e di ottenere così una specie di mappa o di catasto universale dei concetti. Tale idea presupponeva platonicamente la sussistenza di un mondo concettuale in sé conchiuso ed esauribile nei suoi limiti. Alla possibilità di simboleggiare i concetti... Leggi
Nome («libro del giorno del giudizio») dato al più antico catasto inglese, compilato forse nel 1086 per ordine di Guglielmo il Conquistatore; è di grande interesse per la storia dell’agricoltura e dell’insediamento nell’Inghilterra medievale.... Leggi
In Sicilia, durante il periodo normanno, registri del catasto e degli uffici dell’amministrazione catastale. Con questo nome s’indicò anche il catasto in cui il re Ruggero II volle che fosse descritto il patrimonio dello Stato dato in feudo.... Leggi
Disciplina che tratta dei criteri e dei procedimenti che si possono adottare per formulare giudizi di valore (espressi in moneta) relativamente a un qualsiasi bene economico, per soddisfare determinate esigenze pratiche. Lo scopo o esigenza pratica della stima consente di individuare il punto di vista o aspetto economico dal quale il bene è considerato... Leggi
L’utile che viene dall’esercizio di un mestiere, di una professione, di un’industria, da un qualsiasi impiego di capitale.In economia, il flusso di moneta, beni o servizi, ricevuto da singoli individui, collettività, imprese o dall’economia nazionale nel suo complesso, in un dato periodo di tempo. economia1. R. individuale e r. nazionale1.1. R. individualeIl r. è dato dal flusso di beni e servizi economici che si producono in un determinato periodo di tempo, in genere l’anno solare, mentre il patrimonio e il capitale si considerano nella loro consistenza in un dato momento, come stock... Leggi
(o stratega) Nell’antica Grecia, comandante militare e, in particolare, ciascuno dei 10 membri di una magistratura ateniese, istituita da Clistene alla fine del 6° sec. a.C., le cui funzioni consistevano nel comando dell’esercito e della flotta. L’elezione dei membri del collegio era fatta dapprima dalle singole tribù, uno s. per tribù, passò poi all’ecclesia; requisiti per l’eleggibilità erano la cittadinanza di pieno diritto e aver compiuto 30 anni. Prima di giurare ed entrare in carica, al pari degli altri magistrati, gli s... Leggi
Metodo di ripartizione dell’imposta fondiaria basato sull’obbligo di pagare in natura o in denaro una decima parte del prodotto lordo dei terreni. La d. sostituì il tributo che commisurava l’imposta all’estensione del terreno, ma fu poi abbandonata da tutti i paesi a favore di imposte proporzionali sul reddito netto, per evitare le inevitabili sperequazioni dovute alla produttività dei terreni. Nella storia della finanza il nome d., completato da particolari qualifiche, si trova anche applicato a imposte su altri redditi, corrisposte in origine nella misura del 10%, per es... Leggi
Trasformazione dell’ordinamento produttivo in agricoltura, realizzata in seguito a un intervento pubblico nell’economia privata, mediante una ridistribuzione della terra o un riordinamento del regime fondiario. Si distingue dalla riforma agraria in senso stretto che riguarda la riforma del regime dei contratti posti in essere ai fini della produzione, anche se nel linguaggio comune si parla spesso di riforma agraria per intendere la riforma fondiaria.1. Riforma f. in Italia 1.1 L’emergere della questione agrariaLa questione agraria cominciò a emergere in Italia nel 17° sec... Leggi