1. Antiappennino

    (o Preappennino) Serie di rilievi che si elevano, sia sul versante tirrenico sia su quello adriatico, in margine alla catena appenninica, ma, da essa isolati, se ne diversificano per formazione. Appartengono all’A. tirrenico le Colline Metallifere toscane e altri rilievi costieri della Toscana meridionale (Monti dell’Uccellina); gli apparati vulcanici estinti dell’Amiata (1734 m), dei Volsini, Cimini, Sabatini e i Monti della Tolfa; il Vulcano Laziale, quello di Roccamonfina, il... Leggi

  2. Massa Trabaria

    Regione storica dell’Italia centrale, lungo la catena appenninica. Possesso di monasteri o abbazie durante le invasioni barbariche, appartenne poi, per la donazione di Pipino, alla Chiesa. In realtà la sua storia si fraziona in quella dei vari luoghi dominati da molti signori come i Brancaleoni, i conti di Carpegna, i della Faggiuola. La provincia fu smembrata da Leone X, che diede in pegno alla Repubblica di Firenze tutta la parte del versante tirrenico a garanzia di 100... Leggi

    Categoria: Europa
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  3. Mediterraneo, Mare

    Mare interno compreso fra le coste meridionali dell’Europa, settentrionali dell’Africa e occidentali dell’Asia Anteriore. Si estende per circa 2.505.000 km2 (non considerando il Mar Nero e il Mar di Marmara), con una profondità media di 1430 m e una massima, presso le coste sud-occidentali del Peloponneso, di 5121 m. 1. Caratteristiche fisicheGeograficamente il M... Leggi

  4. Italia

      Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300... Leggi

  5. Fontanabuona, Valle

    Vallata della Liguria orientale; si apre, con direzione NO-SE, fra la catena appenninica più esterna che scende al mare e quella più interna che fa da spartiacque tra Mar Ligure e bacino del Po (Aveto, Trebbia). Famose le cave di lavagna. Il commercio della valle fa capo a Chiavari.... Leggi

  6. Campano, Appennino

    Sezione della catena appenninica meridionale che si stende tra i valichi di Vinchiaturo (553 m) e dello Scalone (740 m). I massicci più notevoli sono: il Monte Taburno (1394 m), i Monti Picentini (Cervialto, 1809 m) e il Monte Alburno (1742 m).... Leggi

  7. Miocene

    In geologia, epoca dell’era cenozoica compresa tra l’Oligocene e il Pliocene; insieme a quest’ultimo forma il Neogene. Da un punto di vista cronostratigrafico il M. è suddiviso in sei piani: Aquitaniano e Burdigaliano costituiscono il M. inferiore; Langhiano e Serravalliano il M. medio; Tortoniano e Messiniano il M. superiore. Il bacino mediterraneo, e in particolar modo l’Italia, rappresenta un’area dove i depositi miocenici sono ben sviluppati... Leggi

  8. Appennino

    Catena montuosa che, riallacciandosi alle Alpi a nord del Golfo di Genova, forma, per 1350 km, la spina dorsale della penisola italiana fino allo Stretto di Messina, oltre il quale continua nei rilievi settentrionali della Sicilia. La distinzione dell’A. dal sistema alpino, nella linea segnata dal Colle di Cadibona (o Bocchetta di Altare, 436 m) a NO di Savona, è del tutto convenzionale.1... Leggi

  9. Toscana

    Regione dell’Italia centrale (22.993 km2 con 3.677.048 ab. nel 2008, ripartiti in 287 Comuni; densità 157 ab./km2)... Leggi

  10. Pliocene

    In geologia, epoca superiore del Neogene (Era cenozoica), compresa tra 5 e 1,65 milioni di anni fa. In relazione a ulteriori studi magnetostratigrafici, biostratigrafici e cronostratigrafici, risulta avere un’età compresa tra 5,32 e 1,78 milioni di anni ed è suddiviso in tre piani denominati, dal più antico al più recente, Zancleano (P. inferiore), Piacenziano (P. medio) e Gelasiano (P. superiore). Il limite tra Zancleano e Piacenziano è posto intorno a 3,55 milioni di anni fa... Leggi

  11. Pistoia

    Città della Toscana (236,8 km2 con 89.418 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. Si trova al limite settentrionale della pianura dell’Ombrone pistoiese, compresa fra l’Arno a S, il Monte Albano a O e le pendici dell’Appennino a N e a E. L’abitato è costituito da un nucleo più antico racchiuso entro il perimetro delle mura medievali e da numerosi sobborghi sviluppatisi al di fuori delle mura a partire dalla seconda metà del 19° secolo... Leggi

  12. Flysch

    In geologia, originariamente particolare formazione sedimentaria delle Alpi svizzere costituita da argille scistose scure, arenarie a grana minuta e lenti o banchi calcarei. Attualmente, il termine indica sedimenti terrigeni, costituiti da alternanze pelitico-arenacee e arenaceo-pelitiche, pelitico-calcareo-arenacee e pelitico-arenaceo-conglomeratiche, messi in posto mediante flussi gravitativi (colate e correnti di torbida), in una situazione paleoambientale caratterizzata dagli elementi scarpata-conoide-piana sottomarina. Da un punto di vista tettonico i F... Leggi

    Categoria: Geomorfologia
  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • APPENNINO

