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Sottoprodotto della distillazione secca dei carboni fossili. Le materie volatili che si sviluppano nel processo, raffreddate a temperatura ordinaria, restano in parte allo stato gassoso (gas di distillazione) e per il resto condensano in liquido, che risulta in genere separato in uno strato acquoso (acque di distillazione) e in uno strato nero viscoso, che è il catrame. La natura, la quantità, la composizione chimica del c. variano con il tipo di carbone (si hanno così c. di lignite, di litantrace, di scisto, di torba ecc Leggi
Idrocarburo aromatico, C14H10, presente nel catrame di carbon fossile; la sua formula di strutturaformularisulta dalla condensazione di tre anelli benzenici. Si ricava dalla frazione del catrame che distilla fra 300 e 360 °C e che ne contiene il 5-10%. Cristalli aghiformi dotati d’intensa fluorescenza blu. Trova impiego per agenti concianti e insetticidi ed è largamente usato come prodotto di partenza per preparare intermedi per coloranti e in particolare l’antrachinone , C14H8O2... Leggi
Composto eterociclico, di formula C4H5N, scoperto nel 1834 da F.F. Runge nel catrame di carbon fossile, riscontrato poi nell’olio di Dippel. È un liquido incolore, che imbrunisce all’aria, dall’odore non sgradevole, insolubile in acqua; deve il suo nome alla proprietà che hanno i vapori di colorare in rosso una scheggia di legno di pino inumidita con acido cloridrico. Si prepara per riscaldamento dell’acido glutammico e successive pirolisi dell’acido pirrolidoncarbossilico così... Leggi
Nelle costruzioni stradali, macchina per distribuire uniformemente sulla superficie della strada un velo di bitume o catrame o di emulsione bituminosa. La macchina è trainata da autocarro ed è composta essenzialmente di un recipiente parallelepipedo contenente il legante, che è riscaldato a nafta; questo viene poi spinto, mediante pompa, attraverso tubazioni terminanti con ugelli che lo spruzzano uniformemente in minutissime goccioline. Spandighiaia Macchina per stendere strati di... Leggi
Idrocarburo aromatico, C6H5−C6H5, risultato dall’unione di due nuclei benzenici; è un componente del catrame di carbone fossile; si forma facendo passare vapori di benzene in tubi riscaldati a 700-800 °C, a 1-2 bar per un tempo di 1 sec circa. Il d. forma cristalli lucenti dall’odore aromatico gradevole. Il d. dà molti derivati (cloro-, nitro-, ammino-, ossiderivati ecc.) che trovano largo impiego industriale; viene utilizzato come componente di miscele trasportatrici del calore (in... Leggi
Composto chimico, eterociclico, di formula formulasi trova nel benzene grezzo ottenuto per distillazione del catrame. Liquido incolore, dall’odore del benzene, insolubile in acqua. Si usa per la preparazione di numerosi composti terapeutici (antistaminici). Acidi tiofeniciComposti contenenti uno o due gruppi carbossilici, rispettivamente di formula C4H3SCOOH e C4H2S(COOH)2; sono possibili più isomeri a seconda della posizione degli atomi di carbonio ai quali sono legati i gruppi... Leggi
Idrocarburo solido, C14H10, contenuto nel catrame di carbon fossile. Deve probabilmente la sua origine a un processo secondario di condensazione nel corso della distillazione secca del carbone, riproducibile sinteticamente, per es., attraverso la reazione tra difenile ed etilene:formula.Il f. è isomero dell’antracene: in effetti, sia l’antracene sia il f. constano di 3 nuclei benzenici condensati. Mentre il primo rappresenta un caso di anellazione lineare, il f. risulta ad... Leggi
Nelle costruzioni navali, operazione mediante la quale si rende stagna la giunzione fra due elementi di legno, come le tavole di un ponte (lo scopo allora si ottiene cacciando a forza nell’interstizio stoppa e catrame), ovvero tra elementi di ferro inchiodati, come le lamiere del fasciame esterno (in questo caso si suole rincalcare, mediante apposito utensile, il labbro della lamiera sovrapposta contro la superficie di quella sottoposta)... Leggi
Composto eterociclico a carattere basico, di formula C13H9N, dall’odore acre da cui il nome, risultante dall’unione di due anelli benzenici a uno di piridina: formulaSi può ottenere dal catrame di carbon fossile o per sintesi. Si presenta in forma di prismi incolori la cui soluzione ha fluorescenza azzurra e proprietà caustiche e irritanti sulla pelle. Coloranti dell’a. (acridinici ) sono coloranti basici, di colore per lo più dal giallo all’arancio, ottenuti dall’a. per sostituzione... Leggi
Base eterociclica isomera della chinolina, formula. Si trova in piccole quantità nel catrame di carbon fossile, da cui si ricava il prodotto commerciale per distillazione; i suoi derivati si ottengono tramite la sintesi di Pictet. Si presenta in forma di cristalli incolori che fondono a 243 °C, insolubili in acqua, solubili in solventi organici. Si usa nella preparazione di prodotti farmaceutici, di coloranti, di insetticidi, di acceleranti per la gomma. L’anello della i... Leggi
Dibenzopirrolo, C12H9N; composto cristallino, presente nel catrame di carbon fossile, nella frazione detta olio di antracene. Si può preparare anche per sintesi. I cristalli sono dotati di forte fluorescenza e sono insolubili in acqua. Il c. ha proprietà anfotere: può fungere da base debole o comportarsi da acido sostituendo l’atomo di idrogeno legato all’azoto con un atomo metallico. Si usa come intermedio nella preparazione di coloranti e come materia prima per la preparazione di... Leggi
(o benzopirrolo) Composto chimico eterociclico di formula In natura si trova nell’olio di gelsomino e di arancio ed è contenuto nelle frazioni altobollenti del catrame di carbon fossile in misura del 3-5%. Sostanza solida cristallina incolora, inodora se pura, solubile in alcol e in benzene, che si ottiene, per via sintetica, per riduzione dell’indossile. Gli omologhi dell’i. si preparano riscaldando in presenza di cloruro di zinco i fenilidrazoni di aldeidi, di chetoni o di chetoacidi... Leggi