      APPENNINO (A. T., 24-25-26 e 27-28-29). - Storia della conoscenza, caratteri generali, suddivisioni. - L'antichità non ci ha lasciato nessuna descrizione sistematica dell'Appennino, perché ciò non rientrava veramente nei compiti della geografia classica; e i non copiosi accenni dei geografi e degli storici (indicazion) generali, pochissimi nomi di vette, menzioni un po' più numerose di passi, particolari itinerarî, ecc.) non rappresentano certo il patrimonio totale delle conoscenze dell'evo antico. Leggi

    • UMBRIA

      UMBRIA (A. T., 24-25-26 bis). - Compartimento interno dell'Italia centrale (l'unico, di questa, privo di confine marittimo), situato fra la Toscana (a O.), le Marche (a N. e ad E.) e il Lazio (a S.). Comprende sostanzialmente quasi tutto l'alto e medio bacino del Tevere e una zona alla destra di questo, col lago Trasimeno. La sua superficie è di 8497 kmq. (6357 kmq. la provincia di Perugia, 2140 quella di Terni; tra i compartimenti italiani, soltanto la Liguria ha una superficie inferiore a quella dell'Umbria). Leggi

    • CINQUE TERRE

      CINQUE TERRE. - Regione della Liguria, nella Riviera di Levante, provincia della Spezia: comprende, tra la punta del Mesco e la punta Monesteroli, cinque paesetti, situati in pittoresca e caratteristica posizione, ai piedi della catena appenninica, che precipita qui ripidissima sul mare, e il loro territorio. Leggi

    • SAN BIAGIO

      SAN BIAGIO di Saracinisco (A. T., 24-25-26 bis). - Paese della provincia di Frosinone, situato a 866 m. s. m., sopra una diramazione della catena appenninica tra i monti Cavallo e Bianco, nell'alta valle del Mollarino, affluente del Melfa. Il nome di Saracinisco si crede dovuto all'essersi ivi stabiliti dei Saraceni. Il territorio comunale, esteso 31,06 kmq., è per 1/5 coltivato a frumento, avena, mais, ortaggi e patate, per meno di 1/5 è coperto da boschi, e per il resto è tenuto a pascoli con. Leggi

    • ALPI

      ALPI (A. T., 17-18-19). - Storia della conoscenza. - Il nome Alpi si trova per la prima volta in Erodoto (lV, 46), che ricorda l'Alpis e il Karpis come due affluenti del Danubio; ma è probabile che lo storico greco, piuttosto che equivocare fra un monte e un fiume, come i più pensano, volesse effettivamente alludere a un corso d'acqua. Certo i Greci ebbero scarsissime notizie sulle Alpi; anche Eratostene sapeva solo genericamente che esse erano montagne elevate a nord dell'Italia. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • LIGURIA

      LIGURIA (A. T., 24-25-26). - È la più piccola delle regioni italiane, con una superficie di 5433,42 kmq. Entro gli attuali confini amministrativi comprende quasi tutto il versante tirrenico delle Alpi e poi dell'Appennino, dal bacino della Roia a quello della Magra, e nella parte centrale, dove lo spartiacque corre più vicino al mare, vasti lembi del versante padano sia delle Alpi che dell'Appennino.Più precisamente il confine, da Grimaldi, poco a E. di Mentone, si dirige prima a NNO. poi a NE. Leggi

    • SANGRO

      SANGRO (A. T., 24-25-26 bis). - Fiume dell'Italia centrale, tributario dell'Adriatico, che ha una lunghezza di 117 km. e un bacino ampio circa 1515 kmq. Si forma dal tributo di piccole sorgenti e di torrentelli che scendono dalla Serra della Terrata, dal Morrone del Diavolo, dalla Rocca Genovese, a sud-est del lago Fucino, e traversa, dapprima povero d'acque, la conca di Pescasseroli ove è alimentato da alcune sorgenti; poi si restringe in due successive gole angustissime - quella di Opi e quella di Barrea (v. abruzzo, I, tav. XII; italia, XIX, tav. CXXVIII seg. Leggi

    • TEVERE

      TEVERE (lat. Tiberis; poet. Tibris, Thybris, Tiberinus; greco ὁ Τίβερις; fr. Tibre; sp. Tíber; ted. Tiber; ingl. Tiber; A. T., 24-25-26). - Corso d'acqua dell'Italia peninsulare, che nasce dal Monte Fumaiolo, nell'Appennino Centrale, e, attraversata Roma, quasi al termine del suo corso, va a sboccare nel Mare Tirreno fra Anzio e Civitavecchia. Il Tevere è il secondo dei corsi d'acqua italiani; per ampiezza di bacino, lunghezza del corso e quantità di acque convogliate, è molto inferiore al Po.Notizie storiche. - Gli autori antichi non sono d'accordo sull'etimologia del nome: Varrone (De ling. Leggi

    • LA STARZA

      LA STARZAIl sito preistorico di La S. (Ariano Irpino), fu identificato già nel 1920, a seguito di lavori di sbancamento di una cava di gesso che interessarono parte della collina sulla quale sorgeva l'insediamento; questo infatti occupava un'altura naturale, che in origine misurava circa m 50 × 170, con i fianchi profondamente incisi, su tre lati, da torrenti; il quarto lato, in direzione est, si raccordava, mediante una breve insellatura, alle colline vicine. Leggi